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Un italiano Vicario Apostolico in Bolivia

MessaggioInviato: sabato 2 febbraio 2013, 13:58
da Guido5
Il Bollettino odierno della Sala Stampa della Santa Sede informa che il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale del Vicariato Apostolico di Pando (Bolivia), presentata dall’Ecc.mo Mons. Luis Morgan Casey, in conformità al canone 401 § 1 del Codice di Diritto Canonico. Il Papa ha nominato Vicario Apostolico di Pando (Bolivia) il Rev.do Eugenio Coter, Sacerdote fidei donum del clero di Bergamo (Italia), attualmente Direttore Spirituale del Seminario maggiore arcidiocesano San Luis di Cochabamba, assegnandogli la Sede titolare vescovile di Tibiuca.
Don Eugenio Coter è nato l’11 luglio 1957 a Gazzaniga,in diocesi di Bergamo. Ha completato la sua preparazione in Filosofia e Teologia presso il Seminario di Bergamo ed è stato ordinato sacerdote il 20 giugno 1981, a Bergamo.
Dopo l’ordinazione sacerdotale ha ricoperto in Italia i seguenti incarichi: 1981-1985: Vicario parrocchiale a Grassobio; 1985-1991: Vicario parrocchiale a Gandino.
Prima di partire per la missione, ha preso parte ad un corso di formazione presso il Centro Unitario Missionario (C.U.M.) di Verona.
Giunto in Bolivia nel 1991 come Missionario fidei donum nell’arcidiocesi di Cochabamba; è stato: 1992-1994: Vicario parrocchiale a Sacaba; 1994-1995: Vicario parrocchiale a Villa Tunari; 1995-2000: Parroco di Condebamba a Cochabamba; 2009-2011: Membro del Consiglio Pastorale diocesano; 2000-2012: Delegato Episcopale per la Pastorale Sociale – Caritas.
Dal 2012 è Direttore Spirituale del Seminario maggiore arcidiocesano San Luis di Cochabamba.

Ciao a tutti!
Guido5

Re: Un italiano Vicario Apostolico in Bolivia

MessaggioInviato: lunedì 4 febbraio 2013, 10:15
da Pasquale M. M. Onorati
Auguri al neo vescovo di buon lavoro apostolico nella difficile terra boliviana.
A presto.
PMMO

Re: Un italiano Vicario Apostolico in Bolivia

MessaggioInviato: mercoledì 20 febbraio 2013, 11:26
da Antonio Pompili
Auguri al nuovo Vicario Apostolico per un ministero ricco di frutti spirituali.
In una terra di cui non è originario dovrà portare "con grandezza d'animo e dottrina" il luminoso messaggio del Vangelo, il Vangelo della Grazia, che tutti fa crescere e tutti porta alla salvezza, abbattendo ogni distanza e superando ogni confine.
Credo che questo sarà simbolicamente ben espresso dal suo stemma.