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Dubbio sul "Libro d'oro"

MessaggioInviato: mercoledì 30 novembre 2011, 14:13
da bald.mont.bianc.
Gentili amici del forum,

spero di non creare scompiglio con la domanda che sto per porvi, se ciò accadesse me ne dispiaccio e mi scuso in anticipo.

Ho notato, che il LdO della nobiltà italiana ,dalla sua prima edizione post monarchica, è cresciuto notevolmente, molte famiglie sono state introdotte, probabilmente a ragione avendo esse dimostrato i loro diritti,ma altre sono sparite; alcune non sono mai comparse nella prima edizione post monarchica altre sono sparite dopo...potrei fare un esempio piuttosto lampante dove una persona( ultima della sua famiglia) è stata data per deceduta prima del tempo e nell'ultima edizione la famiglia è sparita nel nulla. Ora quello che mi domando è : possibile che, vista la mole del lavoro ci sia stata una svista, oppure c'è un "intento di sbarazzarsi" di chi non è interessato alla pubblicazione e non la acquista più. Un mio amico sostiene questa seconda tesi, essendo sua nonna ad essere stata data per deceduta e fatta sparire, lui comunque non si è interessato per comunicare la rettifica.

Cordiali saluti,

bald.

P.S. qual è secondo voi l'opera araldico-nobiliare più completa ed affidabile ?

Re: Dubbio sul "Libro d'oro"

MessaggioInviato: mercoledì 30 novembre 2011, 15:41
da GENS VALERIA
Fare pubblicità diretta o indiretta, positiva o negativa non è consentito .
Posso tuttavia raccontare la mia esperienza .

Disponendo di prove documentarie inconfutabili, moralmente obbligato ad onorare la memoria di mia nonna e di una sua sorella, i nomi delle quali non apparivano in alcun elenco nobiliare in quanto all'uscita dell'elenco ufficiale delle famiglie nobili regionale definitivo (1898) non erano ancora nate e mio bisnonno non richiese aggiornamenti, mi premurai di richiedere l'inserimento dei loro dati alle redazioni di un paio di almanacchi .
Una redazione mi accontentò volentieri per completezza storica, un altro ( quello al quale lei si riferisce ), da prima promise di farlo ma al momento dell'uscita dell'opera si rifiutò , nonostante il gentilissimo cancelliere dell'associazione nobiliare regionale avesse aggiornato i propri elenchi ed avesse cortesemente provato più volte ma invano a contattare il redattore per confermare l'aggiornamento, il redattore-editore si rese irreperibile.

Provai per un'ultima volta ma mi risposero che la famiglia in questione risultava estinta quindi non sarebbe stata aggiornata .

Re: Dubbio sul "Libro d'oro"

MessaggioInviato: mercoledì 30 novembre 2011, 22:39
da fabrizio guinzio
Carissimo bald.mont.bianc., io consiglierei al tuo amico di interessarsi della cosa e far correggere l'errore. Carissimo Sergio, perchè non fai interessare della questione il capo della fiorente casata cui appartengono per nascita le due signore in questione? Accanto al loro nome andrebbero anche annotati gli eventuali matrimoni (non la discendenza, naturalmente). Non sembra anche a te più corretto? Un caro saluto.
P.S. rispondere alla domanda in post scriptum sarebbe propaganda positiva o negativa, come fatto presente da Sergio e pertanto l'utenza, i lettori, devono(dovrebbero saper) scegliere da soli! Ciao,

Re: Dubbio sul "Libro d'oro"

MessaggioInviato: giovedì 1 dicembre 2011, 12:54
da Furio
Il criterio del Libro d'oro è quello tradizionale ossia il titolare del nome è il capo famiglia, il primogenito e capo della casa che decide chi scrivere e chi escludere, può non gradire alcuni parenti, dei matrimoni o delle parentele... I cadetti hanno dei diritti limitati e pochi le donne e nessuno i loro discendenti. Anticamente il titolato decideva il matrimonio e lo stato dei discendenti( clericale, laico celibato vita militia), anche dei collaterali e nelle grandi famiglie esisteva il <colonnello> di tutti i rami (Orsini, Colonna, Carafa) a cui tutti dovevano obbedienza. Più recentemente è noto il caso di re Umberto che avrebbe escluso i discendenti di un matrimonio diseguale... Alcuni rami di casa Borbone integrati e esclusi...Tutto questo può sembrare anacronistico e incomprensibile in epoca moderna e repubblicana ma tutta la nobiltà è in fondo un residuo del passato ein ogni caso i redattori del libro restano in linea con i princìpi (ed evitano contestazioni!)

Re: Dubbio sul "Libro d'oro"

MessaggioInviato: giovedì 1 dicembre 2011, 13:57
da bald.mont.bianc.
Gentili amici del forum,

Grazie per le vostre risposte e per la vostra pazienza.
Gentile Furio, secondo quello che lei mi ha detto potrebbe darsi dunque che un capo famiglia potrebbe deliberatamente escludere dei cugini perché non in buoni rapporti, o perché non ha più notizie dei suddetti ? inoltre è possibile che una famiglia venga dichiarata estinta se l'ultimo esponente di una casata non dichiari alcun erede apparente sebbene abbia per es. dei nipoti con il suo stesso cognome?

Cordialmente,

Bald.Mont.Bianc.

Re: Dubbio sul "Libro d'oro"

MessaggioInviato: giovedì 1 dicembre 2011, 19:01
da GENS VALERIA
Furio ha scritto:Il criterio del Libro d'oro è quello tradizionale ossia il titolare del nome è il capo famiglia, il primogenito e capo della casa che decide chi scrivere e chi escludere, può non gradire alcuni parenti, dei matrimoni o delle parentele... I cadetti hanno dei diritti limitati e pochi le donne e nessuno i loro discendenti. (..)


Beh ... se i criteri sono questi, la genealogia basata sulla ricerca documentata ( scienza ausiliaria della storia ) va allergramente a farsi benedire e con essa l'obiettività, indi , se la funzione di un almanacco è l'autocelebrazione fine a sè stessa della famiglia, fatta dal capofamiglia ... [hmm.gif] mmmah !

Re: Dubbio sul "Libro d'oro"

MessaggioInviato: giovedì 1 dicembre 2011, 22:17
da Furio
Gentile Bald.Mont.Bianc, non sono Bertini Frassoni nè un membro del consiglio direttivo, però sfogliando il suddetto libro mi sembra che non ci siano <famiglie dichiarate estinte> ma molte che non danno notizie da tanti anni, e non TUTTI i discendenti sono annotati, coloro che sanno leggere tra le righe noteranno che alcuni sottolineano <altro ramo> e altri addirittura si iscrivono come famiglie diverse, separatamente... Mi consta che ci sono omissioni volontarie... rivalità fra rami, successioni dubbie, d'altronde non c'è nessun obbligo di completezza! cordialmente Furio

Re: Dubbio sul "Libro d'oro"

MessaggioInviato: giovedì 1 dicembre 2011, 23:29
da GENS VALERIA
Tutto documentato generazione dopo generazione in quattro anni di seria ricerca d'archivio, tutto pubblicata in rete a disposizione degli studiosi, non c'è spiegazione plausibile.
Ma non è il caso di continuare.

Re: Dubbio sul "Libro d'oro"

MessaggioInviato: venerdì 2 dicembre 2011, 8:01
da Alessio Bruno Bedini
Carissimi, credo comunque che se abbiate dei dubbi sul Libro d'Oro della Nobiltà Italiana non sia questo il posto dove risolverli ma occorra contattare l'editore.
Inutile disquisirne qui. Tanto più che se una pubblicazione è privata inserisce chi vuole, con buona pace di tutti. E tra l''altro così mi sembra facciano tutte queste pubblicazioni.

Non esiste una migliore o una peggiore: tutte hanno delle loro falle.
E per favore non facciamo pubblicità a questo o quel volume.
Grazie