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Uso improprio di stemma di famiglia

MessaggioInviato: martedì 20 aprile 2010, 9:39
da Bottacin Arturo
Buongiorno una aziena vinicola del mio paese Spilimbergo ha fatto suo lo stemma della famiglia di Spilimbergo esistente anche se nn "dominante"
e sopra le onde dello stemma ci ha aggiunto una S che stà per Serenissima il nome dell'azienda. E' possibile che si usi uno stemma di una famiglia senza chiedere il permesso o concessione alla famiglia e lo si usi per scopi commerciali? Se non è legale cosa può fare il titolare della casa per fare si che nn lo usino in futuro e lo cancellino dalle loro etichette? grazie Bottacin Arturo magnus inquisitor civitatis Spengibergi.

Re: uso improprio di stemma di famiglia

MessaggioInviato: mercoledì 21 aprile 2010, 19:46
da monteprandone
A mio modesto avviso il titolare del diritto all'uso dello stemma gentilizio potrebbe esperire un procedimento ex art.700 cpc per inibire condotta ed uso.
Mauro Monteprandone

Re: Uso improprio di stemma di famiglia

MessaggioInviato: giovedì 22 aprile 2010, 12:43
da Bottacin Arturo
Ringrazio per la cortese ed esaustiva risposta di Monteprandone. grazie Bottacin dr.Arturo

Re: Uso improprio di stemma di famiglia

MessaggioInviato: giovedì 22 aprile 2010, 16:55
da nicolad72
La questione non è così semplice, purtroppo!

Il ricorso d'urgenza ex art. 700 cpc è un po' la panacea giuridica quando le norme di procedura non sono in grado di dare una celere risposta ad esigenze improcastinabili.

Il problema è quale sia il diritto da far valere con il ricorso ex art. 700 cpc

Innanzitutto io andrei a ricercare il provvedimento di concessione dell'arma gentilizia "esurpata".
Poi inizierei a raccogliere tutte le prove di un uso costante nel tempo di quelle insegne, lapidi, lettere, libri, affresci o altre rappresentazioni artistiche, portali, chevalier, pratiche di ammissione ai ceti nobiliari di ordini cavallereschi e chi più ne ha ne metta... il tutto al fine di provare che una certa famiglia utilizza quel determinato disegno come segno esplicativo del proprio cognome da un lasso di tempo giuridicamente apprezzabile (più è lungo più è apprezzabile).
Poichè il provvedimento di concessione non ha più valore giuridico (ma è prova di uso legittimo durante un certo periodo) non si può chiedere ad un giudice tutela di un patrimonio familiare in forza di un atto privato della sua forza.
Una strada è quela di associare quello stemma ad un determinato cognome e considerarlo come rappresentazione grafica dello stesso.

Con questi presupposti protrebbe aver tentar di radicare un provvedimento inibitorio (con le forme di cui all'art. 700 cpc)

Consideri la possibilità anche di contattare (magari tramite un legale) l'usurpatore e spiegandogli come stanno le cose provare a convincerlo a desistere... o a trovare altra forma di accordo...

Re: Uso improprio di stemma di famiglia

MessaggioInviato: giovedì 22 aprile 2010, 17:18
da Tilius
Sezione V: DEI PROVVEDIMENTI D'URGENZA

Art. 700 Condizioni per la concessione
Fuori dei casi regolati nelle precedenti sezioni di questo capo, chi ha fondato motivo di temere che durante il tempo occorrente per far valere il suo diritto in via ordinaria, questo sia minacciato da un pregiudizio imminente e irreparabile, puo' chiedere con ricorso al giudice i provvedimenti d'urgenza, che appaiono, secondo le circostanze, piu' idonei ad assicurare provvisoriamente gli effetti della decisione sul merito.


Re: Uso improprio di stemma di famiglia

MessaggioInviato: giovedì 22 aprile 2010, 17:54
da Bottacin Arturo
Grazie la famiglia di spilimbergo è documentata dal 1200 e los temma è proprio della famiglia.

forse chi lo ha usato lo ha usato proprio x qsto,. in quanto cìè in tutti i palazzi di proprietà della famiglia e sul castello di Spilimbergo,
ma dato che il nome dell'azienda è la Serenissima usino il leono di san Marco se proprio vogliono un leone.

Il titolare ha scritto una lettera di cortesia vediamo gli sviluppi.

Re: Uso improprio di stemma di famiglia

MessaggioInviato: giovedì 22 aprile 2010, 19:00
da GENS VALERIA
Mi rendo conto : farò sobbalzare più di una persona dalla sedia , ma il "nemico" va affrontato ad armi pari ( commercialmente parlando ) quindi molto pragmaticamente, depositerei lo stemma come logo, ( sperando non l'abbia fatto precedentemente il perfido vinaio ) dopodichè , in forza del copyright gli farei recapitare una diffida , eventualmente minaccando denuncia. Non farei altro che riaffermare un diritto storico con metodi moderni.
Non vedo altre soluzioni con qualche possibilità di successo. Qualche avvocato mi conforta ?

Re: Uso improprio di stemma di famiglia

MessaggioInviato: giovedì 22 aprile 2010, 20:55
da monteprandone
molti utilizzano la registrazione dello stemma come marchio e quindi acquisicono una tutela forte del proprio "stemma".
comunque nel diritto della tutela indistriale è tutelato anche il c.d "preuso" ( status ante registrazione)
sono dell'avviso che una famiglia nobile, o posseditrice di stemma di famiglia non abbia problemi di dimostrazione del proprio uso di stemma gentilizio. il possesso vale titolo anche se il mio stemma è stato creato ex novo almeno da un anno.
monteprandone

Re: Uso improprio di stemma di famiglia

MessaggioInviato: giovedì 22 aprile 2010, 22:38
da nicolad72
La soluzione è molto più semplice... la famiglia crea una fondazione e si fa riconoscere lo stemma come stemma della fondazione con decreto del Presidente della Repubblica... costo marca da bollo, realizzazione dei bozzetti e oneri di pubblicazione in GU...

Re: Uso improprio di stemma di famiglia

MessaggioInviato: giovedì 22 aprile 2010, 22:52
da Tilius
Non ho inteso se la famiglia esista ancora o meno.
In caso negativo, esattamente chi vuole impedire l'indebito utilizzo dell'arma della famiglia?

Re: Uso improprio di stemma di famiglia

MessaggioInviato: giovedì 22 aprile 2010, 23:03
da GENS VALERIA
nicolad72 ha scritto:La soluzione è molto più semplice... la famiglia crea una fondazione e si fa riconoscere lo stemma come stemma della fondazione con decreto del Presidente della Repubblica... costo marca da bollo, realizzazione dei bozzetti e oneri di pubblicazione in GU...


C'è uno spilorcio Chiavarese che ha ottenuto la registrazione valida in 163 stati con 10 euro [sweatdrop.gif]

Re: Uso improprio di stemma di famiglia

MessaggioInviato: giovedì 22 aprile 2010, 23:18
da nicolad72
Può darsi, ma uno stemma di famiglia non è un marchio commerciale... e questo deve (ma è la mia opinione) essere rimarcato... il rischio di ridurre (anche se trovo più appropriato usare la parola "costringere") un elemento del patrimonio familiare ad un marchio commerciale...

Altrove ciò è stato fatto ed il tentativo di Dom Duarte di Braganza di far rivivere con canoni attuali l'ordine di san michele dell'ala rischia di infrangersi sotto gli scudi del copyright... di qualcuno più lesto!

No non son per porre in essere certe confusioni... il vino e l'aceto sono entrambi liquidi ed entrambi traggono origine dalla vite... ma non sono esattamente la stessa cosa!

In questo campo certe sottigliezze non sono scrupoli, sono necessaria sostanza... ma ripeto, questa è semplicemente la mia opinione e vale quello che vale...

Re: Uso improprio di stemma di famiglia

MessaggioInviato: venerdì 23 aprile 2010, 9:07
da Pasquale M. M. Onorati
GENS VALERIA ha scritto: C'è uno spilorcio Chiavarese che ha ottenuto la registrazione valida in 163 stati con 10 euro [sweatdrop.gif]


Complimenti! Come ha fatto?
PMMO

Re: Uso improprio di stemma di famiglia

MessaggioInviato: venerdì 23 aprile 2010, 9:39
da GENS VALERIA
Non ho mai messo in dubbio l'enorme differenza affettiva , morale, storica e artistica tra un logo commerciale ed un'arma familiare ( il mio precedende riferimento a un sobbalzo sulla sedia è riferito a questa "eresia") quello che invece mi preme sottolineare è che per risolvere un problema molto concreto posto dall'utente Bottacin occorre agire con altrttanto pragmatismo , a costo di agire "turandosi il naso".
Quello della registrazione dello stemma come logo oppure come disegno ( sperimentato personalmente ) certamente non sarà il massimo ma può permettere, con un costo irrisorio ,di contrastare con discrete possibilità di successo ogni palese tentativo di arbitrio ,usurpazione o furto storico , come lo vogliamo chiamare.

L'ideale sarebbe l'iscrizione dell'arma presso un Ufficio Araldico statale ( Sudafrica ) operazione non immediata e non altrettanto economica anche se , tutto sommato, "abbordabile" e soprattutto atto di una caratura enormemente superiore.

Cordialità

Re: Uso improprio di stemma di famiglia

MessaggioInviato: venerdì 23 aprile 2010, 9:53
da nicolad72
Io sottolineo l'idea della fondazione di famiglia e farsi approvare lo stemma dal Presidente della Repubblica con le ordinarie procedure... semplice e assai simile a quanto accadeva durante il Regno (visto che la normativa è la medesima...) e medesimo sarà il valore... perchè dubito che l'azienda commerciale x si permetta di usare lo stemma del comune Y come logo commerciale... e le forme di tutela in questo caso vi sono.