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Possidente e benestante

MessaggioInviato: giovedì 30 agosto 2012, 2:48
da antonio33
Si tratta di sinonimi, dato che spesso si ritiene che un possidente sia per forza un benestante. Ma qualora si tratti di definire una professione, nell'ambito dello stesso registro, quale potrebbe essere la differenza tra le due parole?
Ringrazio e saluto tutti.
Antonio

Re: Possidente e benestante

MessaggioInviato: giovedì 30 agosto 2012, 7:48
da contegufo
Ciao Antonio

Guardando di qua e di la trovo le due parole sempre accoppiate come se una abbia ad integrare l'altra e non sinonimi altrimenti l'una valeva per l'altra.
POSSIDENTE e colui che "possiede" proprietà agricole ma anche immobili così un tempo si intendeva ovvero beni fondiari.
BENESTANTE può esser anche possidente ma non necessariamente, sicuramente è individuo che economicamente sta bene e vive della rendita appunto dei possessi.
Allora il fatto che i due termini si trovino perlopiù accoppiati parrebbe voler dire che sono ad integrazione l'uno dell'altro.
Se un possidente ad esempio oggi ha terreni improduttivi e case malandate forse benestante lo era ma oggi sarebbe più giusto definirlo possidente decaduto quindi non benestante.
Nei tempi passati i due termini accoppiati avevano valenza maggiore dal momento che la struttura economica di una famiglia erano le terre, produttive però.

Dal Dizionario Etimologico della lingua italiana Cortellazzo, Zoli Ed Zanichelli. trovo a pag 962.
possidènte s.m e agg." chi dispone di proprietà immobiliari" (1801 Stampa Milan. registrato anche in: 1535, Giovio Lett 47,84, ma in una copia scorrettissima, dove prob. è da leggere presidente).
•Vc. dotta, lat. possidènte(m), part. pr. di possidère
"possedere".

Ci vorrebbe quel tale linguista........

Saluti

Re: Possidente e benestante

MessaggioInviato: giovedì 30 agosto 2012, 9:51
da antonio33
Caro Contegufo,grazie.
Il mio problema è sapere perchè Tizio è possidente mentre Caio è benestante... alla voce professione di un registro del comune.
Certo che è il colmo per un toscano voler sciacquare i panni nel Bacchiglione!

[yikes.gif]

Saluto tutti.
Antonio

Re: Possidente e benestante

MessaggioInviato: giovedì 30 agosto 2012, 12:51
da C.Quaratesi
Hmmm....E se il benestante godesse di una rendita personale di tipo vitalizio o di altro genere non derivante da possedimenti?
Saluti
Caterina [hmm.gif]

Re: Possidente e benestante

MessaggioInviato: giovedì 30 agosto 2012, 13:02
da Pantheon
Ahh ! Le perfide "rentier".... ;)
Altra carne al fuoco....
Discussione simaptica ed interessante.
E' curioso riscontrare come la dicitura benestante sia ancora utilizzata su documenti di identità anche di recentissimo rilascio.... [yikes.gif]
Saluti.

Re: Possidente e benestante

MessaggioInviato: giovedì 30 agosto 2012, 14:05
da contegufo
Ciao

Forse la sottile differenza visto che siamo nel novero delle professioni potrebbe essere che Possidente è colui il quale il proprio lavoro e il relativo guadagno lo realizza nei propri possessi, l'altro il Benestante pur avendo beni vive di rendita fondiaria quindi di fatto non lavora.

Può essere?

Saluti

Re: Possidente e benestante

MessaggioInviato: giovedì 30 agosto 2012, 14:42
da Pantheon
Immagine
;)

Re: Possidente e benestante

MessaggioInviato: giovedì 30 agosto 2012, 14:57
da Guido5
Cari amici,
se può servire il Petrocchi dava nel 1911 le seguenti definizioni:

Benestante - Che ha da campare col suo senz'èsser ricco
Possidente - Chi possiède bèni stàbili


La differenza tuttavia è solo nel metro usato dall'ufficiale dello stato civile...

Ciao a tutti!
Guido5

Re: Possidente e benestante

MessaggioInviato: giovedì 30 agosto 2012, 19:21
da Pantheon
....Quindi Lello Mascetti rientrerebbe nell'ambito tertium non datur....Passatemi la provocazione... :D

Re: Possidente e benestante

MessaggioInviato: giovedì 30 agosto 2012, 22:09
da antonio33
Amici miei ,(e sembrerebbe proprio il caso di dirlo...)
bisognerebbe saper perchè e come all'anagrafe si fece la distinzione.
Darei per buono Guido, anche perché, a naso, il benestante in questione, della prima metà del secolo XIX, per ceto e tasca non dovrebbe arrivare al livello di un possidente.
Ma, al momento, non ho certezze.
E se per possidente si intendesse chi ha terreni ((poderi) e per benestante chi ha solo dei fabbricati (case o negozi ) in paese ed affittati? [hmm.gif]
Grazie a tutti.
Antonio

Re: Possidente e benestante

MessaggioInviato: venerdì 31 agosto 2012, 9:44
da GENS VALERIA
Occorrerebbe contestualizzare l'epoca e la latitudine, comunque :
L'essere possidente poteva significare anche solo essere proprietario di una piccola masseria nella quale egli lavorava.
Benestante poteva essere colui il quale non lavorava in quanto viveva "di rendita".

Re: Possidente e benestante

MessaggioInviato: venerdì 31 agosto 2012, 10:13
da antonio33
Caro Sergio, ecco ulteriori notizie.
Siamo nella Valle del Marecchia, prima metà del secolo XIX, quindi Stato Pontificio e Pieve di Secchiano. Il nostro personaggio benestante, a quanto mi risulta al momento, avrebbe parenti in un'altra valle che sarebbero mezzadri. La di lui figlia, orfana di entrambi i genitori, sposa nel 1870 circa un ricco possidente.
Forse Zia Lela, in zona, potrebbe aver trovato altri benestanti...
Saluto tutti.
Antonio

(...l'insolita metamorfosi del nostro don Chisciotte.... ) [yikes.gif]

Re: Possidente e benestante

MessaggioInviato: sabato 1 settembre 2012, 12:52
da lea1959
Ciao Antonio, nel dizionario Gabelotti Giandrini: Ghinassi Battista 1860 possidente, estimo rustico scudi 3667,baj 35; estimo urbano 2550 scudi.
Invece il sig. Gagliardi è benestante e basta, perciò mi viene da pensare che non abbia beni al sole ma viva di rendita.La zona è Faenza.
Non che la cosa aiuti più di tanto, ma mi chiedevo, da dove vengono queste rendite,non finiscono mai?
Un salutone a casa. Ciao Lea

Re: Possidente e benestante

MessaggioInviato: sabato 1 settembre 2012, 13:14
da antonio33
lea1959 ha scritto: ma mi chiedevo, da dove vengono queste rendite,non finiscono mai?


[offtopic.gif] Perbacco, purtroppo di queste rendite rimane poco o nulla....e direi proprio che, in pratica, son veramente finite. E chi campa più di rendita?
E, con loro, è finita un'epoca.

Saluto tutti.
Ciao Lea.
Antonio

Re: Possidente e benestante

MessaggioInviato: sabato 1 settembre 2012, 17:38
da Guido5
Cari amici,
l'inflazione è il primo nemico del vivere di rendita (con gli interessi di BOT, CCT, depositi bancari et similia), anche se credo che qualcuno sia più che benestante grazie ai dividendi azionari. In ogni modo un annuario pubblicato in Turchia nel 1890 dava - sulle 17.615 persone di Costantinopoli (Istanbul) delle quali è indicata la professione o il mestiere - appena 57 "rentier/-ère" e 106 "proprietaire" senza specificare di che cosa (negozi, società, giornali, miniere, mulini...). Con questi ultimi il totale è 178.

Ciao a tutti!
Guido5