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Nobiltà Pontificia Vaticana e Civica Romana

MessaggioInviato: giovedì 28 ottobre 2010, 17:30
da fabrizio guinzio
Carissimi, in uno dei topic sullo Stemma del Papa attuale(lo ho letto partendo da un rimando di adj nella recente discussione sul timbro di quell'arme) ho notato una interessante discussione, del tutto incidentale, fra il nostro Presidente e MMT sulla nobiltà "romana". Dopo varie riletture, mi sono posto le seguenti domande: 1) esiste attualmente una nobiltà pontificia vaticana, l'associazione che la rappresenta nella CILANE ha sede a Parigi( non poteva essere altrimenti, Francia figlia prediletta della Chiesa), non ne rammento il nome. I membri italiani di quel settore nobiliare(c.p. = concessione pontificia dovrebbe essere l'indicazione) sono invece inseriti negli elenchi della nobiltà italiana, a differenza degli altri Paesi d'Europa(e del mondo? non lo so), perchè?; 2) la nobiltà civica romana italiana(tipo quella conferita ai Cadorna) non è altra cosa? Non è esistita a Roma anche quando i Papi stavano ad Avignone, riferendosi al Comune di Roma ed essendo denominata capitolina? Ho ritenuto giusto aprire un topic a parte, per non appesantire quel topic con un eccessivo o.t.,

Re: Nobiltà Pontificia Vaticana e Civica Romana

MessaggioInviato: mercoledì 3 novembre 2010, 10:10
da bensai
fabrizio guinzio ha scritto:Carissimi, in uno dei topic sullo Stemma del Papa attuale(lo ho letto partendo da un rimando di adj nella recente discussione sul timbro di quell'arme) ho notato una interessante discussione, del tutto incidentale, fra il nostro Presidente e MMT sulla nobiltà "romana". Dopo varie riletture, mi sono posto le seguenti domande: 1) esiste attualmente una nobiltà pontificia vaticana, l'associazione che la rappresenta nella CILANE ha sede a Parigi( non poteva essere altrimenti, Francia figlia prediletta della Chiesa), non ne rammento il nome. I membri italiani di quel settore nobiliare(c.p. = concessione pontificia dovrebbe essere l'indicazione) sono invece inseriti negli elenchi della nobiltà italiana, a differenza degli altri Paesi d'Europa(e del mondo? non lo so), perchè?; 2) la nobiltà civica romana italiana(tipo quella conferita ai Cadorna) non è altra cosa? Non è esistita a Roma anche quando i Papi stavano ad Avignone, riferendosi al Comune di Roma ed essendo denominata capitolina? Ho ritenuto giusto aprire un topic a parte, per non appesantire quel topic con un eccessivo o.t.,


con -nobilta' pontificia romana- s'intendono i -gentiluomini di sua santita'-?
grazie.

Re: Nobiltà Pontificia Vaticana e Civica Romana

MessaggioInviato: mercoledì 3 novembre 2010, 16:29
da fabrizio guinzio
No. Dovrebbe essere tutta la nobiltà di conferimento pontificio(romano, vaticano o lateranense). Da non confondere, sembrerebbe, con la nobiltà civica capitolina. Ciao,

Re: Nobiltà Pontificia Vaticana e Civica Romana

MessaggioInviato: venerdì 5 novembre 2010, 17:48
da fabrizio guinzio
Carissimo bensai, è doveroso continuare sul ruolo nobiliare(dei laici) presso la Vecchia Corte e la Nuova Corte Pontificia, quella post - riforma montiniana. Da Appendice araldica di Filippo - Maria Bernardi, Glossario della Nobiltà, di "Le grandi famiglie di Roma" , editore Newton Compton, le seguenti notizie. Gentiluomo di Sua Santità: la figura nacque nel 1968, vi sono confluiti Camerieri segreti di spada e cappa, Guardia Nobile e Guardia Palatina, la cosiddetta nobiltà nera(dal colore dell'abito clericale), riorganizzatisi poi nell'Associazione dei Santi Pietro e Paolo, definita da Giovanni Paolo II l'Associazione della Casa del Papa. La sede è in Vaticano. Vi è poi il Circolo San Pietro, sorto il 28 aprile 1869, unico sodalizio rimasto della vecchia corte pontificia, con sede in Roma Trastevere presso compesso extra - territoriale vaticano, oggi aperto anche alle donne che affiancano gli uomini nei servizi sociali, il cui Presidente Generale è sempre un patrizio romano. Aggiungo mie considerazioni: parte della nobiltà è soddisfatta dello status attuale, parte si sente trascurata. Orbene, secondo me il fatto è reciproco, anzi a dire il vero è la nobiltà che oggi trascura enormemente il sacerdozio, il servire nel clero, la carriera ecclesiastica ed in Italia anche quella militare(beh, in questo caso io stesso quando esisteva la leva ho sempre indirizzato i rampolli della nobiltà, dopo il temporaneo servizio di complemento, verso altre strade oggi più aristocratiche), la carriera dirigenziale aziendale(industria,finanze, banche agricoltura etc.) per esempio che è la più "gettonata" da parecchi decenni. Oppure la tradizionale carriera in diplomazia. E aggiungo ulteriori domande: una, per esempio, gli innobiliti polacchi ad opera di Papa Giovanni Paolo II dove sono stati ascritti? Nell'associazione nazionale polacca? Nell'associazione in Parigi? In ambedue? Ciao,

Re: Nobiltà Pontificia Vaticana e Civica Romana

MessaggioInviato: venerdì 5 novembre 2010, 22:45
da aristarco
doveroso continuare sul ruolo nobiliare(dei laici) presso la Vecchia Corte e la Nuova Corte Pontificia, quella post - riforma montiniana. Da Appendice araldica di Filippo - Maria Bernardi, Glossario della Nobiltà, di "Le grandi famiglie di Roma" , editore Newton Compton, le seguenti notizie. Gentiluomo di Sua Santità: la figura nacque nel 1968, vi sono confluiti Camerieri segreti di spada e cappa, Guardia Nobile e Guardia Palatina, la cosiddetta nobiltà nera(dal colore dell'abito clericale), riorganizzatisi poi nell'Associazione dei Santi Pietro e Paolo, definita da Giovanni Paolo II l'Associazione della Casa del Papa.


Questa fonte appare decisamente approssimativa.
Rinviando alla lettura dell'ottimo Ordini in Ordine di Fabio Cassani Pironti, rammento che i membri del Collegio dei Gentiluomini di Sua Santità sono gli eredi morali (l'espressione è del Cassani Pironti) dei Camerieri Segreti di Spada e Cappa e dei Camerieri d'Onore di Spada e Cappa. Non condivido l'affermazione secondo cui anche la Guardia Palatina (per inciso, ricordo che i suoi membri non erano necessariamente di estrazione nobilie) sarebbe confluita nel predetto collegio (sebbene alcuni suoi esponenti - di rango particolarmente elevato - divennero Gentiluomini di Sua Santità).
L'Associazione dei Santi Pietro e Paolo è continuazione della Guardia Palatina (non certo della Guardia Nobile o dei Camerieri di Spada e Cappa). I compiti degli associati sono significativamente diversi da quelli dei Gentiluomini di S.S. e degli Addetti di Anticamera (familiari del Papa precedentemente chiamati Bussolanti): i Servizi d'Onore nel corso delle Cerimonie presiedute dal Santo Padre e nelle Cappelle Papali, l'assistenza durante le celebrazioni liturgiche officiate dal Santo Padre, la collaborazione con la Gendarmeria Vaticana nella operazioni di vigilanza della Basilica Vaticana, assistenza alla Reverenda Fabbrica di San Pietro, alle Missionarie della Carità e al Dispensario Pediatrico Santa Marta in Vaticano.

Re: Nobiltà Pontificia Vaticana e Civica Romana

MessaggioInviato: sabato 6 novembre 2010, 23:30
da fabrizio guinzio
Ringrazio per le precisazioni(devo rileggere bene quell'appendice, non vorrei che, sintetizzando, l'approssimazione sia mia e non di quel'Autore!). Aggiungo che oltre alla Guardia Palatina in cui non era necessaria l'appartenenza a famiglie nobili, nella ripetuta fonte viene fatto presente che i Bussolanti(poi Addetti di Anticamera) erano scelti fra famiglie borghesi benemerite verso la Santa Sede. D'altronde il Papa, come storicamente l'Imperatore Romano poi Imperatore Sacro - Romano, è una carica elettiva aperta a persone indifferentemente di famiglia borghese o nobile, naturalmente dopo l'elezione anche il Pontefice è un Sovrano ed i Cardinali dopo la nomina sono Principi della Chiesa(equiparati nel cerimoniale a Principi Reali), e sono tutti blasonati. Dalla medesima fonte risulta che i membri del Circolo San Pietro(da non confondere con l'Associazione Santi Pietro e Paolo), come quinta commissione, hanno il compito di coadiuvare nelle cerimonie papali la Prefettura della Casa Pontificia seguendo immediatamente dopo i Gentiluomini di Sua Santità. Ci sarebbe poi da parlare dei Sediari e degli Assistenti al Soglio Pontificio. Ciao, grazie ancora, mi permetto di consigliarti il volume da me citato, accanto ad un altro volume di un autore con il cognome impronunciabile(ma è presente nel nostro forum) sembrano i migliori sull'argomento nobiltà di Roma, ciao di nuovo,