Avevo sentito parlare di questo testo. Credo di aver letto qualche critica.
La lettera che l'allora vescovo di Caserta (Deodato Gentile) spedì al cardinale Scipione Borghese rappresenta, probabilmente, l'unico documento storico abbastanza attendibile che fornisce qualche indicazione sull'accaduto, confermato, in parte anche da altre testimonianze.
Per quanto riguarda la questione del cadavere nutro seri dubbi sul fatto che sia effettivamente quello del maestro visto il sito di provenienza (fossa comune a quanto pare).
Credo, in sintesi, si sia ancora lontani da una precisa e rigorosa ricostruzione storica sull'accaduto.Mi par di comprendere che questi documenti dell'Archivio Vaticano siano, in ogni caso, delle testimonianze indirette sul viaggio, via mare, che Caravaggio avrebbe compiuto, a bordo della feluca, per raggiungere Palo piuttosto che Porto Ercole (si favoleggiato anche delle opere che si sarebbero disperse e che si trovavano a bordo).
Questa è la mia opinione tuttavia la fantascienza o fantastoria che dir si voglia di un certo livello, fatta con sapienza, ha talvolta preconizzato la scienza.
Vedremo in futuro...
Saluti
PS
Michelangelo vive attraverso le Sue impareggiabili opere...Ritroviamole, queste sì...
