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TABARRO RE CATTOLICI FERNANDO E ISABELLA

MessaggioInviato: sabato 18 giugno 2005, 10:54
da Ospite
Scusate sto cercando il tabarro dei re cattolici fernando e isabella. In rete sono riuscito a trovare questo:

Immagine

che come potete vedere è quello di Filippo II. io invece cerco quello dei re Fernando ed isabella.
grazie

MessaggioInviato: sabato 18 giugno 2005, 15:59
da fra' Eusanio da Ocre
Scusa, cosa stai cercando esattamente?

Bene :D vale

MessaggioInviato: sabato 18 giugno 2005, 21:51
da Ospite
IL TABARRO ARALDICO DEI RE CATTOLICI FERNANDO E ISABELLA

MessaggioInviato: sabato 18 giugno 2005, 21:57
da MMT
su questo siamo d'accordo... visto che è anche il titolo della discussione e per fortuna riusciamo a leggere... :mrgreen: ... credo che la domanda fosse in relazione al significato intrinseco della parola in oggetto.


Saluti,
Michele.

MessaggioInviato: sabato 18 giugno 2005, 22:06
da Ospite
scusami michele, non per fare polemiche sterili.
cerco una foto del tabarro (vestito) dell'araldo dei re Fernando ed isabella: una foto identica a quella di sopra ma di fernando ed isabella

spero di essere sufficientemente chiaro

MessaggioInviato: sabato 18 giugno 2005, 22:12
da MMT
Certo: ci mancherebbe che mi metta io a fare sterili polemiche! :P Da quando sono registrato ne ho avute due... e subite un'infinità... quindi figurati ne so qualcosa ed è cosa che non posso sopportare in un forum-salotto ... immagina quindi se possa mettermi a farne!

Grazie per la precisazione, comunque, sul tabarro, meglio noto come "ampio mantello che gli uomini indossavano sull'abito o sul cappotto; pastrano", termine genrico da te usato per "cotta d'arme" nel senso più specifico di "sopraveste portata da araldi e cavalieri sopra l'armatura".


Saluti,
Michele.

MessaggioInviato: domenica 19 giugno 2005, 1:03
da Ospite
concordo con te ma non del tutto. il pastrano è roba recente: la cavalleria era finita da un pezzo. la cotta è una tipica veste medioevale e possiede la sua tipica forma di veste lunga. il tabarro invece è poco + di una mantellina. oggi comunemente lo chiameremmo poncho e non pastrano che si apre sul davanti. comunque queste sono sottigliezze dei cultori della moda a me importa la cotta araldica dell'araldo dei re cattolici Fernando ed isabella.

PS: a scanso di eventuali equivoci

http://amtgard.com:8080/how2tunic.pdf

MessaggioInviato: domenica 19 giugno 2005, 12:01
da Fernando Figoni
con tutto il rispetto parlando, il Tabarro come capo d'abbigliamento non è un poncho, ma è un mantello lungo al polpaccio che si apre sul davanti e con il colletto.
Qeesto almeno come abito tradizionale dei contadini della bassa padana.

MessaggioInviato: domenica 19 giugno 2005, 23:35
da MMT
Cerberus ha scritto:concordo con te ma non del tutto. il pastrano è roba recente: la cavalleria era finita da un pezzo. la cotta è una tipica veste medioevale e possiede la sua tipica forma di veste lunga. il tabarro invece è poco + di una mantellina. oggi comunemente lo chiameremmo poncho e non pastrano che si apre sul davanti. comunque queste sono sottigliezze dei cultori della moda a me importa la cotta araldica dell'araldo dei re cattolici Fernando ed isabella.

PS: a scanso di eventuali equivoci

http://amtgard.com:8080/how2tunic.pdf



Caro Cerberus... vallo a dire allo Zingarelli... forse metteranno anche la tua postilla sotto il terminte "tabarro" e "cotta" e di certo la correggeranno! :wink:

Comunque cerchiamo di non divagare, ti saremo volentieri d'aiuto per la ricerca sulla cotta d'armi ...mentre per quella sul tabarro cercherò un buon etimologo della nostra lingua! :lol:


Michele.

MessaggioInviato: domenica 19 giugno 2005, 23:50
da Ospite
:D :P :P :P :D
questa è buona mi piace.
comunque il termine tabard è usato tuttora per indicare le comunissime polo.
bah lascio questi sollazzi mentali e chi si vuole sollazzare.
Mi sa che è un pò duretta la cosa. Io ne ho trovate parecchie di cotte (stavo scrivendo tabarri) ma quelle dei cattolici Fernando ed isabella nisba.
Speriamo bene.
grazie

MessaggioInviato: lunedì 20 giugno 2005, 1:26
da Guido5
Cari amici,
ormai abbiamo capito la richiesta tuttavia Giacomo Devoto preferirebbe senza dubbio "cotta", anche se fa derivare "tabarro" da una tarda voce latina, "tabae" che significa "pelles Libycae", vale a dire pelli di leone. Pero' lo "Standard Dictionary" (di Funk & Wagnalls, altri due linguisti di tutto rispetto) fa derivare la voce inglese "tabard", che Cerberus ha tradotto un po' alla lettera, dal latino "tapete", tappeto, tappezzeria. Ciao a tutti!
Guido5

MessaggioInviato: lunedì 20 giugno 2005, 6:34
da Ospite
Quando ho fatto la mia richiesta di ricerca in questo topic mai avrei pensato a simili conseguenze. Comunque intendo precisare che la traduzione non è un pò alla lettera , in italiano tabard si traduce tabarro.

A scanso di equivoci
:roll: leggere in particolare la nota riguardante il terzo araldo

Immagine

:1: :twisted: :1: :twisted: ogni commento è puramente superfluo

:evil: :evil: Chi ha mai parlato di tapete, tappeti o tappezzerie. Non mettetemi in bocca cose che non ho mai detto cortesemente.

saluti

MessaggioInviato: lunedì 20 giugno 2005, 9:16
da Fernando Figoni
mi pare che l'illustrazione sia tratta dal volume "araldica" di Von Volborth...
Bellissimo volume in cui però la traduzione lascia spesso a desiderare.

MessaggioInviato: lunedì 20 giugno 2005, 13:28
da MMT
Fernando Figoni mi ha tolto le parole di bocca: purtroppo il von Volborth ha una traduzione che è veramente deplorevole. Basti pensare che i Vimercati Sanseverino hanno il nome scritto in modo errato... insomma sì potrebbe anche essere un errore di battitura (chi non ne fa, io per primo :!: ).... ma sommato alle altre cose divengono dubbi anche gli altri termini di cui non si è sicuri!

Comunque pensavo di aver chiuso del tutto la discussione lessicale, che poi era un incisio non il tema originale della discussione. Quindi non vedo perchè sia stata riaperta la questione, per altro, inutilemte, visto che si era giunti alla comprensione.

Saluti,
Michele.

MessaggioInviato: lunedì 20 giugno 2005, 15:19
da Guido5
Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:(per la ricerca) sul tabarro cercherò un buon etimologo della nostra lingua!

e ha aggiunto:

pensavo di aver chiuso del tutto la discussione lessicale ... Quindi non vedo perchè sia stata riaperta la questione, per altro, inutilemte, visto che si era giunti alla comprensione.


Ho cercato solo di evitare la fatica a Michele e di far notare che nemmeno Giacomo Devoto, il nostro migliore etimologo, e' detto che abbia sempre ragione. E questo senza mettere tappeti e affini in bocca a nessuno.

Ciao a tutti!
Guido5