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LA POSIZIONE DELL'IAGI SUI "MILLANTATORI GENEALOGICI&qu

MessaggioInviato: martedì 1 febbraio 2005, 18:54
da Grimaldi
Egregi consoci, amici.
Fin dall'inizio del mio ingresso nel forum dell'IAGI mi sono posto una spinosa domanda: come di pone ufficialmente l'IAGI nei confronti dei tanti millantatori genealogici che imperversano, sul web e non, fra siti "romanzati" e i libri di storia-spazzatura, in un bestiario che va dal "pretendente" a troni mitologici fino al "rampollo" ipotetico di casate nobili che sbatte su Internet il suo bel sito pataccato.
In origine la mia posizione era quella di attacco frontale con pubblica accusa delle stupidaggini spacciate.
Ma frequentando questo forum e le persone che ne sono l'anima mi sono reso conto che, purtroppo, attaccando persone che spesso non stanno bene (ma che farebbero la gioia degli psichiatri) si rischia che questi "personaggi" approfittino di noi per denunciarci, trascinarci in Tribunale e farsi così pubblicità in un processo che potrebbe durare anni (facendo festeggiare i nostri avvocati).....
Ma adesso che abbiamo aperto qusto forum in privato, mi chiedevo se, almeno fra noi, potevamo parlare liberamente di certi "figuri", discutere fra noi ed adottare un'unica posizione nei riguardi di questi millantatori (in buona o cattiva fede che siano).
Gradirei i vostri pareri in merito.
Grazie e scusatemi.

Re: LA POSIZIONE DELL'IAGI SUI "MILLANTATORI GENEALOGIC

MessaggioInviato: martedì 1 febbraio 2005, 20:11
da pierfe
Grimaldi ha scritto:Egregi consoci, amici.
Fin dall'inizio del mio ingresso nel forum dell'IAGI mi sono posto una spinosa domanda: come di pone ufficialmente l'IAGI nei confronti dei tanti millantatori genealogici che imperversano, sul web e non, fra siti "romanzati" e i libri di storia-spazzatura, in un bestiario che va dal "pretendente" a troni mitologici fino al "rampollo" ipotetico di casate nobili che sbatte su Internet il suo bel sito pataccato.
In origine la mia posizione era quella di attacco frontale con pubblica accusa delle stupidaggini spacciate.
Ma frequentando questo forum e le persone che ne sono l'anima mi sono reso conto che, purtroppo, attaccando persone che spesso non stanno bene (ma che farebbero la gioia degli psichiatri) si rischia che questi "personaggi" approfittino di noi per denunciarci, trascinarci in Tribunale e farsi così pubblicità in un processo che potrebbe durare anni (facendo festeggiare i nostri avvocati).....
Ma adesso che abbiamo aperto qusto forum in privato, mi chiedevo se, almeno fra noi, potevamo parlare liberamente di certi "figuri", discutere fra noi ed adottare un'unica posizione nei riguardi di questi millantatori (in buona o cattiva fede che siano).
Gradirei i vostri pareri in merito.
Grazie e scusatemi.


La posizione dello IAGI è chiara e non si pone davanti a dubbi.
1) per lo IAGI la nobiltà (vera o falsa è irrilevante)
2) diamo valore solo alla storicità di una famiglia
3) lasciamo che i falsari vadano lontano da noi, non è possibile che un falsario segua i nostri principi di serietà genealogica a meno che non sia schizzofrenico (mi è successo di vedere anche questo)
4) considero una classe eletta i membri dello IAGI perchè sanno bene che da noi si lavora per esseri seri, senza sperare premi (anche se a dire il vero i nostri soci particolarmente quelli delle classi alte :D :D :D hanno riconoscimenti da urlo!!!)
5) i falsari di semplici genealogie nobiliari o di false dinastie reali, imperiali, arcitutto... non meritano la perdita del nostro tempo, perchè il loro campo di raccolta non è fatto dai nostri soci ma dai gonzi
Ricordate che questi figuri usano tutto pur di farsi pubblicità... quindi attenzione
Pier Felice degli Uberti

MessaggioInviato: martedì 1 febbraio 2005, 20:23
da Alessio Bruno Bedini
Credo che l'idea di pierfe sia giustissima. Perchè perdere tempo con queste persone? Certo in ogni luogo, ma è dovere non solo dei soci IAGI, occorre ricordare ai creduloni che i troni mitologici non esistono. Altra cosa, però, è perdere tempo prezioso, credo per ognuno di noi, a cercare di smascherare famigerati personaggi che si commentano da soli.

I casi eclatanti come quello del mc carthy mor non sono poi tanti. E li c'era addirittura un ufficio araldico nazionale che aveva preso un abbaglio colossale. Ma come detto, fortunatamente, i casi di eclatante falsificazione non sono poi molti.

Per i vari fantagenealogisti, credo possa bastare la giustizia comune, senza coinvolgere ricercatori e studiosi. Ho fiducia che i gonzi siano sempre di meno.

Re: LA POSIZIONE DELL'IAGI SUI "MILLANTATORI GENEALOGIC

MessaggioInviato: martedì 1 febbraio 2005, 20:25
da fra' Eusanio da Ocre
pierfe ha scritto:...(omissis)... 5) i falsari di semplici genealogie nobiliari o di false dinastie reali, imperiali, arcitutto... non meritano la perdita del nostro tempo, perchè il loro campo di raccolta non è fatto dai nostri soci ma dai gonzi
Ricordate che questi figuri usano tutto pur di farsi pubblicità... quindi attenzione
Pier Felice degli Uberti


Siate semplici come colombe, e astuti come serpenti, recitano le Scritture... :P

Bene :D valete

Re: LA POSIZIONE DELL'IAGI SUI "MILLANTATORI GENEALOGIC

MessaggioInviato: martedì 1 febbraio 2005, 20:27
da Alessio Bruno Bedini
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Siate semplici come colombe, e astuti come serpenti, recitano le Scritture... :P


E' vero ma.. alcune genealogie fanno talmente ridere.. :lol: :lol: :lol:

MessaggioInviato: martedì 1 febbraio 2005, 20:30
da fra' Eusanio da Ocre
...e noi ridiamo, difatti! :lol:

Sebben memori del fatto che :roll: risus abundat... con quel che segue! :wink:

Bene :D vale

MessaggioInviato: martedì 1 febbraio 2005, 20:59
da Grimaldi
Concordo pienamente con le idee esposte dal dott. Degli Uberti (che ringrazio per le specificazioni) e dagli altri consoci!
Fa davvero piacere trovarsi tra persone con le quali, oltre a comuni passioni culturali, si possono condividere anche idee e opinioni in altri campi della socialità!
E credo che sulle idee-guida ribadite siano daccordo tutti i soci e che debbano essere additate come basi fondamentali di una nostra comune visione della questione!
Grazie ancora.

MessaggioInviato: venerdì 4 febbraio 2005, 18:59
da herald
in qualsiasi campo delle attività umane esistono e sono sempre esistiti i millantatori :roll: ... ma chi studia seriamente, chi approfondisce con metodo scientifico i suoi argomenti di studio, che bisogno ha di "perder tempo" con tali persone? :wink:

sono pienamente d'accordo con il dott Degli Uberti

cordialità

MessaggioInviato: giovedì 14 aprile 2005, 15:12
da Grimaldi
Cari signori
aggiungo adesso una considerazione su questo tema, nell'interesse di conoscere anche altri eventuali pareri in merito.
Fermo restano la posizione di "distacco" dai millantatori come dovrebbe comportarsi il ricercatore che in un suo studio deve esprimersi, con documentazione di sorta e cognizione di causa, su una genealogia "falsata"?
Deve ignorare o deve sbugiardare?
Chiedo questo perchè, nello specifico, dovendo fare un articolo sulla storia di una città debbo citare per forze di cose una famiglia "reale" che detiene il "fons honorum" anche se non ha nessun diritto genealogico, storico e morale su tale "millantata pretesa".
Come mi dovrei comportare secondo voi?
Grazie.

MessaggioInviato: giovedì 14 aprile 2005, 23:51
da MMT
Stai attento: rischi pesanti rogne legali... e magari rischi pure che ti va male visto che in Italia la genealogia è, secondo il comun pensare, legata all'araldica ed entrambe sono, secondo il popolo, materie di disinteresse e che riguardano solo i nobili...

...di conseguenza, ironia della sorte, potresti beccare anche il giudice ottuso che magari da ignorante della materia dà ragione ai "reali"! :roll:


Michele.

MessaggioInviato: venerdì 15 aprile 2005, 10:41
da Grimaldi
Caro Michele
è infatti quel che temo.
Ma intal caso non dovrei proprio scrivere su tale "casata"?
Il dilemma è questo: combattere o ignorare (sfuggire) il problema...

MessaggioInviato: venerdì 15 aprile 2005, 10:48
da MMT
Questo, purtroppo, sta a te solo. Dipende da come potrebbero prenderla i "reali"! Tutto lì.


Ciao,
Michele.

MessaggioInviato: venerdì 15 aprile 2005, 10:56
da Grimaldi
:?

MessaggioInviato: venerdì 15 aprile 2005, 11:02
da MMT
... :roll: ....

Altra cosa: tu vuoi rogne legali?

Michele.

MessaggioInviato: venerdì 15 aprile 2005, 11:05
da Grimaldi
Nessuno vuole rogne.
Ma si crea un problema di coscienza, di serietà... direi "deontologico"...