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E' mancato il Barone Amedeo Guillet, "il Comandante Diavolo"

MessaggioInviato: venerdì 18 giugno 2010, 20:20
da Franz Chiarizia de Molise
Il Barone Amedeo Guillet, ufficiale di cavalleria, ambasciatore, agente segreto, ma, soprattutto eroe d'altri tempi, è morto mercoledì scorso, 16 giugno nella sua abitazione romanda.

Il 26 giugno prossimo, nella Cattedrale di Capua, alla presenza dell'Arcivesco di Capua, Monsignor Bruno Schettini, e della massime autorità civili e militari, con inizio alle ore 17.00, saranno accolte le ceneri dell'Eroe per essere deposte nella Cappella di famiglia presso il cimitero di Capua. La notizia, per la maggior parte degli italiani e degli stessi cittadini di Capua, di cui era “cittadino onorario”, sembra quella di una normale news di carattere funerario, ma non è assolutamente così.

Il barone Amedeo Guillet, nasce a Piacenza nel 1909 da nobile famiglia di origine piemontese e capuana, di salde tradizioni militari (uno zio, anche lui di nome Amedeo, generale d'armata, fu un eroe della prima guerra mondiale). Il 20 giugno 2000 gli è stata conferita la cittadinanza onoraria dalla città di Capua che egli definì "altamente ambita". Il 2 novembre sempre del 2000, il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi gli conferì la Gran Croce dell'Ordine Militare d'Italia, la massima onorificenza militare italiana. Amedeo Guillet ha vissuto per molti anni in Irlanda, dove si è ddedicava, nonostante la veneranda età, alla sua più grande passione: i cavalli.

Attualmente era il Presidente onorario dell'Associazione Arma di Cavalleria ed è uno dei soldati più decorati al mondo (Cavaliere di Gran Croce Ordine militare d'Italia, Cavaliere di Gran Croce al merito della Repubblica Italiana, Croce di Cavaliere dell'Ordine militare di Savoia, cinque Medaglie d'argento al valor militare, Croce di guerra con gladio al valor militare, quattro Croci di guerra al merito, Cruz Blanca al Valor Militare, Cruz Roja al Valor Militare, Cruz por la Unidad Nacional Española, Cruz del Sufrimiento por la Patria, Grande Ufficiale dell'Ordine del Nilo della Repubblica Araba d'Egitto, Gran Croce con stella e striscia dell'Ordine al Merito della Rep.Fed.Tedesca, Gran Croce dell'Ordine Alawita del Regno di Marocco, Gran Croce dell'Ordine di San Gregorio Magno dello Stato di Città del Vaticano). Altro che Lawrence d'Arabia, Amedeo Guillet diventa un mito vivente quando, nel 1941 in Africa orientale, le truppe inglesi costringono alla resa gli italiani. Giovane tenente di cavalleria al comando dei suoi “Spahis” (truppe indigene di cavalleria), rifiuta la resa e inizia la sua "guerra privata": vuole impegnare il più possibile il nemico per impedirgli di riversare tutte le forze in Libia, vuole che l'Italia esca dalla guerra con dignità.

Alla testa dei suoi cavalieri inizia una serie di azioni di guerriglia talmente audaci da diventare un incubo per i convogli inglesi. I suoi uomini lo seguono ovunque, lo adorano: nasce il mito del “Cummandar as Shaitan”, il comandante diavolo. Senza più ordini, senza più l'uniforme del Regio esercito, impara a parlare perfettamente l'arabo, indossa il turbante e, per otto mesi, con un centinaio di soldati, assalta depositi, ponti, avamposti inglesi e sfugge alla caccia serrata che l'intelligence inglese gli aveva scatenato. Quando, rimasto con poche decine di uomini, capisce che non può continuare oltre, scioglie la banda e inizia una avventurosa fuga che lo porterà fino in Yemen, dove, accolto dal sovrano, l'Imam Yahiah, sarà nominato responsabile delle scuderie reali. Rientrato in Italia, all'indomani dell'armistizio, si reca Brindisi dove si mette a disposizione del Re. Al termine della guerra inizia la carriere diplomatica che lo porterà a essere ambasciatore italiano in Giordania, Marocco e India. Eppure, di lui nessuno sa nulla a dispetto di molti più osannati eroi: insomma, Amedeo Guillet è stato sino in fondo un nobile dentro e fuori.


Una prece per il grande Comandante Diavolo!

FCdM

Re: E' mancato il Barone Amedeo Guillet, "il Comandante Diavolo"

MessaggioInviato: venerdì 18 giugno 2010, 20:25
da Fabio7131
Onori al Nostro Veterano !

Re: E' mancato il Barone Amedeo Guillet, "il Comandante Diavolo"

MessaggioInviato: venerdì 18 giugno 2010, 21:24
da nicolad72
Fraz chi ama la patria sa chi era Amedeo Guillet... degli altri non mi impotra.

Requiescat in pace.

Re: E' mancato il Barone Amedeo Guillet, "il Comandante Diavolo"

MessaggioInviato: venerdì 18 giugno 2010, 21:33
da Carfi
Mi inchino con deferenza dinanzi al Barone Amedeo Guillet.
Avevo già avuto modo di "conoscerlo" lo scorso anno, e di approfondire le Sue eroiche gesta, nel corso del suo 100 compleanno, occasione in cui venne premiato e ricordato dal Presidente della Repubblica.

Riposi in pace.

Giuseppe Carfì di Serra Rovetto Boscopiano
“Per Aspera Ardua”
“Quando arrivi in Vetta ad un Monte, non fermarti, continua a salire”

Re: E' mancato il Barone Amedeo Guillet, "il Comandante Diavolo"

MessaggioInviato: sabato 19 giugno 2010, 9:31
da Pasquale M. M. Onorati
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Era un vero eroe!

Che riposi in pace.
A presto.
Pasquale M. M. Onorati

Re: E' mancato il Barone Amedeo Guillet, "il Comandante Diavolo"

MessaggioInviato: sabato 19 giugno 2010, 10:10
da GENS VALERIA
Onore ad un Grande!
Riposi in pace

Re: E' mancato il Barone Amedeo Guillet, "il Comandante Diavolo"

MessaggioInviato: sabato 19 giugno 2010, 12:59
da adj
Un Eroe, un Gentiluomo, un Cristiano: requiescat in pace.

Re: E' mancato il Barone Amedeo Guillet, "il Comandante Diavolo"

MessaggioInviato: sabato 19 giugno 2010, 14:57
da fabiomartella
Onore al Barone Guillet.

Inutili i commenti sulla sua vita.

Se ha vissuto gli ultimi anni della sua vita lontano dalla sua patria un motivo forse c'è e questo lascia un grande dispiacere.
Possibile che questo paese non sappia riconoscere i suoi figli più grandi?

E' tornato dai suoi cari camerati: il ten. Togni, i suoi Spahis, Amhara, Ascari e soprattutto i suoi cavalli che tanto amava.

Riposi in pace

Fabio

Re: E' mancato il Barone Amedeo Guillet, "il Comandante Diavolo"

MessaggioInviato: domenica 20 giugno 2010, 11:48
da Accademista
Un esempio per tutti noi giovani, alti ideali e altissimi propositi, coraggio e audacia.. possa continuare a vivere in eterno nella nostra memoria.
R.I.P.

Re: E' mancato il Barone Amedeo Guillet, "il Comandante Diavolo"

MessaggioInviato: lunedì 21 giugno 2010, 22:44
da Carfi
Segnalo su Youtube:
http://www.youtube.com/watch?v=G9DvPOouozg,
un bel filmato con foto d'epoca, riguardante Comandante Diavolo.
Sulla destra dello schermo, sono altresì disponibili altri filmati riguardanti il Barone Guillet.

Giuseppe Carfì di Serra Rovetto Boscopiano
“Per Aspera Ardua”
“Quando arrivi in Vetta ad un Monte, non fermarti, continua a salire”

Re: E' mancato il Barone Amedeo Guillet, "il Comandante Diavolo"

MessaggioInviato: lunedì 21 giugno 2010, 23:03
da Maurizio Cosentino
Ora é una nuvola d' oro nel vento.

Re: E' mancato il Barone Amedeo Guillet, "il Comandante Diavolo"

MessaggioInviato: lunedì 21 giugno 2010, 23:04
da dpascale
Riposi in pace.

Daniele

Re: E' mancato il Barone Amedeo Guillet, "il Comandante Diavolo"

MessaggioInviato: martedì 22 giugno 2010, 10:44
da Zanetto
Onore!
R.I.P.

Re: E' mancato il Barone Amedeo Guillet, "il Comandante Diavolo"

MessaggioInviato: sabato 26 giugno 2010, 17:12
da bensai
fabiomartella ha scritto:Onore al Barone Guillet.

Inutili i commenti sulla sua vita.

Se ha vissuto gli ultimi anni della sua vita lontano dalla sua patria un motivo forse c'è e questo lascia un grande dispiacere.
Possibile che questo paese non sappia riconoscere i suoi figli più grandi?

E' tornato dai suoi cari camerati: il ten. Togni, i suoi Spahis, Amhara, Ascari e soprattutto i suoi cavalli che tanto amava.

Riposi in pace

Fabio


condivido quanto da lei scritto

Re: E' mancato il Barone Amedeo Guillet, "il Comandante Diavolo"

MessaggioInviato: lunedì 28 giugno 2010, 15:10
da pompiere
Un grande uomo...un grande soldato...per anni dimenticato da una repubblica ingrata ma sempre presente nei nostri cuori!