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Gentiluomini di Sua Santità e Nobiltà

Inviato:
domenica 5 giugno 2005, 20:20
da gabriele d'annunzio
Egregi colleghi
un amico,esperto di diritto nobiliare e di aradlica mi ha detto che i Gentiluomini di S.S ,all'atto di un loro eventuale ingresso nel Sovrano Militare Ordine di Malta ,sono considerati "Nobili",pur non essendolo ,necessariamente ,per "nascita".
Qualcuno mi sa spiegare giuridicamente il fondamento di questo assunto??
Grazie

Inviato:
giovedì 9 giugno 2005, 15:11
da Lord Acton
Non mi risulta affatto... ho ben due amici che sono Gentiluomini di Sua Santità e, contemporaneamente, sono Cavalieri di Grazia Magistrale del S.M.O.M. e, con certezza, sono diventati prima Gentilumini di S.S. e poi cavalieri dello S.M.O.M.
Quindi questo assurto si sarebbe benissimo potuto applicare a loro e avrebbero dovuto essere come minimo Cavalieri di Grazia e Devozione.
Milord

Inviato:
venerdì 10 giugno 2005, 9:02
da marcoluca
Come si diventa Gentiluomo di S.S.? ovvero, è un riconoscimento onorifico riservato a chi ha acquisito benemerenze verso la Santa Sede(come?, per esempio) o spetta unicamente a coloro che svolgono particolari mansioni o cariche all'interno del Vaticano?
Grazie!
marcoluca
Gentiluomini di Sua Santità

Inviato:
martedì 28 giugno 2005, 9:36
da Fabio Cassani Pironti
Il Collegio dei Gentiluomini di Sua Santità è stato istituito con il Motu Proprio Pontificalis Domus del 28/03/1968. Esso è alle dipendenze della Prefettura della Casa Pontificia, che ne predispone i servizi. Come membri della Famiglia Pontificia laica non prendono parte al Corteo Papale, pur occupando un posto speciale nell’assistenza ai sacri riti. Fra i loro compiti vi è quello di ricevimento e accompagnamento dei membri del Corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede, durante le Cerimonie pontificie; essi accolgono all’ingresso gli ambasciatori e gli altri funzionari, e li conducono fino ai posti loro riservati. Svolgono inoltre un servizio d’accompagnamento agli ambasciatori che si recano a presentare le Lettere Credenziali a Sua Santità, e durante le visite che i Capi di Stato e altre personalità rendono al Santo Padre, facendo parte del corteo.
Durante i servizi cui sono chiamati indossano il frac, con il particolare panciotto nero, e come segno della loro dignità, il collare d’oro simile a quello usato dai Camerieri Segreti di Spada e Cappa e dai Camerieri d’Onore di Spada e Cappa, dei quali sono gli eredi morali.
Non esiste un iter prestabilito per diventare Gentiluomo. La nomina è di assoluta discrezione della Santa Sede. Vi appartengono, oggigiorno, persone procedenti dalla nobiltà pontificia (Pacelli, Colonna, Serlupi Crescenzi ecc.) e non, ma in ogni caso, non esiste alcuna “nobilitazione ufficiale”. Certamente, essere “Gentiluomo di Sua Santità” è il più grande onore per un cattolico.
Cordiali saluti,
Fabio Cassani Pironti

Inviato:
martedì 28 giugno 2005, 10:47
da marcoluca
La ringrazio Signor Cassani Pironti per avermi edotto in merito.
E poi innanzitutto benvenuto nel forum!!
Cordiali saluti
marcoluca

Inviato:
martedì 28 giugno 2005, 13:10
da San Celestino
xxx

Inviato:
martedì 28 giugno 2005, 14:42
da Grimaldi
Un caloroso benvenuto
al signor Fabio
che ho avuto il piacere di conoscere a San Marino!
Cordiali saluti