Napoli: Real Compagnia de' Bianchi sotto il titolo degli Arc
Buongiorno,
sono alla ricerca di notizie sulla "Real Compagnia de' Bianchi sotto il titolo degli Arcangioli Ss. Michele e Raffaele" nella chiesa di San Tommaso d'Aquino in Napoli (Chiesa che non esiste più).
Le "nuove" regole approvate con Decreto del 13 dicembre 1858 furono pubblicate nel 1859 a Napoli.
Un caro amico, attivo su questo forum, mi ha già informato che nel volume sulle Confraternite di Napoli non è citata.
Anzi all'Ufficio Diocesano Confraternite risulta come ancora attiva ma senza governo, per cui si considera affidata alla giurisdizione della Parrocchia dell'Immacolata a Pizzofalcone.
Il mio interesse e' collegato al mio antenato Francesco (di Paola) Ferraro che ne risulta Superiore.
Francesco, nato nel 1816, da Matteo e Maria Carolina Coulmont, fu Consigliere particolare di Re Francesco II delle Due Sicilie, Avvocato della Corona.
Dalla storia tramandata in famiglia, posso aggiungere che Francesco dopo l'Unita' fu coinvolto nella congiura legittimista del Barone Cosenza e sembrerebbe anche imprigionato.
I figli di Francesco (tra cui Luigi, vice-sindaco di Napoli) immagino abbiano poi avuto l'interesse a nascondere il forte legame con i Borbone.
Ringrazio quanti potranno fornirmi qualche informazione
Guido Ferraro dSeC
sono alla ricerca di notizie sulla "Real Compagnia de' Bianchi sotto il titolo degli Arcangioli Ss. Michele e Raffaele" nella chiesa di San Tommaso d'Aquino in Napoli (Chiesa che non esiste più).
Le "nuove" regole approvate con Decreto del 13 dicembre 1858 furono pubblicate nel 1859 a Napoli.
Un caro amico, attivo su questo forum, mi ha già informato che nel volume sulle Confraternite di Napoli non è citata.
Anzi all'Ufficio Diocesano Confraternite risulta come ancora attiva ma senza governo, per cui si considera affidata alla giurisdizione della Parrocchia dell'Immacolata a Pizzofalcone.
Il mio interesse e' collegato al mio antenato Francesco (di Paola) Ferraro che ne risulta Superiore.
Francesco, nato nel 1816, da Matteo e Maria Carolina Coulmont, fu Consigliere particolare di Re Francesco II delle Due Sicilie, Avvocato della Corona.
Dalla storia tramandata in famiglia, posso aggiungere che Francesco dopo l'Unita' fu coinvolto nella congiura legittimista del Barone Cosenza e sembrerebbe anche imprigionato.
I figli di Francesco (tra cui Luigi, vice-sindaco di Napoli) immagino abbiano poi avuto l'interesse a nascondere il forte legame con i Borbone.
Ringrazio quanti potranno fornirmi qualche informazione
Guido Ferraro dSeC