sebpasq ha scritto:Allora: ho riletto con interesse questo topic in Piazza Principale e (sperando interessi a qualcuno) la ripropongo in questa sezione perchè credo sia più adatta.
In poche parole vorrei fare il punto della situazione sulla fons honorum. Scusate l'ignoranza in materia, ma non ho ancora capito esattamente chi e perchè detiene la fons honorum, ovvero la capacità di concedere titoli nobiliari e/o cavallereschi.
Naturalmente mi interessa molto sapere cosa sostengono ufficialmente lo IAGI e l'ICOC a proposito.
Riguardo gli ordini cav. credo che l'ICOC spieghi già molto bene la propria versione per cui forse è inutile tornarci sopra, ma sui titoli nobiliari non essendoci un'autorità internazionale (forse a parte lo SMOM) in grado di stabilire chi ha fons honorum e chi no, sarei curioso di conoscere cosa ne pensa almeno lo IAGI.
Saluti.
Non esiste nel mondo autorità che possa dire che esiste una "fons honorum" che non sia il Capo di un Paese (o meglio Nazione).
Lo IAGI lascia libero di pensare come uno crede, ma ci sono dei punti che sono fondamentali e chiari.
Solo chi detiene il potere in una Nazione è da considerarsi "fons honorum", chi non detiene più il potere in un Paese non detiene alcun tipo di fons honorum.
Ci sono molte opinioni in contrasto ma tutte sono basate su considerazioni private e senza alcun valore politico.
Una dinastia spodestata è "fons honorum" se è la considerano tale SOLO IN AMBITO PRIVATO.
Un titolo concesso da una Casa già Sovrana ha solo valore morale, ma non ufficiale e non è riconosciuto da nessuno (intendo una autorità con pieni poteri).
Al massimo i titoli concessi da queste Case già Sovrane possono considerarsi titoli "di cortesia" ovvere con valore morale solo all'interno di quelle ex-Case Sovrane.
Ogni altra considerazione è privata e non ha base scientifica
Pier Felice degli Uberti