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L'uso britannico della "numerazione"

MessaggioInviato: giovedì 30 giugno 2011, 20:53
da AndreaSperelli
Carissimi,

ho recentemente notato che i nostri amici britannici sono estremamente precisi quando nominano un titolato, indicando esattamente la sua posizione all'interno del suo filo genealogico. Ad esempio, se si parla dell'attuale Duca di Devonshire, verrà detto: Peregrine Andrew Morny Cavendish, 12th Duke of Devonshire, pertanto è indicata la sua dodicesima posizione a partire dall'istituzione del titolo.

Sapete da cosa deriva questa usanza e come mai da noi non è usata ?

Saluti,
A.S.

Re: L'uso britannico della "numerazione"

MessaggioInviato: venerdì 1 luglio 2011, 8:41
da nicolad72
sei così sicuro che non sia utilizzata questa numerazione anche da noi?

Re: L'uso britannico della "numerazione"

MessaggioInviato: venerdì 1 luglio 2011, 10:04
da Tilius
...giàggià...

Re: L'uso britannico della "numerazione"

MessaggioInviato: venerdì 1 luglio 2011, 10:36
da Aspirante
Per fare un esempio, nei Reggimenti in Cavalleria dell'Esercito italiano, la numerazione dei Comandanti il Reggimento è tenuta costantemente a ruolo. [euro.gif]

Re: L'uso britannico della "numerazione"

MessaggioInviato: venerdì 1 luglio 2011, 11:56
da nicolad72
Anche la cronotassi dei vescovi ha un suo ruolo, e ho già avuto modo di leggere diversi numeri ad indicare un tal principe o un tal conte...

Re: L'uso britannico della "numerazione"

MessaggioInviato: sabato 2 luglio 2011, 10:33
da AndreaSperelli
nicolad72 ha scritto:Anche la cronotassi dei vescovi ha un suo ruolo, e ho già avuto modo di leggere diversi numeri ad indicare un tal principe o un tal conte...

Esempi pratici ? Qui in Italia non mi e' mai capitato di sentir dire "Mario rossi, decimo principe di xyz"

Re: L'uso britannico della "numerazione"

MessaggioInviato: sabato 2 luglio 2011, 11:02
da Accademista
AndreaSperelli ha scritto:
nicolad72 ha scritto:Anche la cronotassi dei vescovi ha un suo ruolo, e ho già avuto modo di leggere diversi numeri ad indicare un tal principe o un tal conte...

Esempi pratici ? Qui in Italia non mi e' mai capitato di sentir dire "Mario rossi, decimo principe di xyz"



La famiglia Paternò-Castello ad esempio utilizza tale numerazione (ES. Roberto Vincenzo, XI principe di Biscari [1872-1947])

Re: L'uso britannico della "numerazione"

MessaggioInviato: sabato 2 luglio 2011, 15:22
da antonio_conti
Un caso di numerazione “anglosassone” si trova anche nella casa ducale dei Della Rovere (Urbino).
I duchi si chiamarono:

Francesco Maria I, 3° duca di Urbino
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Guidobaldo II*, 4° duca di Urbino
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Francesco Maria II, 6° duca di Urbino
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E il 5°?
Francesco Maria II volle rompere la conventio ad escludendum che da secoli contribuiva a rendere tombale l’oblio nel quale Federico da Montefeltro volle cacciare la memoria del 1° duca di Urbino: Oddantonio da Montefeltro, creato duca da Eugenio IV nel 1443. Oddantonio, ultimo discendente legittimo della casa dei Montefeltro, fu assassinato a diciassette anni nel 1444 da una congiura interna alla corte alla quale non era estraneo il fratellastro Federico che infatti salì immediatamente al potere.
Pare che il recupero della memoria del primo duca fosse anche funzionale a ribadire l’antica origine imperiale del dominio urbinate in un momento in cui lo stato rischiava di passare al diretto dominio della Sede Apostolica per estinzione della linea maschile dalla casata.
Dunque un uso “inglese” della numerazione, ma in salsa italiana.

Sempre per Urbino.
Molte genealogie numerano i conti di Montefeltro dimenticando che per secoli il titolo spettò a tutti i maschi della casata e non a uno in particolare per generazione. Quello che viene erroneamente indicato come il conte di Urbino (o di Montefeltro…) altri non era che la figura preminente, non necessariamente il più anziano, del consorzio familiare. Questi, poi, sovente, non era nemmeno l’unico a dirigere il clan in un dato periodo.
a.

Re: L'uso britannico della "numerazione"

MessaggioInviato: sabato 2 luglio 2011, 15:27
da antonio_conti
[bangin.gif] Metto l'asterisco e poi dimentico di spiegare... [sweatdrop.gif]
Guidobaldo II, il primo fu Guidobaldo da Monefeltro che come probabilmente sapete adottò il nipote Francesco Maria della Rovere signore di Senigallia e di Mondavio.
a.

Re: L'uso britannico della "numerazione"

MessaggioInviato: sabato 2 luglio 2011, 17:09
da bardo
L'ottimo Antonio Conti mi ricorda che anche in casa Malatesta, almeno per alcuni membri del ramo di Sogliano, si seguì il medesimo uso:

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Giacomo Malatesta (1530-1600), 1° Marchese di Roncofreddo

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Leonida Malatesta (m. 1639), 3° Marchese di Roncofreddo

Giacomo acquisì Roncofreddo grazie al matrimonio con Cleopatra Zampeschi, figlia di Antonello, signore di Roncofreddo e Montiano. L'erezione di Roncofreddo in marchesato risale al 21 dicembre 1570 per motu proprio di Pio V. Con Leonida Malatesta, nipote di Giacomo, si estinse la linea maschile dei Malatesta Marchesi di Roncofreddo.

un saluto ;)
Luca

Re: L'uso britannico della "numerazione"

MessaggioInviato: sabato 2 luglio 2011, 17:24
da nicolad72
anche i principi di soragna si numerano... ma tutti i titolati di feudo in genere si numerano... solo quando il titolo è di pertinenza di tutti gli esponenti (quantomeno solo maschi) della famiglia si omette la numerazione che altrimenti sarebbe impossibile...

Re: L'uso britannico della "numerazione"

MessaggioInviato: sabato 2 luglio 2011, 17:44
da Pantheon
Anche qualche esponente della famiglia Orsini:

Giovanni II Orsini;
Niceforo II Orsini;
Paolo Giordano I Orsini, primo duca di Bracciano;

Papi a parte...... ;)
Saluti

Re: L'uso britannico della "numerazione"

MessaggioInviato: sabato 2 luglio 2011, 19:55
da Tilius
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•VINCEN•II•D•G•DVX•MANT•VII•E•M•F•V•

Vincenzo II
VII duca di Mantova
V duca del Monferrato
Anche i Gonzaga usavano.

Re: L'uso britannico della "numerazione"

MessaggioInviato: sabato 2 luglio 2011, 23:24
da Franco Benucci
Anche i Carraresi di Padova, fino al 1405.. poi ha vinto Venezia, "omo morto no fa guera" e non si sono numerati più...

Re: L'uso britannico della "numerazione"

MessaggioInviato: lunedì 4 luglio 2011, 1:02
da AndreaSperelli
Ottimi esempi, grazie mille [thumb_yello.gif]