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Riconoscimento nobiliare S.M.O.M.

MessaggioInviato: venerdì 4 marzo 2011, 16:30
da ippolito
Cari Signori,
si ha notizia di pratiche di riconoscimenti del titolo nobiliare (ad esempio per mancata richiesta sotto il Regno d'Italia) in tempi recenti ad opera del Sovrano Militare Ordine di Malta in alternativa al pur autorevole CNI? Nel senso che può essere accertato dallo S.M.O.M. un titolo nobiliare indipendentemente dalla richiesta di esserevi ammessi quali Cavalieri?
Grazie

Re: Riconoscimento nobiliare S.M.O.M.

MessaggioInviato: venerdì 4 marzo 2011, 18:23
da fabrizio guinzio
Carissimo Ippolito, credo che tu abbia messo insieme due cose diverse: gli atti dello SMOM sono pubblici e con valore giuridico, quelli del CNI sono privati e con valore morale, nella sfera sociale. Un caro saluto, ciao,

Re: Riconoscimento nobiliare S.M.O.M.

MessaggioInviato: venerdì 4 marzo 2011, 20:05
da GENS VALERIA
ippolito ha scritto:Cari Signori,
si ha notizia di pratiche di riconoscimenti del titolo nobiliare (ad esempio per mancata richiesta sotto il Regno d'Italia) in tempi recenti ad opera del Sovrano Militare Ordine di Malta in alternativa al pur autorevole CNI? Nel senso che può essere accertato dallo S.M.O.M. un titolo nobiliare indipendentemente dalla richiesta di esserevi ammessi quali Cavalieri?
Grazie


Siamo all’interno dei confini un tantino fumosi dei trattamenti storico-morali di consuetudine, ma richieste del genere non mi risultano, d’altronde non avrebbero molto senso:
l’Ordine di Malta ha i propri, autonomi ( ma consentitemi ) sovrani criteri di riconoscimento, applicabili alla propria categoria nobiliare, sono convinto non desideri affatto entrare in merito ad iniziative ricognitive ( peraltro molto discutibili e discusse ) di un’associazione privata, tantomeno operare riconoscimenti “ conto terzi “.

Saluti toto corde :D

Re: Riconoscimento nobiliare S.M.O.M.

MessaggioInviato: venerdì 4 marzo 2011, 22:31
da contegufo
Salve

Mi unisco agli amici che mi hanno preceduto nel gruppo degli abituali risponditori alle tematiche di cui sopra;

Lo S.M.O.M dispone di un Ufficio Araldico - Nobiliare che si occupa delle pratiche di ammissione all'Ordine medesimo mentre rigetta qualsiasi altra forma di certificazione tout court.
L'altro italico organismo che da cinquantanni fa quel che può facendo in parte le veci della defunta Consulta Araldica del Regno ha nel passato certificato nuove nobiltà non potendolo fare neanche in ambito strettamente privato in quanto, tale organismo non è fons honorum.
Solo i Re e i pretendenti riconosciuti dal diritto internazionale hanno di queste prerogative, S.M.O.M compreso.

Il quesito posto dall'amico Ippolito racchiude però in sè un desiderio che molti hanno e cioè come si possano coniugare in epoca repubblicana i principi irrinunciabili della costituzione con la tutela delle storiche famiglie compresi i titoli nobiliari.
L'angoscia della mancanza appunto di una super partes che legalmente riconosca e certifichi porta a tutti gli escamotage possibili e inimmaginabili nel vano tentativo di colmare un vuoto che forse resterà per sempre tale.

Cordiamente

Re: Riconoscimento nobiliare S.M.O.M.

MessaggioInviato: venerdì 4 marzo 2011, 23:12
da MMT
Ci sono diverse inesattezze.
Intanto la Consulta Araldica non è stata mai soppressa, semmai non è più attiva per quello che concerne il riconoscimento di titoli e prerogative nobiliari e per quanto riguarda l'araldica civica è stato istituito un Ufficio Araldico.
Secondo poi, il riconoscimento del Sovrano Militare Ordine di Malta, è in realtà un riconoscimento implicito di nobiltà nell'accoglienza di un membro in una classe nobiliare. Difatti non riconosce il titolo tal dei tali ma la generica condizione di nobile dell'aspirante (che chiaramente discende da un titolo, ma è cosa diversa). Cosa ben diversa quindi da quello che fa il CNI, che inoltre è un organismo di diversissima agnazione, associazione privata all'interno di un altro Stato.

Re: Riconoscimento nobiliare S.M.O.M.

MessaggioInviato: venerdì 4 marzo 2011, 23:30
da contegufo
Salve

La Consulta Araldica del Regno con l'avvento della Repubblica ha ridotto il raggio d'azione limitandosi all'araldica pubblica mentre l'apparato per così dire che si occupava di nobiltà è caduto in disgrazia ovvero passato a miglior vita nonostante qualcuno tenti in tempi moderni difficili ricognizioni cadaveriche e impossibili riesumazioni dopo l'inumazione non tanto dovuta al referendum quanto piuttosto al naturale trascorrere di tempi in ossequio ai principi di uguaglianza.
Quanto allo S.M.O.M ha in passato compiuto operazioni di sanatoria e lo ha potuto fare in quanto entità sovrana e titolare di fons honorum.

Saluti

Re: Riconoscimento nobiliare S.M.O.M.

MessaggioInviato: sabato 5 marzo 2011, 0:06
da MMT
Che sia un ente sovrano dotato di fons honorum siamo d'accordo, la questione riguarda il riconoscimento della qualità di nobile del candidato cavaliere e non il riconoscimento di un titolo specifico.

Re: Riconoscimento nobiliare S.M.O.M.

MessaggioInviato: sabato 5 marzo 2011, 0:27
da contegufo
Lo S.M.O.M dispone di un Ufficio Araldico - Nobiliare che si occupa delle pratiche di ammissione all'Ordine medesimo mentre rigetta qualsiasi altra forma di certificazione tout court.


Lo S.M.O.M di fatto compie un riconoscimento indiretto e cioè se un cavaliere è presente nel loro elenco (categoria nobiliare) vuol dire che le carte prodotte hanno trovato conferma, salvo eventualmente mettere con ago e filo una toppa (sanatoria) non preventivata.
Infatti l'essere stato Cavaliere di Malta oppure anche di altri Ordini che prescrivono quarti di nobiltà rappresenta una certificazione de facto.

Saluti

Re: Riconoscimento nobiliare S.M.O.M.

MessaggioInviato: martedì 8 marzo 2011, 2:06
da ippolito
Grazie a tutti per i preziosi interventi, avevo ben chiara la ben diversa natura giuridica delle due realtà ma mi -se ho ben capito- era ignoto che l'Ordine nell'ammettere un membro al Suo interno ne riconoscesse meramente lo status di Nobile e non entrasse invece nel merito della legittimità del titolo specifico.
Verificando nell'archivio di casa, devo dire che anche in una bolla d'investitura -sempre di un mio avo paterno- come Cavaliere dell'Ordine di Malta, del 1796, il titolo menzionato è Patrizio di...e non altri...