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Archivi nel fango...

MessaggioInviato: venerdì 4 novembre 2011, 16:20
da Franco Benucci
da http://www.lanazione.it/cronaca/2011/10 ... soro.shtml

Alluvione, archivista precaria salva un tesoro
Francesca Frugoni, 33 anni, e l'impresa eroica contro la perdita dell'archivio storico notarile dei feudi della Lunigiana
Aulla, 29 ottobre 2011 - Non e' certo paragonabile al patrimonio culturale distrutto o danneggiato a Firenze nel 1966, ma la perdita dell'archivio storico notarile dei Feudi della Lunigiana sarebbe stato un duro colpo per la storia della Toscana. E se i volumi del '500 e del '600 si salveranno tutti, si dovra' dire grazie solo alla caparbieta' di Francesca Frugoni, 33 anni, di Roma, archivista precaria, i cui antenati furono in qualche modo gli 'angeli del fango' visti e rivisti nelle foto e nei filmati del '66 tra i libri della Biblioteca Nazionale sull'Arno.
Sfidando ogni ostacolo e mettendosi contro tutti, gia' martedi' notte, appena l'acqua del Magra aveva lasciato gli scantinati del Municipio di Aulla, aveva lanciato il suo allarme. Il giorno dopo, ''quasi per togliermisi di torno, vista la mia insistenza - racconta - mi hanno autorizzato a fare un primo intervento sui volumi, circa 50 metri lineari, finiti sotto un metro e dieci centimetri di acqua, con borotalco e segatura''. ''Sembrava facessero un piacere a me'' dice oggi mentre guarda soddisfatta gli studenti delle scuole medie e delle superiori di Aulla che, con i loro insegnanti, hanno formato una catena umana per portare fuori dal fango i volumi ora trasferiti a Prato ''e congelati, per evitare danni ulteriori, prima di poterli asciugare e poi restaurare''.
Ha fatto tutto lei, compreso trovare i furgoni che porteranno il prezioso carico fino a una cella frigorifera messa a disposizione dalla Bofrost. Un lavoro che nessuno, forse, le riconoscera' mai. Lei ha una specializzazione come archivista ecclesiastica. In questo periodo ha un contratto per sistemare proprio l'archivio ecclesiastico di Aulla. Quando, martedi', l'acqua ha iniziato a superare gli argini, lei era al primo piano della palazzina che lo ospita, poco lontano dall'Abbazia di San Caprasio, distrutta dall'onda, e dal Comune.
Si e' assicurata che l'acqua li' non arrivasse. Poi il suo pensiero e' subito andato ai sotterranei del Comune, dove era conservato l'archivio storico notarile. ''Non erano proprio di mia competenza, ma li avevo studiati - dice - e conosco bene il loro valore''. ''Il problema - ribadisce Francesca, per niente preoccupata del fango che le rimane attaccato alle scarpe e ai pantaloni - e' stata la burocrazia, ma ora tutti mi stanno aiutando, e in particolare questi ragazzi, che sentono di fare qualcosa di importante''.
''Si sono salvati i protocolli notarili, circa 60 metri lineari, che erano piu' in alto, e che risalgono al 1400'' aggiunge dopo averli 'piazzati' in un posto asciutto a Pontremoli, ''mentre e' andato sott'acqua anche l'archivio catastale e
notarile del Comune di Aulla''. Da ieri ad aiutare questa giovane 'testarda', innamorata del suo lavoro, ci sono anche alcuni funzionari della soprintendenza, a cui lei ha restituito un grande patrimonio storico.

Re: Archivi nel fango...

MessaggioInviato: venerdì 4 novembre 2011, 18:53
da antonio_conti
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Onore al merito
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a.

Re: Archivi nel fango...

MessaggioInviato: venerdì 4 novembre 2011, 19:08
da Pantheon
Speriamo che qualcuno si adoperi per conferire un riconoscimento a questa ragazza e magari un lavoro stabile.
Brava !
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Re: Archivi nel fango...

MessaggioInviato: venerdì 4 novembre 2011, 20:50
da contegufo
Salve

Di certo una qualsiasi persona di buon senso mai in uno scantinato metterebbe cose che potrebbero rovinarsi dall'umido in primis per non parlare poi dell'acqua; ma le soffitte che ci stanno a fare?
Questo la dice lunga sull'insensibilità dei burocrati incapaci di un ragionamento al di fuori degli schemi, personaggi pericolosi da tenere lontano come la peste....

Cordialmente e un BRAVO alla salvatrice di cotanto valore storico.

PS. Nel frattempo i Musei di Lucca i giorni festivi resteranno chiusi per mancanza di personale.....

Re: Archivi nel fango...

MessaggioInviato: sabato 5 novembre 2011, 11:05
da Alessio Bruno Bedini
Grazie per l'articolo interessante!

Effettivamente anche io, leggendo, mi sono chiesto cosa ci facevano quei preziosi volumi in uno scantinato. Mi sembra di ricordare che esiste una normativa che vieta di costituire archivi nei piani seminterrati.. [hmm.gif]

Penso che questa giovane archivista andrebbe proposta per una onorificenza e spero che il comune di Aulla si farà carico di tale perorazione!

Re: Archivi nel fango...

MessaggioInviato: sabato 5 novembre 2011, 17:48
da Sagittario
Alessio Bruno Bedini ha scritto:(...) Mi sembra di ricordare che esiste una normativa che vieta di costituire archivi nei piani seminterrati.. (..)


Nell'unirmi al sentito coro di complimenti alla benemerente archivista Francesca Frugoni, sarei vivamente interessato di conoscere, ove davvero esista, la norma di cui sopra.
Sarei infatti felicissimo di schiaffarla in faccia a chi dico io visto che anche il nostro archivio si trova in un seminterrato ed è in corso di ristrutturazione un nuovo locale destinato a sostituire il predetto... ma sempre sotto terra ! [dev.gif]
A chi ha fatto rilevare la qualcosa (proprio a seguito dei recenti fatti alluvionali) è stato risposto "era meglio metterci nel cantinato degli uffici con dei colleghi?"

Re: Archivi nel fango...

MessaggioInviato: sabato 5 novembre 2011, 18:44
da Alessio Bruno Bedini
So per certo che in una scuola vicino casa mia hanno fatto grossi problemi e li hanno costretti a spostare gli archivi che erano posti nel piano seminterrato.
Non conosco la normativa ma potrebbe essere qualche norma anticendio...

Re: Archivi nel fango...

MessaggioInviato: sabato 5 novembre 2011, 19:40
da Sagittario
...il fatto è che nel pubblico troppo spesso chi dirige la baracca pensa solo ad avere il minor numero di problemi possibile e se ne frega altamente del bene comune, pensiamo un pò a quello dei libri e atti d'ufficio, pur di elevata importanza! Avete saputo degli archivi del Tribunale di Venezia infestati dalle pantegane che hanno costretto i giudici a rinviare un processo perchè il fascicolo era stato letteralmente mangiato dai predetti ? (dico dai topi, ovviamente... :D )

Re: Archivi nel fango...

MessaggioInviato: venerdì 11 novembre 2011, 1:30
da Franco Benucci
Si annuncia un lieto fine, a quanto pare...
Da: http://www.ilsitodiprato.it/content/613 ... riti-prato
lunigiana
Volumi storici di Aulla salvati dal fango e trasferiti a Prato
Fondamentale opera di recupero degli antichi manoscritti
Lun, 31/10/2011 - 20:03 — Carlo Bonechi

La furia del fiume Magra tracimato in Lunigiana non ha risparmiato niente e, come era stato nel 1966 per la Biblioteca Nazionale di Firenze, anche l'Archivio Storico Notarile dei Feudi della Lunigiana di Aulla è stato invaso dal fango: tantissimi manoscritti del 1500 e del 1600 sommersi dall'acqua, un patrimonio storico e artistico messo in pericolo. Ma grazie all'opera di tanti volontari accorsi a offrire il proprio aiuto, i nuovi angeli del fango, quei manoscritti potranno rivedere la luce: dopo essere stati puliti dalla melma infatti, sono stati congelati e portati a Prato; dopo diversi giorni di ibernazione i volumi saranno poi condotti alla Biblioteca Nazionale in riva all'Arno per essere definitivamente restaurati e riportati all'antico splendore.