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Interpretazione diploma Carlo V

MessaggioInviato: lunedì 25 aprile 2011, 10:37
da lion bianco
Bentrovati . In un diploma rilasciato da Carlo V a Bologna nel dicembre 1535 è presente la seguente dicitura ''......Per sè e tutti i suoi discendenti '' . Dunque mi chiedo come si debba interpretare . Primogenitura , o discendenti maschi , o quel '' tutti '' comprende anche il il gentil sesso . Inoltre nell'imperiale concessione vengono elencati anche numerosi previlegi e mi chiedo se anch'essi fossero trasmissibili . Grazie .

Re: Interpretazione diploma Carlo V

MessaggioInviato: lunedì 25 aprile 2011, 14:35
da contegufo
Salve

Credo che anche all'epoca se si voleva esser precisi si poteva quindi quel generico "tutti" che tolto o aggiunto non cambia il senso della frase vada interpretato secondo gli usi e le abitudini del momento.
Quel diploma si riferisce ad una famiglia rintracciabile in qualche elenco?
Se sì potrebbe servire a chiarire la questione.

Cordialità

Re: Interpretazione diploma Carlo V

MessaggioInviato: lunedì 25 aprile 2011, 19:31
da lion bianco
Grazie per la risposta . Sì , trattasi della mia famiglia , discendente dal secondo genito di Anton Giulio . In tempi piùrecenti ramo cadetto dei Fabbrini del Drago , Firenze Asburgo Lorena , Nobili e patrizi , e citati come nobili anche nell'elenco ufficiale della nobiltà italiana 1922 . Ovvio che il , mio interesse , storicamente parlando , sia sollecitato dalla corretta interpretazione del diploma di cui sopra , conservato nell'archivio di San Passignano .

Re: Interpretazione diploma Carlo V

MessaggioInviato: lunedì 25 aprile 2011, 20:31
da Salvennor
In un Diploma nobiliare citato nel mio topic, concesso e firmato in Compostela da Carlo V Imperatore del S.R.I., si evince il seguente contenuto:

...Concedo a XXX YYY il grado militare di Cavaliere, tramandabile di padre in figlio, ...

Dunque secondo me, pur essendo il titolo di Cavaliere ereditario specifico della mia regione, è probabile che i Diplomi concessi da Carlo V siano stati quasi sempre ereditari in linea maschile, forse salvo situazioni particolari dove cmq l'ereditarietà anche in linea femminile era espressamente indicata.
Però se tale titolo è di tipo feudale (Signore, Conte, ecc..) verrebbe da pensare che la frase "a tutti i discendenti" si un modo per evidenziare il carattere ereditario perpetuo della concessione; cioè tutti la successione di discendenti del solo ramo primogenito, e non i rami collaterali.

Re: Interpretazione diploma Carlo V

MessaggioInviato: lunedì 25 aprile 2011, 22:38
da lion bianco
Grazie anche per questa risposta . Quindi se il primogenito , come nel caso in esame , non ebbe prole , il titolo di Conte e Cavaliere aureato passò al secondo figlio . Ma è anche vero che si potrebbe supporre che la dicitura specifica - per sè e tutti i suoi discendenti - potrebbe proprio supporre un'eccetto alla classica primogenitura . Vero è anche che Carlo V concesse molti titoli , tanto che egli stesso soleva dire che nel suo Impero erano più i Conti che i non titolati . Sarebbe comunque opportuno avere delle certezze riguardo il significato esatto di una dicitura così generica , in mancanza del quale , a mio parere , bisogna attenersi alla lettera , salvo vi siano consuetudini del tempo storicamente inconfutabili .