salve a tutti
volevo chiedervi un chiarimento, sperando qualcuno possa illuminarmi.
Mi è capitato di trovare, in un documento di assegnazione di un titolo nobiliare la dicitura:
"...facimus, nominamus et costituimos, ipsos que pariter ac eorum liberos, et in linea recta descendentes legitimos, utriusque sexus, in numerum coetum, consortium, statum, gradum..."
Per quanto riguarda la successione del titolo per i discendenti legittimi, in linea retta, per entrambi i sessi, come va interpretata la formula?
Ad esempio, una figlia femmina dell'investito, può trasferire il titolo alla propria discendenza al pari dei maschi? Oppure no?
ringraziando anticipatamente,
cordialmente saluto
Paolo
