Grazie Dott. Degli Uberti
Gentile Dott. Degli Uberti,
vorrei manifestarle il mio apprezzamento per l'editoriale letto sul numero di gen-feb 2005 di Nobiltà.
Concordo sul concetto di "scienza documentaria della storia" come linea guida per le nostre ricerche: basta con le bancarelle, con le finte nobiltà, con l'ostentazione di origini (nobili o no) non documentate.
Il mio amore per la genealogia è iniziata quando mio nonno iniziò a raccontarmi le storie tramandate dai suoi avi. Crebbe in me il desiderio di avere dei riscontri documentati ai suoi raccconti, per integrarli ai racconti stessi. Da qui la mia seconda passione: la ricerca genealogica come parte importante per la ricostruzione di storie familiari.
E attenzione, non stiamo parlando di storie di nobili, ma di storie di famiglie contadine o comunque molto povere nelle terre tarantine.
Grazie ancora Dott. Degli Uberti per aver evidenziato quale deve essere lo spirito di una ricerca genealogica.
Domenico Carriero
vorrei manifestarle il mio apprezzamento per l'editoriale letto sul numero di gen-feb 2005 di Nobiltà.
Concordo sul concetto di "scienza documentaria della storia" come linea guida per le nostre ricerche: basta con le bancarelle, con le finte nobiltà, con l'ostentazione di origini (nobili o no) non documentate.
Il mio amore per la genealogia è iniziata quando mio nonno iniziò a raccontarmi le storie tramandate dai suoi avi. Crebbe in me il desiderio di avere dei riscontri documentati ai suoi raccconti, per integrarli ai racconti stessi. Da qui la mia seconda passione: la ricerca genealogica come parte importante per la ricostruzione di storie familiari.
E attenzione, non stiamo parlando di storie di nobili, ma di storie di famiglie contadine o comunque molto povere nelle terre tarantine.
Grazie ancora Dott. Degli Uberti per aver evidenziato quale deve essere lo spirito di una ricerca genealogica.
Domenico Carriero