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Vicente Bacallar: militare, politico, studioso del sec. XVII

MessaggioInviato: mercoledì 7 settembre 2011, 23:29
da Salvennor
Inserisco delle brevi note biografiche di un personaggio che, pur essendo un'uomo dei suoi tempi, si è particolarmente distinto per capacità amministrative, militari, politiche, diplomatiche, culturali (letterarie, storiche, sociologiche, linguistiche, collezionista di libri e documenti). Ha avuto anche una certa influenza in vari avvenimenti che caratterizzarono, tra fine 600 e inizi 700, non solo l'area italiana ma gran parte dell'Europa (fu testimone e storico anche della guerra di successione spagnola).
Ma, aspetto ancor più importante, fu un personaggio che, pur avendo l'inizio della sua carriera in parte facilitato dalla sua condizione di nascita (ramo nobilitato da alcune generazioni), era dotato di onestà, senso del dovere, e coerenza ( "nella prospera e aversa fortuna").
Dunque valori e capacità che in teoria dovrebbero essere validi ancora oggi.


VICENTE BACALLAR

Nato a Cagliari il 6 febbraio 1669 e
morto all’Aia il 11 giugno 1726. Figlio
di Paolo Bacallar e di Giovanna Maria
Sanna. Di nobile famiglia, lasciò da
piccolo la Sardegna per la Spagna,
dove conseguì un’ottima formazione militare e politica, che lo portò ad
essere uno dei maggiori protagonisti
della storia isolana. Per volere del
sovrano di Spagna, Carlo II d'Asburgo,
ebbe inizialmente il comando militare
della Sardegna, come governatore del Capo di Cagliari e di Gallura. Durante la
guerra di successione spagnola
(1701-1713), nel corso della quale la
nobiltà sarda si divise tra chi sosteneva
il sovrano austriaco Carlo III
d'Asburgo e chi Filippo V di Borbone, il Bacallar fu devoto partigiano di
quest’ultimo. Fu, come scrive il Tola,
“seguace costante del monarca
cattolico nella prospera e nella avversa
fortuna”. Svolse un ruolo di primo
piano e per l’impegno e la fedeltà dimostrati fu nominato Marchese di S.
Filippo. Quando poi l’Isola si arrese al
sovrano d’Asburgo, fu costretto a
recarsi a Madrid, senza mai rinunciare,
però, alla possibilità di riconquistare la
sua isola nativa, neppure quando lo nominarono ambasciatore a Genova.
Nel 1714, dopo la pace di Utrecht, fu
mandato come ambasciatore
straordinario di Filippo V a Genova,
dove secondò l’impresa del cardinale
Alberoni tesa alla riconquista della Sardegna. Si dedicò più intensamente
all’attività intellettuale: fu memorialista
e linguista, collaborando con la Real
Academia Española alla compilazione
del Dizionario della lingua castigliana,
pubblicato a Madrid nel 1726. Fu nuovamente a Madrid e nel 1724 fu
inviato in Olanda come ambasciatore.
Dopo la sua morte, avvenuta nel 1725
per un colpo apoplettico, il marchesato
di San Filippo, in assenza di figli
maschi, passò per matrimonio della figlia Giuseppa a D. Francesco Amat
Tola. Il Tola gli attribuisce l’opera
Description géographique, historique
et politique du royaume de Sardaigne.

(fonte http://www.filologiasarda.eu/catalogo/a ... z=36&id=63 )

Alcune Opere:

• Monarchia hebrea, Madrid, 1702.
• Lo Tobias, su vida escrita en octavas
rimas, Madrid, 1709.
• Comentarios de la guerra de España
e historia de su Rey Phelipe V el
animoso desde el principio de su
regnado hasta la paz general del año
1725, Genova, 1711.
• Description géographique,
historique et politique du royaume de
Sardaigne, Paris, 1714.
• Comentarios de la guerra de España
e historia de su Rey Phelipe V el
animoso desde el principio de su
regnado hasta la paz general del año
1725, Genova, 1719.
• Los reyes de Juda in Monarchia
Hebrea, Genova, M. Garbizza, 1719.
• Los reyes de Israel in Monarchia
Hebrea, Genova, M. Garbizza, 1719.
• Monarchia hebrea, Genova, M.
Garbizza, 1719. • Comentarios de la guerra de España
e historia de su Rey Phelipe V el
animoso desde el principio de su
regnado hasta la paz general del año
1725, Genova, M. Garbizza, 1725.
• De foederatorum contra Philippum
Quintum Hispaniarum Regum bello
commentaria. Auctore Vincentio
Bacallario, & Sanna, sardo calaritano,
marchione S. Philippi, regio conciliario,
& ad potentissimos foederatorum belgii ordines regis legato, Genova,
1725.
• Description géographique,
historique et politique du royaume de
Sardaigne, L’Aia, 1725. • Los dos Tobias, historia sagrada,
escrita en 500 octavas rimas
castellanas, Madrid, 1746. • Monarchia hebrea, Nueva edición
corregida de muchos errores, y sobre
el expurgatorio del Santo Oficio:
añadida con dos disertaciones del r.p.
A. Calmet, Madrid, Ramírez, 1746.
• Memoires pour servir a l’histoire
d’Espagne, sous le regne de Philippe
V, Amsterdam, Z. Chatelain, 1756.

(altre opere al link di cui sopra)

Inoltre una biografia forse più completa si può visionare nel sito
http://en.wikipedia.org/wiki/Vicente_Bacallar

Se qualcuno è a conoscenza di altre opere e notizie, può postarle nel presente topic.