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"Don" o "don"?

MessaggioInviato: venerdì 15 aprile 2011, 19:48
da Galahad
Scusate, magari la mia potrà apparire una domanda magari insulsa, ma se io dovessi scrivere ad una persona che ha diritto al titolo di "Don", ma che non è un sacerdote, ma è un nobile, devo scrivere "Don" con la lettera maiuscola, o "don" minuscolo?
Grazie
LB

Re: "Don" o "don"?

MessaggioInviato: venerdì 15 aprile 2011, 22:35
da Alessio Bruno Bedini
Galahad ha scritto:Scusate, magari la mia potrà apparire una domanda magari insulsa, ma se io dovessi scrivere ad una persona che ha diritto al titolo di "Don", ma che non è un sacerdote, ma è un nobile, devo scrivere "Don" con la lettera maiuscola, o "don" minuscolo?
Grazie
LB


Anzitutto è bene precisare che in Italia nessuno "ha diritto" al titolo di "don".

Se proprio si vuole chiamare qualcuno con questo titolo credo però sia opportuno farlo in minuscolo come per i sacerdoti.

Alcune notizie http://it.wikipedia.org/wiki/Don_%28trattamento%29

Re: "Don" o "don"?

MessaggioInviato: domenica 17 aprile 2011, 22:46
da Galahad
Alessio Bruno Bedini ha scritto:Anzitutto è bene precisare che in Italia nessuno "ha diritto" al titolo di "don".

Se proprio si vuole chiamare qualcuno con questo titolo credo però sia opportuno farlo in minuscolo come per i sacerdoti.

Alcune notizie http://it.wikipedia.org/wiki/Don_%28trattamento%29


La ringrazio per questa risposat, però secondo wikipedia, in Italia questo titolo spetta ai nobili del patriziato milanese e napoletano ai principi ai duchi ai marchesi di baldacchino, quindi mi sembrerebbe che ci fosse un diritto, nel senso cioè che almeno in passato sia stato riconosciuto questo privilegio a quelacuno. Poi lì lo usa maiuscolo sia per i sacerdoti che per gli aristocratici, mentre dice che in Spagna il titolo per i nobili è don, con ma minuscola, però in un diploma dell'ordine costantiniano, ho visto scritto "Don" con la maiuscola. Forse non c'è una regola precisa e ci si comparta come meglio si crede.
LB

Re: "Don" o "don"?

MessaggioInviato: lunedì 18 aprile 2011, 2:55
da Alessio Bruno Bedini
Galahad ha scritto:La ringrazio per questa risposat, però secondo wikipedia, in Italia questo titolo spetta ai nobili del patriziato milanese e napoletano ai principi ai duchi ai marchesi di baldacchino, quindi mi sembrerebbe che ci fosse un diritto, nel senso cioè che almeno in passato sia stato riconosciuto questo privilegio a quelacuno. Poi lì lo usa maiuscolo sia per i sacerdoti che per gli aristocratici, mentre dice che in Spagna il titolo per i nobili è don, con ma minuscola, però in un diploma dell'ordine costantiniano, ho visto scritto "Don" con la maiuscola. Forse non c'è una regola precisa e ci si comparta come meglio si crede.
LB


In passato era un trattamento usato (anche abusato) ma oggi il titolo non "spetta" a nessuno tantomeno è un diritto. Oggi è un trattamento di cortesia usato soprattutto per i sacerdoti cattolici.

Sull'uso del maiuscolo forse si tratta di prima parola dopo il punto. In mezzo alla frase sconsiglierei tale uso.

Re: "Don" o "don"?

MessaggioInviato: lunedì 18 aprile 2011, 7:37
da dik
Gentile dr Bedini,anche per i cavalieri costantiniani,ramo spagnolo,si tratta di un trattamento di cortesia? Grazie. [cheers.gif]

Re: "Don" o "don"?

MessaggioInviato: lunedì 18 aprile 2011, 8:56
da Accademista
dik ha scritto:Gentile dr Bedini,anche per i cavalieri costantiniani,ramo spagnolo,si tratta di un trattamento di cortesia? Grazie. [cheers.gif]


Buongiorno,
come hanno detto i gentilissimi pierfe ed MMT in questa discussione, che balza subito fuori usando il "cerca", http://www.iagiforum.info/viewtopic.php?f=2&t=4853 , il "don" è sempre e solo un trattamento ( mai un titolo) , e il ramo spagnolo lo usa semplicemente perchè è il corrispettivo del generico "Sig." italiano; nel caso di titolati spagnoli si usa accanto a specifici aggettivi (illustrissimo, eccellentissimo).

Per meglio specificare gli esempi riportati in quella discussione, la specifica concessione del trattamento si è potuta riscontrare in Sicilia ( e penso per estesto a tutto il regno) tra il quindicesimo e sedicesimo secolo, dove era possibile acquistare il trattamento di don ed estenderlo alla discendenza, senza che questo mai implicasse la nobiltà (che si otteneva in altro modo, per meglio dire, con "procedura a parte").

cordialmente

Re: "Don" o "don"?

MessaggioInviato: martedì 24 gennaio 2012, 11:18
da Guardia Nobile Pontificia
Oltre al titolo di Don che viene riportato in alcuni diplomi dell'Ordine Costantiniano, vorrei sapere (da qualcuno più informato del sottoscritto)- cosa è previsto per i gradi più bassi dell'Ordine a partire dalla categoria d'ufficio. In taluni diplomi viene premesso Ex.mo (Eccellentissimo); per le categorie "iniziali" viene riportato solo il nome oppure è previsto un titolo? e mi riferisco ad entrambe le obbedienze...
Grazie

Re: "Don" o "don"?

MessaggioInviato: martedì 24 gennaio 2012, 15:31
da LeSaboteur
Un esempio tratto dall'opera del Dr.Mango di Casalgerardo
"Radosta.
Nobile famiglia che possedette il feudo Musebbi nel secolo XVII. Un Andrea, da Modica, con privilegio dell’otto maggio 1630, ottenne il titolo di Don."

Cordialità

Re: "Don" o "don"?

MessaggioInviato: martedì 24 gennaio 2012, 20:51
da contegufo
Salve - 6

Dando un occhiata al sito http://www.araldicasardegna.org/indice.htm e prendendo ad esempio i SEQUI troviamo: CONCESSIONE: Cav. Nob. Don, 16.8.1731, Gavino, da Carlo Emanuele III Re di Sardegna.

Da cui parrebbe che Don almeno nel caso qui riprodotto abbia valore di Titolo alla pari degli altri due.
Cosa che è confermata dall'Elenco Ufficiale Nobiliare Italiano del '22 che attribuisce ai Sequi il titolo di Don (mf), sia ai maschi (Don) che alle femmine (Donna).
Tale titolo trovasi vergato in Don (D, Maiuscolo).

Saluti

Re: "Don" o "don"?

MessaggioInviato: martedì 24 gennaio 2012, 22:33
da Guido5
Cari amici,
in certi ambienti le maiuscole si sprecano. In letteratura tuttavia il don è di solito minuscolo e i dizionari lo confermano.

Ciao a tutti!
Guido5

Re: "Don" o "don"?

MessaggioInviato: mercoledì 25 gennaio 2012, 15:47
da Guardia Nobile Pontificia
Ringrazio tutti per le risposte molto gentili. Ma ad esempio: il Sig. Tizio è Cavaliere d'Ufficio, dunque non avendo egli alcun titolo nobiliare nè accademico, sul diploma di conferimento il nome sarà preceduto da predicati ( tipo Don, don , Ex.mo) oppure comparirà esclusivamente il nome? Premetto che è una mera curiosità sorta vedendo le immagini contenute in "Ordini Cavallereschi e Onorificenze " di PF. degli Uberti che saluto cordialmente.

Re: "Don" o "don"?

MessaggioInviato: domenica 29 gennaio 2012, 10:38
da herald
Il trattamento di "Don", usato soprattutto nei territori ex dominio spagnolo, prevede l'uso della " D" maiuscola. Il don minuscolo è proprio dei sacerdoti.
Cordialità

Re: "Don" o "don"?

MessaggioInviato: domenica 29 gennaio 2012, 23:42
da Destavara
Anche in Sardegna infatti quello del Don era un trattamento riservato agli insigniti (almeno) del titolo di nobiltà sarda e ai loro discendenti (le donne non lo trasmettevano).
Ivi il trattamento di Don poteva essere riservato anche a coloro che ricoprivano cariche pubbliche di grande rilievo e-o prestigio (es. Giudice della Reale Udienza).
Saluti, D.

Re: "Don" o "don"?

MessaggioInviato: lunedì 30 gennaio 2012, 0:40
da Guido5
Cari amici,
forse la mia risposta era troppo sintetica per destare l'attenzione. Mi sono preso la soddisfazione di fare un rapido controllo su un edizione del 1827 del capolavoro di Alessandro Manzoni "I promessi sposi". Ebbene, come pensavo, il "don" è in pratica sempre con la minuscola.
Un'eccezione in questo brano che è quasi la citazione di un testo fuori moda: "Ma questi [i bravi] vissero ancora per toccare, ai 24 di decembre dell'anno 1618, gli stessi e più forti colpi dall'Illustrissimo ed Eccellentissimo Signore, il Signor Don Gomez Sparez de Figueroa, Duca di Feria etc. Governatore, etc. Però, non essedo essi morti pure di quelle percosse, l'Illustrissimo ed Eccellentissimo Signore, il Signor Gonzalo Fernandez di Cordova, sotto il cui governo accadde il passeggio di Don Abbondio, s'era trovato costretto a ricorreggere e ripubblicare la solita grida contra i bravi ...".
Qui le maiuscole si sprecano, fino a contagiare don Abbondio. Anche "duca" ha lo stesso trattamento: maiuscolo soltanto nelle citazioni. Non vedo perché non ci si debba comportare diversamente, salvo che si scriva proprio a un "don".

Ciao a tutti!
Guido5