le caste della corea del nord: che ne pensate?
Cari Amici,
impegni di lavoro mi tengono lontano da cose per me molto più interessanti, compreso questo forum e alcune ricerche che vorrei terminare.
Nelle scorse settimane ho iniziato a documentarmi sulla Corea del Nord, dove rischio di dover compiere una trasferta. Tenterò di evitarla.
Su grandi linee sappiamo di che paese si tratti.
E' l'unico stato comunista che assegna il potere in modo ereditario (anche se l'attuale "erede" ha scelto l'occidente).
Il fondatore dello stato, Kim il Sung, dopo morto è stato proclamato "Presidente Eterno della Repubblica" (meglio dei faraoni).
Tralascio la biografia di costui (che all'età di 4/5 anni già guidava la lotta contro i giapponesi ecc.), ha creato una nuova teoria religioso-politico-sociale-morale-ecc..
Nel paese sono permessi solo i suoi libri, e gli stessi autori marxisti-leninisti (persino Marx, Engels e Lenin) sono proibiti.
Il calendario riformato parte dall'anno della sua nascita.
Tutte cose che già sapevo, e quindi non mi hanno suscitato alcuno stupore.
La cosa che mi ha lasciato interdetto è l'aver visto che la popolazione viene suddivisa in 5 classi (o, meglio, caste. La mobilità sociale in quel paese deve essere inesistente).
Ad ogni classe appartengono determinate categorie di persone e hanno diritti derivanti da questa appartenenza.
Per farla breve, la prima categoria (Capi sezione dell'apparato partitico, ministri e viceministri, generali capi di stato maggiore), per legge hanno diritto al "trattamento aristocratico" (usando la terminologia da loro stessi utilizzata) che prevede l'assegnazione di tipologie di abitazione adeguate al rango: villa a piu' piani con giardino, servizi igienici, aria condizionata e riscaldamento).
Se siete un docente universitario, un esponente culturale, un ufficiale con almeno il grado di colonello o un supervisore avete diritto ad un appartamento centrale in palazzo alto, con servizi igienici, acqua calda corrente e ........balcone.
Se siete solo un manager statale periferico o un banale capo provinciale del partito potete avere una casa singola (ma in provincia) o un appartamento di due stanze (acqua calda, servizi igienici e balcone non previsti).
Lo stesso per la quarta classe (direttori, operai, impiegati) ma la casa singola diventa "plurifamiliare" (?????)
La quinta classe (operai di basso livello, impiegati e contadini) possono al massimo aspirare ad un appartamento di due stanze.
Esiste un'ultima classe (contadini senza specializzazioni) ai quali spettano solo vecchie case rurali (cioè ruderi o baracche, per farla breve).
Sostanzialmente questo paese vive in una situazione che in Europa è scomparsa da almeno un paio di secoli, pur tenendo presente che quell'area geografica che fa riferimento all'Occidente (Corea del Sud, Giappone) ha fatto propri i principi occidentali solo dopo l'ultima guerra mondiale.
Non c'e' che dire, Kim il Sung si proponeva di creare una nuova società e un uomo nuovo, invece ha fatto la brutta copia di quello che i popoli hanno sotterrato da tempo.
Sarebbe interessante incontrare (ma i contatti con i locali sono proibiti) gli appartenenti ai vari ceti, sentirne le opinioni e - cosa a mio parere molto più interessante - la percezione che costoro hanno di se stessi.
Saluti,
michele d'arasmo
P.S. sono convinto che questo tipo di società non dispiacerebbe a parecchi di quei fantasovrani (che l'amico Grimaldi aveva trattato ampiamente), ma forse anche a qualche uomo politico (non importa di quale schieramento).
impegni di lavoro mi tengono lontano da cose per me molto più interessanti, compreso questo forum e alcune ricerche che vorrei terminare.
Nelle scorse settimane ho iniziato a documentarmi sulla Corea del Nord, dove rischio di dover compiere una trasferta. Tenterò di evitarla.
Su grandi linee sappiamo di che paese si tratti.
E' l'unico stato comunista che assegna il potere in modo ereditario (anche se l'attuale "erede" ha scelto l'occidente).
Il fondatore dello stato, Kim il Sung, dopo morto è stato proclamato "Presidente Eterno della Repubblica" (meglio dei faraoni).
Tralascio la biografia di costui (che all'età di 4/5 anni già guidava la lotta contro i giapponesi ecc.), ha creato una nuova teoria religioso-politico-sociale-morale-ecc..
Nel paese sono permessi solo i suoi libri, e gli stessi autori marxisti-leninisti (persino Marx, Engels e Lenin) sono proibiti.
Il calendario riformato parte dall'anno della sua nascita.
Tutte cose che già sapevo, e quindi non mi hanno suscitato alcuno stupore.
La cosa che mi ha lasciato interdetto è l'aver visto che la popolazione viene suddivisa in 5 classi (o, meglio, caste. La mobilità sociale in quel paese deve essere inesistente).
Ad ogni classe appartengono determinate categorie di persone e hanno diritti derivanti da questa appartenenza.
Per farla breve, la prima categoria (Capi sezione dell'apparato partitico, ministri e viceministri, generali capi di stato maggiore), per legge hanno diritto al "trattamento aristocratico" (usando la terminologia da loro stessi utilizzata) che prevede l'assegnazione di tipologie di abitazione adeguate al rango: villa a piu' piani con giardino, servizi igienici, aria condizionata e riscaldamento).
Se siete un docente universitario, un esponente culturale, un ufficiale con almeno il grado di colonello o un supervisore avete diritto ad un appartamento centrale in palazzo alto, con servizi igienici, acqua calda corrente e ........balcone.
Se siete solo un manager statale periferico o un banale capo provinciale del partito potete avere una casa singola (ma in provincia) o un appartamento di due stanze (acqua calda, servizi igienici e balcone non previsti).
Lo stesso per la quarta classe (direttori, operai, impiegati) ma la casa singola diventa "plurifamiliare" (?????)
La quinta classe (operai di basso livello, impiegati e contadini) possono al massimo aspirare ad un appartamento di due stanze.
Esiste un'ultima classe (contadini senza specializzazioni) ai quali spettano solo vecchie case rurali (cioè ruderi o baracche, per farla breve).
Sostanzialmente questo paese vive in una situazione che in Europa è scomparsa da almeno un paio di secoli, pur tenendo presente che quell'area geografica che fa riferimento all'Occidente (Corea del Sud, Giappone) ha fatto propri i principi occidentali solo dopo l'ultima guerra mondiale.
Non c'e' che dire, Kim il Sung si proponeva di creare una nuova società e un uomo nuovo, invece ha fatto la brutta copia di quello che i popoli hanno sotterrato da tempo.
Sarebbe interessante incontrare (ma i contatti con i locali sono proibiti) gli appartenenti ai vari ceti, sentirne le opinioni e - cosa a mio parere molto più interessante - la percezione che costoro hanno di se stessi.
Saluti,
michele d'arasmo
P.S. sono convinto che questo tipo di società non dispiacerebbe a parecchi di quei fantasovrani (che l'amico Grimaldi aveva trattato ampiamente), ma forse anche a qualche uomo politico (non importa di quale schieramento).