Pagina 1 di 1
Regnicolo

Inviato:
venerdì 8 giugno 2012, 21:27
da fabrizio guinzio
Dal Vocabolario Treccani apprendo che il termine era anticamente riferito in particolare al Regno di Napoli, poi esteso al Regno d'Italia. Mi sembra corretto l'uso solo per queste due realtà!
Re: Regnicolo

Inviato:
venerdì 8 giugno 2012, 22:25
da GENS VALERIA
Ma forse, Fabrizio, aprire un topic su questo argomento non è un po' eccessivo ?

Re: Regnicolo

Inviato:
venerdì 8 giugno 2012, 23:46
da LeSaboteur
Riguardo il termine in questione avrei da aggiungere una piccola curiosità :
Viene utilizzato nello statuto albertino al posto della parola cittadino in quanto esso è uno statuto ottriato, davo per "bontà" dal Sovrano per scongiurare eventuali moti ma che mantiene, in linea con le altre costituzioni ottriate, molti privilegi in capo al Re.
Nel particolare tale termine viene utilizzato per sottolineare la figura Regia, sebbene appaia decisamente anacronistico considerato il periodo.
Cordialità
Re: Regnicolo

Inviato:
martedì 12 giugno 2012, 13:41
da fabrizio guinzio
Debbo una risposta a Sergio. Intanto un mille grazie a LeSaboteur! La segnalazione del regnicolo come attinente al Regno per eccellenza prima in ambito italiano(le Due Sicilie) poi in ambito europeo quello d'Italia mi viene da un amico russo; mi dice che loro hanno per capitale la Terza Roma(d'Oriente), Mosca, noi Roma(la Prima!). Anche in ambito islamico, dove la monarchia per eccellenza è quella arabo - saudita custode delle città sante di La Mecca e Medina lo scrittore algerino - italiano Khaled Fuad Allam, musulmano, rammenta che l'unica lingua nella quale il testo corrisponde perfettamente a quello in arabo è la traduzione in latino, la lingua di Roma(da prefazione al Corano). Non per niente in Germania il titolo basilare era Re dei Romani ed in Francia per l' "aiglon" Re di Roma. Quindi l'uso del termine regnicola per la legislazione dei Re d'Italia è corretta. Nel forum avevo posto la domanda, rimasta inevasa, sul perchè non accontentarsi dei termini regia, reale, monarchica; ho avuto risposta.
Re: Regnicolo

Inviato:
martedì 12 giugno 2012, 18:29
da Furio
Per quanto riguarda il Regno delle due Sicilie il termine regnicolo era se non dispregiativo quanto meno limitativo in quanto contrapponeva i cittadini di Palermo, città felicissima, caput mundi all'epoca di Federico II imperatore, capitale del regno, al resto dei sudditi, regnicoli perchè non nati nella metropoli
Re: Regnicolo

Inviato:
martedì 12 giugno 2012, 19:18
da fabrizio guinzio
L'amico russo lo informo io di questo altro senso, interno al Reame siculo cisfarota e transfarota, la Treccani chi la informa? Aggiungo che la terra regnicola preferita da Federico II non era la Trinacria, nonostante che la capitale fosse Palermo, ma la Puglia. Vi è un altro senso ulteriore, prettamente burocratico, già da me citato nel nostro forum(e non presente nel ripetuto Vocabolario); ancora oggi il termine significa pure:regnicoli gli italiani viventi nell'ambito dello Stato italiano, non regnicoli tutti gli italiani oltre confine. Nonostante il fatto che siamo in repubblica. Ciao e grazie,
Re: Regnicolo

Inviato:
mercoledì 1 agosto 2012, 18:42
da ivanvassallo
Poi nella costituzione italiana, in particolare nel Regno d'Italia si accenna aigli italiani "regnicoli" e quelli "non-regnicoli".
Re: Regnicolo

Inviato:
mercoledì 1 agosto 2012, 23:13
da Delehaye
e l'Accademia della Crusca dice:
REGNICOLO.
Definiz: Add. Di regno, Nato nel regno; e presso noi comunemente s'intende del regno di Napoli. Lat. *regnicola.
Esempio: M. V. 1. 30. Con vana confidanza, che' suoi regnicoli non dovessero resistere contro a lui. http://www.lessicografia.it/REGNICOLOuna disamina giuridica sulla spinosissima questione dell'"italiano regnicolo" e l'"italiano non regnicolo" è trattata in questo libro:
http://books.google.it/books?id=iHQIuDH ... lo&f=false, ed anche in questo dotto studio:
https://docs.google.com/viewer?a=v&q=ca ... x8r69MxZ3Ae prima ancora abbiamo il "discorso parenetico" esplicato nella Circolare del 3 ottobre 1795 di Giovan Francesco Simon in Sardegna:
http://books.google.it/books?id=zkNgaNV ... li&f=false una fine disquisizione sull'ordinamento statuale repubblicano rivoluzionario incastonato su quello "regnicolo", dove il termine prende delle importanti connotazioni dal punto di vista non solo filologico ma anche giuridico-amministrative e soprattutto politiche.
Re: Regnicolo

Inviato:
giovedì 2 agosto 2012, 0:40
da Guido5
Cari amici,
perché la cosa mi sembra piuttosto curiosa, rilevo che - come riferisce Ivan - il cosiddetto “Statuto Albertino” del 4 marzo 1848, “Legge Fondamentale, perpetua ed irrevocabile della Monarchia” di Sardegna (poi italiana) contiene il termine
regnicoli (Art. 24 – “
Tutti i regnicoli, qualunque sia il loro titolo o grado, sono eguali dinanzi alla legge. Tutti godono egualmente i diritti civili e politici, e sono ammissibili alle cariche civili, e militari, salve le eccezioni determinate dalle Leggi”). Il termine è assente invece nelle Costituzioni del Regno delle Due Sicilie (1821 e 1848), nello Statuto del Regno di Sicilia (1848) e nello Statuto Costituzionale napoleonico del Regno di Napoli e Sicilia (1808). I testi integrali sono in rete a
http://www.dircost.unito.it/cs/paesi/italia.shtml.
Ciao a tutti!
Guido5