Titoli del patrimonio araldico di Casa già Sovrana
Lo spunto mi viene da quanto Gens Valeria ha scritto in merito al pontificale costantiniano: "Durante il Pontificale di ieri 11 maggio a Milano, alla presenza di S.A.R. Don Pietro di Borbone Due Sicilie - Borbone Orleans, Duca di Noto e Gran Prefetto dell'Ordine, è stata data lettura del Decreto Motu Proprio dato a Madrid il 10 maggio dal Gran Maestro dell'Ordine Costantiniano di San Giorgio, S.A.R. l'Infante Don Carlo di Borbone Due Sicilie - Borbone Parma, Duca di Calabria, che ha conferito a suo nipote SAR Don Jaime di Borbone Due Sicilie - Landaluce ( a destra nell'ultima immagine ) il titolo dinastico di Duca di Capua".
Per la prima volta l'Infante Duca di Calabria ha concesso un titolo del patrimonio araldico della Casa già Sovrana delle Due Sicilie, ovvero quello di Duca di Capua al nipote ex-filio.
Tutti sappiamo che le nozze del Duca di Noto non furono approvate dal Capo della Casa per il rispetto della Pragmatica Sanzione del 1759, ma quando tutti i figli del Re di Spagna contrassero matrimoni non uguali secondo i principi della monarchia tradizionale spagnola anche il pensiero in merito dell'Infante Duca di Calabria mutò (non è la prima volta che capita questo fatto in una Casa già Sovrana, ad esempio il matrimonio fra il principe Sisto di Borbone Parma con una Bourbon-Busset non fu approvato dal Capo della Casa di Parma, e neppure il matrimonio fra l'allora Principe Don Ferdinando di Borbone Due Sicilie fu approvato dall'allora Principe Don Ferdinando Pio Duca di Calabria).
Oggi non ci sono dubbi sul pieno riconoscimento del matrimonio dei Duchi di Noto da parte del Capo della Casa.
Detto questo il ramo primogenito della Casa delle Due Sicilie quando attribuisce un titolo del patrimonio araldico per tradizione lo muta nel grado, in questo caso il titolo originale era Principe di Capua, ma erroneamente pensando che in Spagna di Principi ne esiste uno solo (il figlio primogenito del re ovvero il Principe delle Asturie) lo "declassa" a Duca come avviene in questo caso.
In tal modo il Capo della Real Casa e Famiglie delle Due Sicilie crea una nuova dignità dinastica, che si potrebbe dire discutibile perchè il discendente di una Famiglia già Sovrana dovrebbe attenersi ai soli titoli realmente esistenti nel proprio patrimonio araldico, ma una tradizione consolidata da ormai 50 anni significa certo ormai qualcosa di assodato.
Già il padre l'Infante Don Alfonso creò due nuove dignità utilizzando il patrimonio premiale della Famiglia ovvero quella di Duchessa di Salerno per la Principessa Teresa di Borbone Due Sicilie e quella di Duchessa di Siracusa per la Principessa Agnese di Borbone Due Sicilie (i titoli del patrimonio araldico sono Principe di Salerno e Conte di Siracusa).
Contrariamente a quanto si pensa le dignità del patrimonio premiale di Case già sovrane nel Regno di Spagna NON sono riconosciute ufficialmente dal Regno di Spagna, salvo per un trattamento di cortesia nel passato; questo avveniva per S.A.R. Don Carlos quando non era Infante di grazia di Spagna, e a quel tempo per S.A.R. don Pedro come Duca di Noto (tali dignità erano attribuite nei documenti di identità e passaporto).
Non dimentichiamo che la Spagna riconosce la Repubblica Italiana e quindi non può riconoscere ufficialmente qualcosa che rappresenta una dignità non accettata dalla Repubblica.
Esiste però in Spagna l'uso pubblico di una dignità dinastica con titolo di principe che è quella del Principe Bragation quale Capo della Famiglia di Georgia (uso a mio giudizio alquanto discutibile).
Di contrasto nel ramo discesco da S.A.R. il Principe Don Ranieri di Borbone Due Sicilie, Duca di Castro, per il momento non viene seguita per i principi cadetti l'utilizzo di dignità del patrimonio araldico della Famiglia.
Pier Felice degli Uberti
Per la prima volta l'Infante Duca di Calabria ha concesso un titolo del patrimonio araldico della Casa già Sovrana delle Due Sicilie, ovvero quello di Duca di Capua al nipote ex-filio.
Tutti sappiamo che le nozze del Duca di Noto non furono approvate dal Capo della Casa per il rispetto della Pragmatica Sanzione del 1759, ma quando tutti i figli del Re di Spagna contrassero matrimoni non uguali secondo i principi della monarchia tradizionale spagnola anche il pensiero in merito dell'Infante Duca di Calabria mutò (non è la prima volta che capita questo fatto in una Casa già Sovrana, ad esempio il matrimonio fra il principe Sisto di Borbone Parma con una Bourbon-Busset non fu approvato dal Capo della Casa di Parma, e neppure il matrimonio fra l'allora Principe Don Ferdinando di Borbone Due Sicilie fu approvato dall'allora Principe Don Ferdinando Pio Duca di Calabria).
Oggi non ci sono dubbi sul pieno riconoscimento del matrimonio dei Duchi di Noto da parte del Capo della Casa.
Detto questo il ramo primogenito della Casa delle Due Sicilie quando attribuisce un titolo del patrimonio araldico per tradizione lo muta nel grado, in questo caso il titolo originale era Principe di Capua, ma erroneamente pensando che in Spagna di Principi ne esiste uno solo (il figlio primogenito del re ovvero il Principe delle Asturie) lo "declassa" a Duca come avviene in questo caso.
In tal modo il Capo della Real Casa e Famiglie delle Due Sicilie crea una nuova dignità dinastica, che si potrebbe dire discutibile perchè il discendente di una Famiglia già Sovrana dovrebbe attenersi ai soli titoli realmente esistenti nel proprio patrimonio araldico, ma una tradizione consolidata da ormai 50 anni significa certo ormai qualcosa di assodato.
Già il padre l'Infante Don Alfonso creò due nuove dignità utilizzando il patrimonio premiale della Famiglia ovvero quella di Duchessa di Salerno per la Principessa Teresa di Borbone Due Sicilie e quella di Duchessa di Siracusa per la Principessa Agnese di Borbone Due Sicilie (i titoli del patrimonio araldico sono Principe di Salerno e Conte di Siracusa).
Contrariamente a quanto si pensa le dignità del patrimonio premiale di Case già sovrane nel Regno di Spagna NON sono riconosciute ufficialmente dal Regno di Spagna, salvo per un trattamento di cortesia nel passato; questo avveniva per S.A.R. Don Carlos quando non era Infante di grazia di Spagna, e a quel tempo per S.A.R. don Pedro come Duca di Noto (tali dignità erano attribuite nei documenti di identità e passaporto).
Non dimentichiamo che la Spagna riconosce la Repubblica Italiana e quindi non può riconoscere ufficialmente qualcosa che rappresenta una dignità non accettata dalla Repubblica.
Esiste però in Spagna l'uso pubblico di una dignità dinastica con titolo di principe che è quella del Principe Bragation quale Capo della Famiglia di Georgia (uso a mio giudizio alquanto discutibile).
Di contrasto nel ramo discesco da S.A.R. il Principe Don Ranieri di Borbone Due Sicilie, Duca di Castro, per il momento non viene seguita per i principi cadetti l'utilizzo di dignità del patrimonio araldico della Famiglia.
Pier Felice degli Uberti
![cheers [cheers.gif]](./images/smilies/cheers.gif)
Altro caso: i principi di Hohelohe-Langenburg che risiedevano in Spagna si sono fatti problemi a continuare a presentarsi come principi? Comunque capisco che esistano dei patti non scritti tra la Corte di Spagna e la casa dell'infante don Carlos: in generale, mi sembra di poter dire che questo ramo dei Borbone-Due Sicilie "subisce" molto la tutela dei cugini spagnoli (sbaglio?)![zzz [zzsoft.gif]](./images/smilies/zzsoft.gif)