Pagina 1 di 1

Dubbi su juspatronato...

MessaggioInviato: venerdì 14 giugno 2013, 13:01
da smn
Salve a tutti,
mi scuso se faccio domande su un argomento che immagino già lungamente trattato (ho usato la ricerca ma i dubbi sono rimasti...), ma non mi sono chiare le modalità con cui uno juspatronato poteva essere istituito, ceduto, etc.
Nello specifico: una chiesa eretta da una famiglia A (nobile) agli inizi del 1700 diviene possesso e juspatronato di una famiglia B (nobile non ufficialmente), nemmeno un anno dopo la consacrazione dell' altare da parte della prima famiglia, capisco che i B hanno acquistato tutta la zona, chiesa compresa, dagli A, ma come hanno ottenuto il patronato, che poi sarebbe rimasto loro per secoli (tanto che la chiesa stessa portava il loro nome, etc.)?
Inoltre mi pare di aver letto che lo juspatronato fosse appannaggio dei nobili, quindi, nel caso specifico, la famiglia B deve aver prodotto prove di nobiltà et similia per ottenerlo, oppure anche solo dei notabili potevano accedervi?

Cordiali saluti e grazie in anticipo,
E.V.

Re: Dubbi su juspatronato...

MessaggioInviato: venerdì 14 giugno 2013, 13:52
da Alessio Bruno Bedini
Il patronato su un altare aveva un costo annuo per la dotazione e il mantenimento dello stesso.
Non era esclusività dei nobili ma potevano accedervi solo le famiglie con una elevata rendita e in genere dunque erano nobili ma come detto c'erano anche eccezioni.
"Passaggi di proprietà" e dunque di patronato tra famiglie avvengono sia per matrimonio (la figlia unigenita della famiglia A sposa un maschio della famiglia B) ma anche per vendita (la chiesa fa parte di un complesso che viene venduto dalla famiglia A alla famiglia B). Credo che nel suo caso ci troviamo di fronte alla seconda ipotesi.

Re: Dubbi su juspatronato...

MessaggioInviato: venerdì 14 giugno 2013, 16:25
da smn
Grazie mille! Risposta utilissima!

Cordialmente,
E.V.