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Suggerimento numismatico

MessaggioInviato: mercoledì 15 giugno 2005, 10:12
da antonio_conti
Buongiorno a tutti,
ho urgente bisogno di un "suggerimento numismatico".

In una moneta del duca di Urbino Guidobaldo I da Montefeltro (un ducato d'oro), leggo nel recto la seguente dicitura ".S.R.E.CAP.GEN.SVR.IVL.II.PON.MX"

se "S.R.E.CAP.GEN." sta ovviamente per Capitano Generale di santa Romana Chiesa, e "IVL.II.PON.MX" sta per Giulio II Pontefice Massimo", che cosa significa per voi "SVR." :?:

La moneta è stata pubblicata anche nel Corpus Nummorum Italicorum, vol. XIII - Marche, t. 27, n. 9., ma io non posso accedere in questi giorni a quel volume per verificare che dice in proposito.

Attendo fiducioso un vostro aiuto :!:

Un cordiale saluto

Antonio Conti

MessaggioInviato: mercoledì 15 giugno 2005, 10:20
da Alessio Bruno Bedini
Forse protrebbero essere attributi di "IVL" .. Santità Veneranda Reverenda..

MessaggioInviato: mercoledì 15 giugno 2005, 12:00
da antonio_conti
Grazie della risposta caro Alessio, pensi che potrebbe essere stata una formula usata nei primi anni del Cinquecento?
Anche io immagino che la sigla (o l'abbreviazione) sia da riferirsi a Giulio II.
Se può essere utile, ho appena visto che Rinaldo Reposati, nel suo Della Zecca di Gubbio ecc. riporta la seguente dicitura:
"S. R. E CAP. GEN. SVB. IVL. II. PON. MX." leggendola "Sacrae Romanae Ecclesiae Capitaneus Generalis sub Julio secundo Pontifice Maximo".
A parte la questione "Sacrae" o "Sanctae", la moneta pubblicata nel catalogo di Andrea Cavicchi Le monete del Ducato d'Urbino con la dicitura che ho riportato in precedenza, mostra anche nella fotografia la scritta "SVR" (seppur con una R un po' striminzita), piuttorto che "SVB". Forse un errore di incisione del conio o un'imprecisione nella "battitura" della moneta?

Fatemi sapere altre vostre considerazioni :wink:

cordialmente

Antonio Conti