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L'inizio di una passione

MessaggioInviato: venerdì 30 marzo 2012, 21:52
da contegufo
Cari Amci

E mi rivolgo agli habitué così come ai neofiti allo scopo di capire le dinamiche che hanno portato ad coltivare con passione una qualche branca del forum che sia Araldica, Genealogia o Faleristica non dimenticando ovviamente degli Ordini Cavallereschi. Quando è nato questo interesse e in quali circostanze personali e storiche ha trovato linfa il terreno su cui attecchire e crescere?

Nel mio caso ero all'epoca delle scuole medie grande appassionato di archeologia, il latino lo sapevo e lo sbocco naturale sarebbe stato lettere moderne dove c'era il latino ma non il greco che per me sarebbe stato assai ostico

Passata questa fase non conclusa felicemente mi diressi a seguire studi in Architettura che qualche volta a scopo di ricerca mi portava a frequentare l'Archivio di stato di Lucca, e devo dire chi lì trovai l'ambiente che collimava al mio modo di essere e un mare di sapere che bastava allungar la mano.

Terza folgorazione il ritrovamento nella buca delle lettere della famigerata cartolina in cui si rivelavano ascendenti mirabolanti della propria casata che guarda caso aveva pure alzato stemma gentilizio.

Alla manovra a tanaglia a cui pochi scampano perdendosi poi nelle secche di stemmi fasulli inventati per l'occasione, una genealogia all'acqua di rose salvo poi un conto finale finale da fernet branca, ho preferito il metodo autodidatta.
Ovviamente delle ricerca "suggerita" non ne feci nulla spostando quel capitale all'acquisto di un Telescopio TAKAHASHI e realitiva montatura equatoriale LOSMANDY GM8.

Oggi faccio da me con discreto proficuo, quali allora le Vs esperienze in analoghi frangenti?
Quali quindi le origini delle Vs passioni?

Cordialmente

Re: L'inizio di una passione

MessaggioInviato: sabato 31 marzo 2012, 12:48
da herald
da giovane ufficiale medico di complemento, conobbi un amico che mi fece scoprire il mondo dell'araldica e della genealogia. A dire il vero anche a me arrivarono varie fantaofferte su stemmi e genealogie a cui, però, non ho dato mai grande peso. Decisi di studiare da autodidatta ed il primo volume sul quale ho fondato il mio cammino di apprendimento fu "la storia della tua famiglia" del presidente Degli Uberti. Succesivamente, seguendo le indicazioni del libro e gli insegnamenti di un ottimo araldista, ricavai la genealogia della mia famiglia fino ad un capostipite del 1490 (impiegai circa tre anni di lavoro "self made"), feci immatricolare la mia Arma dal Cronista Re d'Armi di Spagna, il compianto Don Vicente de Cadenas y Vicent,che mi certificò anche la genealogia (chiaramente su documenti originali). Fui poi cooptato nello SMOM. da allora coltivo la mia passione anche attraverso le ottime discussioni di questo forum.

cordialità ;)

Re: L'inizio di una passione

MessaggioInviato: domenica 1 aprile 2012, 12:03
da fabrizio guinzio
Per me devo distinguere. Gli stemmi mi interessavano fin da ragazzino, a prima vista. Gli Ordini cavallereschi dopo un regalo(la storia della marineria dello SMOM), dato a mio padre per me dal suo caro amico frà Angelo de Moiana. Per la genealogia e la storia di famiglia il desiderio di accertare quanto dettomi dal nonno paterno: il vero autentico mio cognome essere con la G iniziale da oltre mille anni(non un risalente nel tempo errore anagrafico come sostenuto a Roma a favore della Q), essere la famiglia prima di Roma in Piemonte ma solo dalla seconda metà del 1500 ed il cognome italiano essersi originato in Lombardia. In occasione di un viaggio a Firenze(allora fratello ufficiale medico E.I.) mi sono recato in un locale studio di ricerche attivando una specifica ricerca(successivamente un ricercatore è divenuto un caro amico). Ho potuto fornire: un dagherrotipo di antenato con in calce un cenno genealogico risalente solo alla seconda decade del 1700 e poc'altro. Per il resto mio nonno aveva solo la sua parola. Lavori in corso! Un caro saluto,

Re: L'inizio di una passione

MessaggioInviato: domenica 1 aprile 2012, 12:34
da M.Brivio
Grazie a mia nonna materna e a vari curiosi racconti di famiglia, ho iniziato a scavare non solo nel passato del mio ramo paterno, ma anche di tutti gli altri rami, e le sorprese non mancano mai. Ovviamente è una ricerca infinita, ma proprio questo è il bello [arf2.gif]

Re: L'inizio di una passione

MessaggioInviato: domenica 1 aprile 2012, 14:26
da Silviabol
Sin da giovane studentessa ho sempre provato un certo fascino per gli stemmi. Trasferitami nel milanese non ho abbandonato la ricerca storica e all'interesse e lo studio per la mia città natale (Viareggio) ho aggiunto l'interesse e lo studio per la mia città d'adozione (Cesano Maderno, prov. MB) e in particolare per il seicentesco Palazzo Arese Borromeo. Proprio nel Palazzo cesanese c'è uno scalone con 47 stemmi affrescati, che nessuno aveva studiato.Ho deciso quindi, ormai 4/5 anni fa, che avrei concretizzato la mia curiosità araldica studiando lo scalone e navigando su Internet ho trovato questo forum. Ho cominciato prima a leggerlo, poi a usarlo e ad interagire, sono diventata socia IAGI, mi sono iscritta alla Scuola di Genealogia Araldica e Scienze Documentarie (sto frequentando il IV anno), nei Quaderni dell'Associazione di cui faccio parte ho pubblicato lo studio sullo scalone,ho conosciuto nelle varie visite araldiche e al corso che si tiene annualmente a Bologna diversi frequentatori del forum e...nonostante lo studio araldico dello scalone possa dirsi completato, continuo a dedicarmi all'araldica e alla sua conoscenza, perché mi affascina sempre di più .
Silvia [jump.gif] [thumb_yello.gif]

Re: L'inizio di una passione

MessaggioInviato: martedì 3 aprile 2012, 18:53
da Antonio Pompili
Interessante questo argomento!
Posso dire questo: la mia passione per l'araldica cominciò in modo molto 'interessato'. Esattamente sedici anni fa, quando mi resi conto che - per una prassi riconosciuta e non certo per una codificazione (come per vescovi e cardinali), anche un sacerdote poteva dotarsi di uno stemma timbrato di un'insegna ecclesiastica (il cappello prelatizio con un solo fiocco per lato). Così passai una notte intera a progettare il mio stemma, quello che di lì a pochi anni avrei potuto felicemente utilizzare.
Realizzai un primo bozzetto che ancora conservo.
Da quel momento cominciai a guardare con attenzione agli stemmi che fino ad allora avevo avuto modo di vedere quotidianamente, ma senza 'passione' per rimanere nel tema dell'argomento. Cominciai a raccoglierne immagini e descrizioni e a catalogarli. E cominciai a procurarmi dei manuali per approfondire lo studio della materia. Fino a quando, esposto nella vetrina della libreria dinanzi alla Pontificia Università dove studiavo, non trovai il trattato di araldica ecclesiastica di Mons. Heim. E qui siamo già al fatidico 2000. L'araldica ecclesiastica in particolare divenne la mia passione. Grazie alla bibliografia suggerita nello stesso volume approfondii sempre più la materia, accompagnando alle letture le mie personali ricerche.
Il resto non è più l'inizio della passione, ma è storia recente: l'ingresso nel forum e, a partire da questo, l'ingresso come Socio nell'IAGI, il che ha trasformato la passione in un impegno sempre più serio anche se sempre appassionato.

Re: L'inizio di una passione

MessaggioInviato: giovedì 5 aprile 2012, 10:57
da Pantheon
Immagine

Gentilissimi colleghi del forum,

all'età di circa 4/5 anni vidi per la prima volta il film "La spada nella roccia". Una folgorazione !
Da allora, ne sono passati parecchi di anni, non ho mai smesso, occupazioni stringenti a parte, di interessarmi di ordini cavallereschi, storia medievale e militare ed araldica.
Ogni tanto riguardo quella pellicola con tanta nostalgia.
E' la verifica della potentia passionis, ancora tenacemente viva ma, per certi versi, sfiorata da un pizzico di maturo disincanto.
Saluti.

Re: L'inizio di una passione

MessaggioInviato: giovedì 5 aprile 2012, 14:43
da pierluigic
.


bellissima iniziativa : Aderisco


Ho sempre saputo poco della mia famiglia

Girovagando tra Toscana , Liguria , Emilia , Toscana , Liguria la testa ti gira

Ho conosciuto alcuni cugini molto tardi

Mio padre era molto interessato al suo cognome , ma non aveva il tempo e forse nemmeno la cultura per pensare a far una ricerca personale .

Io mai mi sarei sognato una ricerca del genere . malapena conoscevo il nome dei miei nonni




Un figlio un figlio un figlio
Internet internet internet


Volevo scrivere un libretto come gli antichi toscani per mio figlio

Senza internet non avrei mai potuto coltivare questa insana e straordinaria follia

Cosa mai avrei potuto fare senza la posta elettronica e senza conoscere mille persone attraverso internet

Mille persone generose e pazienti che mi hanno aiutato come hanno potuto

Mille persone che hanno sopportato la mia ignoranza , le mie ipotesi anche quando erano fantasiose

Ho scritto tanto , letto tanto i libri che mi venivano consigliati , ho chiesto 1000 volte aiuto e 999 volte sono stato

aiutato , molto aiutato

Io ho chiesto e ho trovato ovunque cortesia . Il mondo e’ composto di tanti figli di B.D. ma sono molte molte di piu’ le persone cortesi

Internet :…………Google books , Archivi di stato …………………………



Cosi ora mi trovo invece involtolato in una ricerca che oramai occupa uno spazio nella mia vita

E’ una mia valvola di sfogo e' qualcosa di autograficante : ogni passo in avanti e’ un sorriso .

Nel contempo ho imparato mille cose dalla lezione del passato . Credo di essere migliorato nello spiare le vite , le speranze , i dolori , di tante persone a cui mi lega il cognome ho compreso meglio tante cose



Pierluigi

.

Re: L'inizio di una passione

MessaggioInviato: giovedì 5 aprile 2012, 16:29
da luisa monesi
Tutto è iniziato quando, qualche anno fa, ho riguardato l’albero genealogico della mia famiglia, cui fino allora non avevo prestato molta attenzione. Da qui la decisione di aggiornarlo e in seguito di estenderlo anche ai rami collaterali. Ma la cosa non mi soddisfaceva, perché non aggiungere qualche elemento distintivo per ogni persona? Per farlo ho dovuto scorrere tutti i documenti di vario genere che possedevo.
Ho frugato tra le carte di mio padre, ho contattato lontani parenti che non avevo mai conosciuto, ho messo in croce tutti al fine di radunare tutto il materiale possibile. Poi ho incominciato a studiarlo, in particolare dei manoscritti del 1700 (lettura non facile). E qui è sorto il grande dubbio: era tutto vero o in parte frutto di fantasia? Potevo fidarmi? No! Da questo momento è iniziata la mia vera ricerca! Faticosa, ma di enorme soddisfazione. Ricerca che non finisce mai perché mi “affeziono” al personaggio di cui mi sto occupando, voglio saperne sempre di più e ovviamente nasce la necessità di conoscere a fondo l’epoca o la situazione in cui viveva. Io, che a scuola odiavo storia, mi sono ritrovata a studiarla con enorme interesse.
E quando ho un dubbio, mi rivolgo a voi che, con santa pazienza, mi chiarite sempre le idee. L. M.

Re: L'inizio di una passione

MessaggioInviato: sabato 7 aprile 2012, 8:02
da fabione 66
1972 Monetine sorpresa del cioccolato carrarmato perugina
1974 Medaglie sorpresa ovetti di cioccolato e medaglie dentifricio da richiedere con buoni acquisto.
1978 Passione genealogica sul cognome di Famiglia....nessun racconto particolare...solo curiosità
1980 ...Peugeot 103..... ed inizio vagabondaggio nelle pievi dell'alta valle Savio e consultazione tomi fonti battesimali....(1642 linea)
(nds. i miei Avi erano contadini nelle tenute private della Famiglia Chiaramonti di Cesena).....

2010...Voi... [thumb_yello.gif]

Re: L'inizio di una passione

MessaggioInviato: lunedì 9 aprile 2012, 20:58
da claudio2574
Un po' di curiosità verso i miei antenati c'era sempre stata, da parte mia, pur non avendo alcun augusto progenitore al quale riferirmi.
Un bel giorno, un paio di anni fa, parlando al telefono con un parente, saltò fuori la storia che in un certo Santuario abbastanza famoso, situato in un paese vicino a quello nostro di provenienza, ci fosse il nostro albero genealogico, dal 1460 circa. Un po' scettico, andai, e lo trovai, redatto da un Notaio ad inizio 1800. Da quel documento, che ho postato tempo fa in un'altra discussione, presi lo spunto per cercare come fossero andate realmente le cose e scoprii che non era vero che quell'albero riguardasse la nostra famiglia, si trattava solo di omonimia. Adesso, carte notarili alla mano, so risalire fino al dicembre 1600 e so per certo (quasi...) che quel collegamento con il paese vicino in realtà non c'è stato. Poco male, la cosa adesso va avanti con le sue gambe, e la ricerca nell'archivio notarile sta comunque rivelando tante piccole sorprese e tanti piccoli aneddoti dimenticati da tutti che è una gioia scoprire. Allo stesso tempo ho scoperto la bellezza di immedesimarmi in usi, realtà e fatti di piccola storia locale che per me erano del tutto inesistenti fino a pochi mesi fa.
Sto facendo un po' di fatica, visto che la mia formazione culturale (ingegnere) è molto ma molto lontana dalla genealogia, ma forse anche questo contribuisce a rendere più saporita la scoperta.
Il forum mi è stato di grande aiuto per capire un po' di più quello che stavo trovando.
Il viaggio continua, chissà che non mi riservi altre sorprese. Crossing fingers... [clover.gif]

Re: L'inizio di una passione

MessaggioInviato: martedì 10 aprile 2012, 8:51
da Morello
Sono stato appassionato di storia sin da piccolo. Da quando avevo poco più di dieci anni mi dilettavo ricostruendo e ricopiando alberi genealogici delle Case Regnanti dalle varie enciclopedie, mie, dei miei amici e nelle biblioteche. Inoltre facevo molte domande sul passato della mia famiglia a mio padre, alle mie zie, cercando notizie su nonni, prozii, bisnonni e trisavoli (sono riuscito a ricostruire l'albero genealogico solo fino al XVII secolo). Inoltre la passione per l'araldica (scienza ausiliaria della storia) ed il tentativo, da oltre 25 anni di inventarmi uno stemma! Ovviamente la passione per la storia si è tradotta in passione per la ricerca storica locale, con l'iscrizione a varie associazioni e la pubblicazione di articoli, ricerche, opuscoli, oltre alla partecipazione a conferenze-conversazioni su argomenti di storia locale (la prima risale al 1988!).

Cordialmente


Morello


__________________________
IN IVSTITIA ET PACE PROBITAS

Re: L'inizio di una passione

MessaggioInviato: martedì 10 aprile 2012, 9:46
da Bottacin Arturo
Io dopo anni di attesa finalmente ho trovato la persona giusta nel posto giusto ossia un egr. prof. che assieme ad unaltro hanno messo in file tutti i miei parenti e affini e mi ha inviato tale file di ben 123 pagine con tutti i Botatcin da Salzano dal 1560 al 1960 vi pare poco.Tramite la parrocchia non ero mai riuscito ad avere accesso agli archivi, la solita scusa nn abbiamo tempo stiamo sistemando etc. adesso ho tutti i parenti una elaborazione poi mia sia da parte di madre 1419 che di padre 1560, io che mi rendo disponibile x glia ltri finalmente ho portato a termine la mia ricerca , a costo zero e da dire. solo x la cronaca auguri a tutti Bottacin Arturo.