Repressione del legittimismo postunitario
L'argomento della repressione del legittimismo post-unitario è sempre stato taciuto da certi storici che non sopportavano vedere sporcare il risorgimento che invece doveva essere, ad ogni costo, bello e nobile.
Anche in vista del colloquio di Sabato prossimo mi piacerebbe riflettere insieme su tale argomento.
Premetto anzitutto che non sono Borbonico. Dico questo perché di solito chi solletica determinati argomenti viene accusato di "Borbonismo" al fine di squalificare gli argomenti che porta.
Oggi di quella repressione durissima si è completamente persa memoria e a 150 anni di distanza finalmente mi sembrerebbe giusto riscoprire quanto successo all’epoca non per cambiare la storia ma per capirla meglio perché solo capendo quanto avvenne nel passato si può guardare al futuro.
Ho letto una nota interessante su E.DE SIMONE, "Atterrite queste popolazioni", la repressione del brigantaggio in Calabria nel carteggio privato Sacchi-Milon (1868-1870), ed. Progetto 2000, Cosenza, 1994, p.16:
Questi dati mi sembrano impressionanti. E' solo una mia impressione?
Anche in vista del colloquio di Sabato prossimo mi piacerebbe riflettere insieme su tale argomento.
Premetto anzitutto che non sono Borbonico. Dico questo perché di solito chi solletica determinati argomenti viene accusato di "Borbonismo" al fine di squalificare gli argomenti che porta.
Oggi di quella repressione durissima si è completamente persa memoria e a 150 anni di distanza finalmente mi sembrerebbe giusto riscoprire quanto successo all’epoca non per cambiare la storia ma per capirla meglio perché solo capendo quanto avvenne nel passato si può guardare al futuro.
Ho letto una nota interessante su E.DE SIMONE, "Atterrite queste popolazioni", la repressione del brigantaggio in Calabria nel carteggio privato Sacchi-Milon (1868-1870), ed. Progetto 2000, Cosenza, 1994, p.16:
Fra il 1861 e il 1866, il brigantaggio, di forte caratterizzazione politica, fu spazzato via dal ciclone della legge Pica (con metodi che sono stati definiti da guerra coloniale, secondo la stampa estera dal gennaio all'ottobre 1861, si contavano nell'ex regno delle Due Sicilie 9.860 fucilati, 10.604 feriti, 918 case arse, 6 paesi bruciati, 12 chiese predate, 40 donne e 60 bambini uccisi, 13.629 imprigionati, 1.428 comuni sorti in armi)
Questi dati mi sembrano impressionanti. E' solo una mia impressione?
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