chiedo venia anticipatamente in quanto l'argomento per cui vi chiedo aiuto, va al di la del nostro interesse per l'araldica. Sto compiendo una ricerca su un piccolo oratorio, fondato nel 1710, dedicato a San Floriano. L'oratorio in questione è stato più volte rimaneggiato nel tempo e oramai resta ben poco di originale. La pala attuale, e qui veniamo al nocciolo, rappresenta San Floriano Vescovo di Oderzo con pastorale nella mano destra e ai piedi un bue,accompagnato da altri tre monaci, che sembrano dei francescani; stimo che risalga ai primi anni del 900. La dedicazione è quanto mai azzeccata, siamo in una zona rurale, e sapete meglio di me che San Floriano è patrono del pastori e del bestiame oltre che degli incendi e delle alluvioni.
Ho cercato in tutti i modi di ritrovare gli arredi originali di questo oratorio e forse sono riuscito a ritrovare anche la pala originale. La cosa che mi " insospettisce " e su cui vorrei dei chiarimenti è che nel probabile originale San Floriano è rappresentato in trono con pastorale nella destra e scardasso da lana nella sinistra. Volevo sapere se ci sono altra rappresentazioni con simili attributi e da quando, puù o meno, si è passati alla classica rappresentazione con il bue.
Dimenticavo di dirvi che siamo in area veneta, precisamente nella zona pedemontana della Diocesi di Ceneda ( ora Vittorio Veneto ), di cui San Floriano è copatrono con San Tiziano e Santa Augusta di Serravalle. Molto nota e conosciuta dagli studiosi di storia del triveneto la confusione devozionale tra San Floriano di Lorch Martire, antecedente di circa 200 anni a San Floriano Vescovo di Oderzo.
Vi ringrazio in anticipo per qualsiasi aiuto che mi fornirete.
Max


