Bé, 'nsomma, credo che si fosse arruolato e soprattutto che fosse già diventato almeno generale di brigata già prima di incontrare Napoleone o che l'esercito rivoluzionario francese potesse cominciare a definirsi napoleonico...
La testa a Luigi XVI non gliela ha tagliata lo Zio Napi...
Bernadotte diventa generale in pieno
Terrore, nel giugno del 1794 (dopo pochi mesi dalla promozione a generale di brigata), quando Maximilien de Robespierre era ancora saldamente presidente del Comitato di Salute Pubblica.
Come vedete, chi ha voluto puntualizzare, nel vano tentativo di riabilitare uno dei tanti ridicoli regoli dell'era napoleonica e postnapoleonica (non dimentichiamo che il gen. Bernadotte fu gratificato dall'usurpatore del titolo di
principe di Pontecorvo, esempio di quelle titolature che il legittimo re di Francia, Luigi XVIII, ebbe a befinire
da Carnevale), ne ha di fatto evidenziato il controverso
cursus honorum: un uomo che ottiene impensabili promozioni sul campo durante il
Terrore, servendo l'armata rivoluzionaria, e poi accetta un trono è, a mio modo di vedere, in contraddizione con sè stesso...
No come appositamente stabilito prima del matrimonio (e come giustamente subdoravi), il nome della casa reale svedese a dispetto dell'attuale consorte dell'erede al trono (e di quello ipotetico in un futuro ancora lontano ), resterà Bernadotte.
un provvedimento di tal genere non cambia le leggi della natura: sul trono di Svezia siederà la figlia del
personal trainer della principessa ereditaria. Se poi una convezione di nozze ha deciso che la prole dei due sposi si chiami Bernadotte e non porti il nome dell'
illustre casata dei Westling... beh, cambia la forma ma non la sostanza. Mi chiedo se questa
innovazione sia stata sancita da un voto del Parlamento.