E' morto mons. Luigi Amaducci
Nella sua abitazione cesenate, è morto oggi monsignor Luigi Amaducci, vescovo di Cesena-Sarsina dal 1977 al 1990. Nato a San Pancrazio di Russi (Ravenna), diocesi di Forlì - Bertinoro, il 4 marzo 1924, era stato ordinato sacerdote il 5 aprile 1947 e consacrato vescovo di Cesena e di Sarsina il 18 giugno 1977.
Era stato nominato arcivescovo di Ravenna-Cervia il 27 ottobre 1990. Lasciò la guida dell'arcidiocesi, per raggiunti limiti d'età, il 9 marzo 2000. Arcivescovo emerito di Ravenna-Cervia, risiedeva a Cesena presso la canonica della parrocchia di Madonna delle Rose, con il parroco monsignor Pierluigi Tonelli, per anni suo segretario sia a Cesena che a Ravenna.
Nel suo episcopato a Cesena-Sarsina, l’8 e il 9 maggio 1986 monsignor Luigi Amaducci visse a Cesena i momenti intensi della visita di papa Giovanni Paolo II.
La camera ardente verrà allestita nella giornata di martedì 4 maggio nella chiesa di Madonna delle Rose, a Cesena. Le esequie verranno celebrate a Ravenna mercoledì o giovedì. La salma verrà tumulata nella tomba di famiglia, in località di Traversara di Bagnacavallo (Ravenna).
Era stato nominato arcivescovo di Ravenna-Cervia il 27 ottobre 1990. Lasciò la guida dell'arcidiocesi, per raggiunti limiti d'età, il 9 marzo 2000. Arcivescovo emerito di Ravenna-Cervia, risiedeva a Cesena presso la canonica della parrocchia di Madonna delle Rose, con il parroco monsignor Pierluigi Tonelli, per anni suo segretario sia a Cesena che a Ravenna.
Nel suo episcopato a Cesena-Sarsina, l’8 e il 9 maggio 1986 monsignor Luigi Amaducci visse a Cesena i momenti intensi della visita di papa Giovanni Paolo II.
La camera ardente verrà allestita nella giornata di martedì 4 maggio nella chiesa di Madonna delle Rose, a Cesena. Le esequie verranno celebrate a Ravenna mercoledì o giovedì. La salma verrà tumulata nella tomba di famiglia, in località di Traversara di Bagnacavallo (Ravenna).