da Antonio De Battisti » lunedì 17 maggio 2010, 0:30
Caro Stefano,
eccomi ad evadere la tua richiesta dell'opera testé proposta.
Gentiluomo di camera
I quattro Gentiluomini della Camera del re di Francia succedettero al Gran Cameriere, e servivano per anno. Due furono istituiti da Francesco I nel 1546, e gli altri due da Luigi XIII. Prestavano giuramento di fedeltà al re, eseguivano tutte le incumbenze del Gran Ciambellano nella sua assenza, e servivano il re quando mangiava nella sua camera.
Davano la camicia a S.M., quando non era presente qualche figlio di Francia, o qualche principe legittimato, o il Gran Ciambellano.
Ricevevano il giuramento di fedeltà da tutti gli offiziali della Camera ; davano loro gli attestati di servizio e agli uscieri l'ordine per le persone che doveano lasciare entrare ; ordinavano tutte le spese stabilite per l'argenteria, pei minuti piaceri, per gli abiti di lutto, da maschera, da ballo, ecc.
Infine aveano la sorveglianza dei Paggi della Camera del Re.
In Inghilterra, sotto Giacomo II, i Gentiluomini di Camera erano 12, dormivano per turno in una stanza vicina a quella del re, e sopra un letto posticcio, e aveano 1000 lire di stipendio annuo.
All'avvenimento della casa d'Orange-Nassau, le cariche di Gentiluomini di Camera furono date ai nobili olandesi che erano più innanzi nelle grazie del re.
BENTICK ebbe l'alto ufficio di Primo Gentiluomo di Camera collo stipendio di 5000 sterline all'anno.
In Ispagna la carica di Gentiluomo di Camera era ricercatissima tra i signori della corte, a causa del favore che godevano questi uffiziali, che assistevano al levare e coricarsi del re, servivano nei suoi appartamenti per turno, e aveano per contrassegno una chiave d'oro appesa all'abito.
Erano sottoposti al Gran Someliero. Nella corte del re di Napoli erano in gran numero e comandavano ad altri ufficiali minori.
Anche gli czar di Russia aveano i loro Gentiluomini di Camera [sl. Striaptchié], che giuravano di vegliare a che nessuna sostanza venefica venisse introdotta nelle vesti del sovrano.
Fra essi alcuni erano detti Chiavigeri [sl. Striaptchié s'klioutchem], e fungevano da ciambellani.
Antonio