Non conosco né saccenti né prepotenti, se non nell'ultimo periodo, purtroppo in questo forum. Sono fermamente convinto della libertà personale: ma ricordiamo che essa finisce laddove comincia quella degli altri.
Cerberus ha scritto:comunque sia io rivendico sempre il mio irrununciabile diritto ad esprimere il mio pensiero di fronte a chiunque fosse amche il padreterno in persona. che questo venga recepito in un modo o in un altro, non dipende da me, dipende dalle considerazioni personali che uno può trarne.
Non sono per nulla d'accordo: rendere partecipi gli altri del proprio pensiero è il fondamento della socializzazione. Ma se mancano i mezzi, ovvero come Lei scrive "venga recepito in un modo o in un altro", e quindi ciò implica comunque una mancanza di comprensione e probabilmente di espressione, la cosa diviene difficile. In questo caso, però, scatta non la risposta secca negativa, che tralatro può esser considerata aggressiva, ma l'umiltà di cercare di esplicare il proprio pensiero.
Se poi questo non coincide con quello altrui, com'è ovvio essendo noi diversi -per fortuna

- gli uni dagli altri, o si cerca di spiegare i motivi della nostra convinzione o no; ma comunque si accetta quello altrui per rispetto.
Su questo forum, a differanza di altri, la socializzazione è sempre stata ottimale, solo in rari casi non ha funzionato: colpa dei tanti utenti o dei singoli?
Michele.