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Traduzione termini

MessaggioInviato: domenica 9 gennaio 2011, 19:14
da Silviabol
Ciao a tutti,
vi chiedo aiuto nel trovare il significato dei seguenti termini di ambito milanese:
- Tendirolo
- Maneggia
- Gorino
- Brondonale
- Alza piede
- Bichignolo
- Sterno
- Balestrera
- Meazzone

Grazie a tutti per l'attenzione e per l'aiuto
Silvia

Re: Traduzione termini

MessaggioInviato: lunedì 10 gennaio 2011, 0:27
da Franco Benucci
Di che ambito sono sti termini? Non in senso geografico-linguistico, ma in senso settoriale: edilizia, araldica, equitazione, alchimia, ...?
Il brondenale, se è come veneto bordenal(e), dovrebbe essere un trave(tto) di sostegno, usato in edilizia (e poi eventualmente con usi traslati in altri campi): cfr. Du Cange, Glossarium, I, 706, 723.
Il bichignolo, sempre in veneto, è un beccuccio, sia per versare (per cui è anche il capezzolo) che per infilare (lo stoppino della lampada a olio, per es.)
La balestrera è una feritoia per balestre aperta nelle mure di città, castelli e fortificazioni
Un vocabolario dialettale l'hai guardato? Qui le forme sono italianizzate, ma se sono termini milanesi con un po' di attenzione si dovrebbero trovare lo stesso.

Re: Traduzione termini

MessaggioInviato: lunedì 10 gennaio 2011, 19:44
da savoia.loveno
Gorino
ho in mente la frase: lana de gurin ( un capo in lana di agnello o forse d'angora)
Alza piede: Alza pè (pedata)
Per ora è tutto quello che posso dire. Farò ricerche.
savoia loveno

Re: Traduzione termini

MessaggioInviato: martedì 11 gennaio 2011, 1:23
da Silviabol
Cari Franco e Savoia Loveno,
vi ringrazio per l'aiuto.
In ambito milanese c'è il Dizionario del Cherubini, ma questi termini non ci sono. L'ambito in cui si collocano questi termini è agricolo....Guarderò il Du Cange, a cui non avevo pensato.
Grazie
Silvia

Re: Traduzione termini

MessaggioInviato: martedì 11 gennaio 2011, 2:26
da bardo
Sul Vocabolario milanese-italiano (seconda edizione, 1857) di Francesco Cherubini, trovo:

Tendirœù. per Tiradòr o Palètt de vit V.

dove Palètt de vit Rincontro. Colocchia: il secondo palo posto alla vite per obbligarvi il capo ripiegato.

oppure Tendirϝ. T. di Cartiera... Nome di ciascuna di quelle funicelle sulle quali si spande la carta nello spanditojo.

Forse tendirolo è la forma italianizzata di tendirœù. [hmm.gif]

Maneggia. Maniglia.

Alzapè. Saliscendo: lama di ferro grossetto, o anche di legno, che imperniata dall'un de' capi nell'imposta (anta) ed accavalciando il monachetto (cagnœu) serra uscio o finestra o altro. Parti: Cagnœu, Cambretta, Paletta o Manetta - Scalella: lacciuolo da pigliar uccelli. Si ficca in terra una bacchetta pe' due suoi capi in arco. Al mezzo di tal arco si piega la cima di una verga da un lato piantata, avente in cima un laccio corsoio (laz corrent), il quale comprende il vano ch'è tra la terra e l'archetto. La verga piegata è tenuta da un legnetto, che pel lungo attraversa a mezzo l'arco, mediante tacche (segn). L'uccello passandovi tocca il legnetto, che cade: la verga scatta: quello è preso al laccio e levato in alto dalla verga che si drizza - Arganello: stanga o simile che tirasi in capo a un viottolo o a una stradicciuola nelle campagne, per impedire che passino le carrette e le bestie.

Gorin. V. Sares gora o gorin Vimine. Vétrice. Vinco. Vitrice. Vetrice panierina. Vinco da far panieri (Salix viminalis) - Sit pien de sares gorin, Vetriciaia.

Sterno, Sterna. Pagliuolo: tavolato mobile che si fa nel fondo delle barche.

Re: Traduzione termini

MessaggioInviato: martedì 11 gennaio 2011, 2:39
da aristarco
In Canton Ticino la balestrera è una finestrella della stalla senza vetri né telaio, a uso di feritoia, ossia a piramide rettangolare tronca con la base all'interno.

Consiglio di consultare le seguenti opere (l'area dialettale è sostanzialmente la stessa):
- Lessico dialettale della Svizzera italiana
- Vocabolario dei dialetti della Svizzera italiana (VSI)

Re: Traduzione termini

MessaggioInviato: martedì 11 gennaio 2011, 14:40
da Franco Benucci
bardo ha scritto:Forse tendirolo è la forma italianizzata di tendirœù.

Quod erat demonstrandum...
Il Cherubini non è l'unico, però ovviamente dipende da cosa uno/a ha a disposizione o trova nelle biblioteche a lui/lei accessibili

Re: Traduzione termini

MessaggioInviato: martedì 11 gennaio 2011, 23:22
da vezzano
Aggiungerei i seguenti:
Manegia: frasca o palo a cui si avvinghiano le viti
Brondonale (bronda in piemontese) potrebbe significare frasca, ramoscello con foglie e forse anche palo a cui si avvinghiano le viti
Balestr(i)era: feritoia o piccola finestra

Un cordiale saluto :D

Re: Traduzione termini

MessaggioInviato: martedì 11 gennaio 2011, 23:43
da Silviabol
Carissimi,
vi ringrazio per l'aiuto.
Silvia [jump.gif]