gnr56 ha scritto:Chissà perchè, se uno racconta la propria esperienza maturata nella frequentazione di Bibioteche in giro per l'Italia si viene tacciati di terrorismo.Tralascio la vena polemica dell'intervento, per far umilmente notare ecc. ecc.
La polemica gratuita (e la disinformazione) sta facendola lei: alla Reale (e al Correr) si fotografa trabn quillamente con mezzi propri, senza bisogno di stativi e altri marchingegni. Basta prendere i dovuti accordi, compilare i moduli, ecc. Questa è esperienza diretta, non teoria della burocrazia.
Alla Reale sono lenti o latitanti a rispondere, queso si, ma una volta che si è dentro e che si seguono quelle 2-3 regolette sono molto collaborativi e fila tutto liscio. Poi certo, se uno vuole la foto artistica allora cambia tutto, ma per le foto di studio (e da pubblicazione standard, pagando gli eventuali diritti) non c'è problema e appunto bastano i faretti del tavolo. Al Correr basta la luce delle finestre, così come all'Universitaria, al Seminario, alla Capitolare e alla Civica di Padova, all'Archivio di Stato di Bologna, in Crepadona a Belluno, all'Archivio di Lendinara, alla Comunale di Arezzo, ecc. Dobbiamo fare l'elenco completo?