Consulenza araldica campanella veneziana

Inviato:
martedì 9 ottobre 2012, 22:26
da Aristos Melanes
Da un po' di tempo m'interrogo sul "significato" del manico, plasmato a mo'di amorino con biscia (anguilla?), di un campanello da tavolo di probabile manifattura veneziana (ultimo quarto XVI/primo quarto XVII secolo). Mi sono domandato se l'amorino con biscia possa rappresentare il cimiero dello stemma di qualche nobile famiglia (tendenzialmente veneta/veneziana) oppure un emblema, dato che non mi convince si tratti semplicemente di un motivo decorativo. In passato il forum è stato fonte di interessanti spunti di riflessione in merito a certe campanelle uscite dalla bottega di Vincenzo e Gian Gerolamo Grandi... per questo gradirei un Vostro parere a riguardo. Grazie!

Re: Campanella veneziana

Inviato:
martedì 9 ottobre 2012, 23:23
da dpascale
Caro Aristos,
intanto Le porgo il benvenuto nel forum, certo che gli esperti che lo frequentano potranno presto dare risposte al Suo quesito. Non mi cimento in prima persona, dato che le mie modeste risorse culturali non si estendono fino al Veneto...
Un caro saluto,
Daniele
Re: Consulenza araldica campanella veneziana

Inviato:
martedì 23 ottobre 2012, 19:31
da C.Quaratesi
Non sono un'esperta, vedendo l'immagine dell'amorino mi sono ricordata però di questo tipo di sculture:
http://www.artecultura.fe.it/pix/anticarte/bimbo_1.jpg,
http://www.museicapitolini.org/percorsi ... i_serpenti Qui si vedono amorini o "semplici" putti che strozzano serpenti, proprio come Ercole. L'amorino sul campanello, però, non ha l'aria di voler uccidere il serpentone che sostiene...peccato. Se così fosse sarebbe un'immagine della Forza, oppure dell'intenzione di lottare contro il Vizio facendo prevalere la Virtù.
Cari saluti
Caterina
Re: Consulenza araldica campanella veneziana

Inviato:
giovedì 25 ottobre 2012, 18:03
da Aristos Melanes
Grazie mille dell'interessante spunto di riflessione e delle immagini delle sculture che hai voluto condividere! Ormai non speravo più di ricevere una qualche risposta... In effetti l'amorino della campanella non pare intenzionato a strozzare il serpente che tiene tra le mani, ma anch'io avevo pensato ad un significato analogo... forse anche ad una rappresentazione del potere di Amore cui è difficile opporre resistenza: una sorta di traduzione in bronzo dell'OMNIA VINCIT AMOR di virgiliana memoria!
Con viva cordialità e grata riconoscenza,
Aristos