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Mons. Luigi Marrucci Vescovo di Civitavecchia-Tarquinia

MessaggioInviato: giovedì 25 novembre 2010, 14:30
da Lord Acton
Il carissimo amico mons. Luigi Marrucci, Vice Assistente Ecclesiastico dell'U.N.I.T.A.L.S.I. e Abate del Capitolo della Cattedrale di Volterra, è stato nominato oggi Vescovo di Civitavecchia-Tarquinia, diocesi vacante da circa sei mesi per il prematuro decesso, a soli 55 anni, del precedente pastore mons. Carlo Chenis.

Dal sito del Vaticano

NOMINA DEL VESCOVO DI CIVITAVECCHIA-TARQUINIA (ITALIA)

Il Papa ha nominato Vescovo di Civitavecchia-Tarquinia (Italia) il Rev.do Mons. Luigi Marrucci, del clero della diocesi di Volterra, attualmente Vice Assistente Ecclesiastico Nazionale dell’UNITALSI.

Rev.do Mons. Luigi Marrucci

Il Rev.do Mons. Luigi Marrucci è nato a Montescudaio, in provincia di Pisa, il 24 marzo 1945.

Dopo aver frequentato il Seminario Minore di Volterra, ha compiuto gli studi filosofico-teologici nel Pontificio Seminario Regionale Pio XII di Siena ed ha perfezionato la formazione liturgica a Roma presso il Pontificio Ateneo Sant’Anselmo.

Ha ricevuto l’ordinazione sacerdotale il 29 giugno 1970, incardinandosi nella diocesi di Volterra.

È stato Vicario cooperatore della parrocchia di San Giusto a Volterra dal 1972 al 1973; Parroco dei Santi Filippo e Giacomo in Jano di Montatone dal 1973 al 1975; Parroco di Santa Maria Assunta a Castelnuovo d’Elsa di Castelfiorentino dal 1975 al 1985; Assistente diocesano dell’UNITALSI dal 1977 al 1996; dal 1978 al 2001 Insegnante presso il Seminario Regionale Pio XII di Siena; dal 1981 al 1983 Insegnante presso lo Studio Teologico di Firenze. Dal 1985 al 1997 è stato nominato Parroco di San Donato di Terricola; Segretario della Commissione Liturgica Regionale Toscana dal 1985 al 2001; dal 1996 al 1998 è stato Assistente Regionale dell’UNITALSI; dal 1998 al 2001 Direttore Spirituale del Seminario Regionale Pio XII di Siena e dal 2001 ricopre l’incarico di Vice Assistente Ecclesiastico Nazionale dell’UNITALSI.

Inoltre, è Canonico Abate del capitolo della Cattedrale di Volterra e dal 27 maggio 2004 è Cappellano di Sua Santità.

Lord Acton

Re: Mons. Luigi Marrucci Vescovo di Civitavecchia-Tarquinia

MessaggioInviato: giovedì 25 novembre 2010, 16:45
da nicolad72
Le mie più vive felicitazione per la nomina episcopale, sia al neo presule, scelto quale successore degli apostoli, sia per la Diocesi di Civitavecchia per il nuovo pastore.

Ora attendiamo - come di prassi - lo stemma....

Re: Mons. Luigi Marrucci Vescovo di Civitavecchia-Tarquinia

MessaggioInviato: giovedì 25 novembre 2010, 17:58
da dpascale
Anche da parte mia, felicitazioni al nuovo vescovo di Civitavecchia e Tarquinia.

Posso chiedere lumi su un titolo a me del tutto ignoto come quello di 'Abate del Capitolo della Cattedrale di Volterra'? Cercando su internet ne ho trovato traccia per i capitoli della Cattedrali di Nola e di Otranto oltre che di Volterra. Esistevano anche altri capitoli che avevano questa dignità, oltre quelle più consuete di Primicerio, Arciprete, ecc...?

Grazie in anticipo per la risposta, cordiali saluti,


Daniele

Re: Mons. Luigi Marrucci Vescovo di Civitavecchia-Tarquinia

MessaggioInviato: giovedì 25 novembre 2010, 22:17
da Lord Acton
dpascale ha scritto:'Abate del Capitolo della Cattedrale di Volterra'? Cercando su internet ne ho trovato traccia per i capitoli della Cattedrali di Nola e di Otranto oltre che di Volterra. Esistevano anche altri capitoli che avevano questa dignità, oltre quelle più consuete di Primicerio, Arciprete, ecc...?

Non lo so... indagherò in merito... comunque credo che sia un titolo, più che una dignità, che il Vescovo attribuiva ad un Canonico a cui affidava la sovrintendenza su una ex abbazia e sulle sue pertinenze. Nei prossimi giorni chiedo al massimo esperto di storia della Chiesa Nolana.

Lord Acton

Re: Mons. Luigi Marrucci Vescovo di Civitavecchia-Tarquinia

MessaggioInviato: giovedì 25 novembre 2010, 23:43
da Franco Benucci
Non sono certo che sia la stessa cosa, ma alcuni arcipreti di insigni collegiate, cioè di ex-pievi di grande rilievo territoriale e storico, hanno il titolo (e gli annessi privilegi vestimentari e giurisdizionali) di abate mitrato, anche se di fatto sono normalissimi parroci di campagna, magari un po' più studiati di altri, e non usano più le loro filettature e fasce paonazze, né tantomeno guanti e mitra ;)

Re: Mons. Luigi Marrucci Vescovo di Civitavecchia-Tarquinia

MessaggioInviato: venerdì 26 novembre 2010, 1:37
da Antonio Pompili
Se non è la stessa cosa, credo sia comunque cosa simile. ;)
In entrambi i casi - sia in quello da te ora ricordato, come nel caso dell'abate del capitolo di una cattedrale - si tratta di chierici che possiedono un titolo abbaziale pur non essendo membri professi di alcun ordine monastico. Si tratta di abati "secolari".
Il caso richiamato da Lord Acton dovrebbe essere specificamente quello dell'abate inteso come il canonico che nella cattedrale primeggia in dignità e in precedenza nel coro e nelle riunioni.

Re: Mons. Luigi Marrucci Vescovo di Civitavecchia-Tarquinia

MessaggioInviato: venerdì 26 novembre 2010, 22:48
da Lord Acton
Antonio Pompili ha scritto:Il caso richiamato da Lord Acton dovrebbe essere specificamente quello dell'abate inteso come il canonico che nella cattedrale primeggia in dignità e in precedenza nel coro e nelle riunioni.

Esattamente... e credo che tutto rimonti ad una abbazia soppressa ed incorporata in una normale diocesi di cui, quindi, il vescovo diocesano diventava ordinario affidando ad un canonico una sorta di sovrintendenza sulla soppressa abbazia...

Qualcosa di simile esiste anche a Napoli, in una Collegiata minore, quella di San Severo in San Giorgio Maggiore, che ha dodici canonici (di cui tre dignità, Primicerio, Arciprete - che è sempre il parroco della Basilica di San Giorgio Maggiore - e Cellerario) e a cui è preposto un "Abate", nella persona di un Canonico della Cattedrale, in qualità di rappresentante del Vescovo, tra le 4 Collegiate minori dell'Arcidiocesi è l'unica che ha questa caratteristica e la motivazione di questo risale al XVII secolo, quando il Cardinale Decio Carafa diede la basilica e tutto l'annesso complesso ai Padri Pii Operai ma volle riservarsi, per questa che è una delle più antiche chiese della città, un controllo sulle attività, considerando anche che il Padri che servivano la parrocchia dovevano comunque "convivere" con il Capitolo che era composto di sacerdoti diocesani e una figura dirimente era certo di grande utilità.

Lord Acton

Re: Mons. Luigi Marrucci Vescovo di Civitavecchia-Tarquinia

MessaggioInviato: sabato 27 novembre 2010, 0:37
da Franco Benucci
Allora forse non è la stessa cosa... i casi che avevo in mente io non hanno nulla a che vedere con abbazie soppresse o incorporate in diocesi. Sono (erano) invece collegiate di quasi-città, duomi non cattedrali, pievi originarie di ampi territori, magari di insigne fondazione ma sempre secolari (per es. nel padovano: Piove -già Pieve- di Sacco, Este, forse altre), dove c'è (c'era) un capitolo, il cui arciprete era abate mitrato. Il capitolo è scomparso, al massimo c'è un cappellano che si dedica alla pastorale informatica, ma è rimasto l'arciprete col suo titolo incompreso...

Re: Mons. Luigi Marrucci Vescovo di Civitavecchia-Tarquinia

MessaggioInviato: sabato 27 novembre 2010, 1:32
da dpascale
Ringrazio Lord Acton e tutti gli altri intervenuti per la spiegazione riguardo al titolo di 'Abate del Capitolo'. Possiamo dunque considerarlo una figura preminente nel capitolo, e sostanzialmente di raccordo tra questo e il Vescovo? Almeno così parrebbe, sempre che l'esempio volterrano sia analogo a quello di San Giorgio Maggiore di Napoli.

Grazie ancora e un caro saluto a tutti, :)


Daniele