Pagina 1 di 1
Chronicon

Inviato:
mercoledì 13 giugno 2012, 20:14
da paolo61
Salve,
ho appena finito di leggere un libro di memorie scritto da un parroco e trattante un periodo
storico che và dal 1955 al 1995. In una nota l'autore scrive :
"Desidero precisare che quanto ho scritto altro non è che il famoso cronicon che ogni parroco
è tenuto a stendere per registrare gli avvenimenti più importanti della parrocchia.
Deve esistere anche un reparto in cui si tengono segrete alcune cose che per evidenti ragioni
non possono ancora essere rese pubbliche. Sono conservate in archivio, in parrocchia o in Curia,
e saranno rese pubbliche, se del caso, quando non saranno di nocumento ad alcuno, ma contribuiranno
a rendere completa la "storia" di una comunità. "
Deduco quindi che ogni comunità possiede una sua memoria storica a cui le persone interessate possono
attingere, ma secondo le vostre esperienze, quale è la realtà sull'utilizzo di queste fonti.
Saluti
Paolo 61
Re: Cronicon

Inviato:
mercoledì 13 giugno 2012, 22:13
da mente&malleo
Anch'io ho sentito parlare di queste "cronache parrocchiali" o "cronistorie parrocchiali". Mi è capitato di leggerne qualcuna e di conoscere qualcuno che ne ha compilate (per es. spulciando il giornalino parrocchiale, se c'è mai stato, oppure radunando notizie prese qua e là da varie fonti).
Di solito contengono notizie sulle vicende storiche di una parrocchia, molto puntigliose e originalissime nella natura degli episodi (ci si trovano anche le cose più strane!), ma piuttosto scarne nella citazione delle fonti, a meno che il redattore non era pratico di storiografia.
Personalmente ritengo che le informazioni in esse contenute si possano utilizzare per fini di studio, ma sempre verificandole passo passo.
Non penso che mi ci affiderei ciecamente. Inoltre, trattandosi di elaborati basati sulla storia di una singola località, la ricerca dei riscontri non può che rivolgersi prima di tutto a livello locale, realtà più vicina al redattore della "cronaca".
Chronicon

Inviato:
giovedì 14 giugno 2012, 10:57
da Giovannimaria Ammassari
il termine esatto è "
Chronicon".
Nella Storia vi sono esempi di notevolissima importanza.
Vedi ad esempio il CHRONICON CASAURIENSE :
http://www.uan.it/Alim/letteratura.nsf/ ... vs=PeriodoE
http://www.giannidimuzio.it/chronicon_casauriense.htmE tanti, tanti, tanti altri....
Re: Chronicon

Inviato:
giovedì 14 giugno 2012, 21:38
da paolo61
Salve,
grazie per i vostri interventi.
A parte gli illustri precedenti, che ormai si possono considerare fonti storiche, sarei
curioso di sapere sè questa tradizione continua e se con la solita buona bottiglia di
vino rosso i parroci permettano l'accesso a questa interessante documentazione che,
spero continuano ad alimentare.
Saluti
Paolo61
Re: Chronicon

Inviato:
venerdì 15 giugno 2012, 9:02
da mente&malleo
Personalmente non conosco alcun prete impegnato nella redazione di una "cronistoria parrocchiale", né so se la bottiglia di vino sia sufficiente a consultare quelle già esistenti
Al contrario conosco due laici che lo stanno facendo (ho notato che spesso sono loro che se ne occupano, anziché i preti moderni). Sono di quelli che girano molto attorno agli ambienti parrocchiali e mi risulta che si stiano basando entrambi sui giornalini delle rispettive parrocchie, abbraccianti più che altro il periodo che va dal secondo dopoguerra a oggi (il più gettonato perché, suppongo, non ti obbliga a scartabellare incomprensibili documenti manoscritti
![dev [dev.gif]](./images/smilies/dev.gif)
).
Tra l'altro (non vorrei sbagliarmi!), ma sospetto che la "cronistoria parrocchiale" fosse una specie di obbligo consigliato dalle autorità ecclesiastiche o dal diritto canonico, perché ricordo che nel consultare le relazioni di visite pastorali novecentesche, quando il vescovo o un suo rappresentante non la trovava in archivio usava indicarlo con frasi del tipo: "assente la cronistoria della parrocchia", oppure "si curi la cronistoria parrocchiale".
Re: Chronicon

Inviato:
venerdì 15 giugno 2012, 9:38
da paolo61
salve,
condivido quest'ultima analisi.
saluti
paolo61
Re: Chronicon

Inviato:
venerdì 15 giugno 2012, 15:22
da Guido5
Cari amici,
a parte la fissazione sul vino "rosso" (lo preferisco al bianco ma non è scritto da nessuna parte che debba essere tale), mi permetto di ricordare che molte volte alcune annotazioni erano scritte sui libri dei battezzati. Per quanto riguarda il giorno d'oggi, spesso esiste anche un'ampia documentazione fotografica: tra l'altro ho finito proprio in questi giorni un libretto sul 50° della mia parrocchia.
Ciao a tutti!
Guido5
Re: Chronicon

Inviato:
venerdì 15 giugno 2012, 23:56
da paolo61
salve,
egregio Guido5, la battuta sul vino rosso chiaramente lascia il tempo che trova.
Rispetto il lavoro, anzi, la missione dei parroci e approfitto dell'occasione per
chiedere : " il diario di bordo di una comunità , viene anche oggi redatto ?
Tali diari/cronache/annotazioni, sono accessibili ?"
Grazie per l'interessamento.
Saluti
paolo61
Re: Chronicon

Inviato:
sabato 16 giugno 2012, 0:54
da Guido5
Caro Paolo,
quella sul vino rosso non è una battuta: non è la prima volta infatti che qualcuno fa intendere che per la Messa occorre il vino rosso. Difficilmente poi un sacerdote userà un vino che gli è stato regalato se non ne conosce provenienza e metodi di lavorazione... Quanto al "giornale di bordo" i tempi oggi sono cambiati: ci sono i giornali parrocchiali, quelli diocesani e c'è Internet... Qualche parrocchia ha addirittura una propria stazione radio!
Ciao a tutti!
Guido5