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Titoli concessi a Venezia dagli Asburgo

MessaggioInviato: sabato 6 marzo 2010, 16:03
da lion bianco
Buongiorno a tutti , immagino che molti di voi avranno letto il bel volume di Zorzi dal titolo La Repubblica del leone . Napoleone , conquistata Venezia dopo mille anni di gloriosa indipendenza , cedette il dominio della serenissima agli Asburgo , e durante questi decenni , assai tristi per la Serenissima , Zorzi afferma che l impero dell aquila a due teste , bisognoso di pecunia , propose a ricchi commercianti veneziani , e pare anche a nobili , di acqistare in cambio di denaro il titolo di patrizio , a cifra che riscosse l interesse di qualche decina di persone , ma anche quello di Principe , per cifra assai maggiore e che comunque ottenne qualche consenso . Zorzi cita anche alcuni importanti cognomi . Ovunque leggo che la compravendita di titoli nobiliari , e ci mancherebbe altro , è di per sè nulla , ma conscio della mia ignoranza chiedo il vostro parere . Grazie .

Re: Titoli concessi a Venezia dagli Asburgo

MessaggioInviato: sabato 6 marzo 2010, 16:37
da dpascale
Comunque la Repubblica di Venezia già concedeva l'accesso al patriziato a famiglie che avevano sostenuto finanziariamente le casse statali: per esempio dopo la guerra di Chioggia, nel 1310, oppure, in misura maggiore, nei secoli XVII e XVIII (mi pare che tra queste ci fossero anche i Manin, un cui esponente fu l'ultimo doge).

Cordialmente, :)


Daniele

Re: Titoli concessi a Venezia dagli Asburgo

MessaggioInviato: sabato 6 marzo 2010, 19:01
da Franz Joseph von Trotta
lion bianco ha scritto:Ovunque leggo che la compravendita di titoli nobiliari , e ci mancherebbe altro , è di per sè nulla , ma conscio della mia ignoranza chiedo il vostro parere . Grazie .


Mi parrebbe il contrario; un po' ovunque e in ogni epoca in Europa la nobilitazione era la consueta conclusione di ascese economico-finanziare o imprenditoriali di successo: dai Fugger ai Rothschild e tanti altri ancora.
FJVT

Re: Titoli concessi a Venezia dagli Asburgo

MessaggioInviato: sabato 6 marzo 2010, 23:10
da GENS VALERIA
Il patriziato veneziano fu azzerato nonché decisamente umiliato dalle autorità austriache, le quali ,addirittura, diedero disposizione ai parroci ( che svolgevano funzione di ufficiali di stato civile ) di indicare negli atti sacramentali come “ex- nobili” i patrizi veneti.
Una cospicua parte delle famiglie patrizie fece domanda ed ottenne la riconferma dell’antico status (non Nobil Homo N.H., bensì Nob. dell’ I. A. ), altri chiesero la nomina del titolo comitale , dietro adeguato esborso di denaro, a pochissimi , particolarmente generosi , fu consesso il titolo di principe, tra questi ricordo i Giovanelli e gli Erizzo . Non mi risultano roturier nobilitati dall’Impero.

Era pratica comune in tutti gli stati, rimpinguare le casse esauste ( e iniettare un po’ di sangue fresco nell’aristocrazia emaciata ed asfittica ) con nobilitazioni sub condicione dietro compenso o beneficenza, pratica consolidata ed ubiquitaria, solo negli imperi centrali pare fossero meno frequenti .

Ciò che si configurava come un vero e proprio “commercio” di titoli, particolarmente attivo in Gran Bretagna e nel regno d’Italia tra il 1880 e 1900, fu una sorta di versione aggiornata dell’antica prassi di vendita dei feudi o delle cariche nobilitanti. A tal riguardo, nel 1884 il ministro degli Esteri Mancini ebbe una “vivace discussione” con il primo ministro Depretis.

Re: Titoli concessi a Venezia dagli Asburgo

MessaggioInviato: domenica 7 marzo 2010, 16:13
da GENS VALERIA
Il patriziato veneziano fu azzerato nonché decisamente umiliato dalle autorità austriache, le quali ,addirittura, diedero disposizione ai parroci ( che svolgevano funzione di ufficiali di stato civile ) di indicare negli atti sacramentali come “ex- nobili veneti ” i patrizi veneziani.

Immagine

17 Giugno 1803, nel’atto di battesimo del mio trisavo, custodito nella parrocchia di Adria-Rovigo ,Giovanni Valier veniva indicato figlio legittimo dell’ ex- nobile veneto Girolamo di Ottaviano e della ex-nobile veneta Cattarina Dolfin. ( Si può notare anche “l’ex-nobiltà” del patrino,tipico esempio dell’ottusità umana in versione imperial regia ).

Solo 17 anni dopo, la plurisecolare nobiltà della famiglia fu riconosciuta con sovrana risoluzione austriaca.

Re: Titoli concessi a Venezia dagli Asburgo

MessaggioInviato: domenica 7 marzo 2010, 20:44
da fabrizio guinzio
Una domanda: ma nel 1803 il Veneto non faceva parte dello Stato(allora Repubblica poi nel 1805 Regno) italiano napoleonico? Gli austriaci non sono quelli che hanno riconosciuto la nobiltà veneziana? Un caro saluto, ciao,

Re: Titoli concessi a Venezia dagli Asburgo

MessaggioInviato: domenica 7 marzo 2010, 23:08
da GENS VALERIA
fabrizio guinzio ha scritto:Una domanda: ma nel 1803 il Veneto non faceva parte dello Stato(allora Repubblica poi nel 1805 Regno) italiano napoleonico? Gli austriaci non sono quelli che hanno riconosciuto la nobiltà veneziana? Un caro saluto, ciao,

Non direi proprio, Fabrizio [nonono.gif]
Con la restaurazione ed il forza del Trattato di Campoformio tra Napoleone e gli Asburgo , il 17 ottobre 1797,terminata la Municipalità provvisoria di Venezia, vengono ceduti all'Austria Veneto, Friuli, Istria, Dalmazia. Nacque la Provincia Veneta dell'Austria,sotto l'imperatore Francesco II, l'ingresso degli Austriaci a Venezia avvenne il 18 gennaio 1798.

I già appartenenti al patriziato veneto, dovettero, ormai roturiers , fare atto di sottomissione a Francesco II d’Asburgo, dimostrare l’avita nobiltà, pagare relativa tassa , presentare domanda a Vienna per ottenere con graziosa concessione e per sovrana risoluzione quello che da secoli , spesso da mezzo millennio, era loro storica e pacifica qualità nobiliare.
Ciao

Re: Titoli concessi a Venezia dagli Asburgo

MessaggioInviato: lunedì 8 marzo 2010, 0:27
da Qohelet
Sì per carità, però mi pare che questa "prassi" fosse applicata un po' ovunque, un po' sempre, un po' da tutti (non solo dagli Asburgo e non solo a Venezia, intendo). Basta scorrere i consegnamenti d' arme sabaudi dei secoli XVI e XVII per rendersi conto di quali difficoltà si trovassero ad affrontare titolati di famiglie non pienamente sabaude (molti feudi passati a Savoia erano imperiali, altri erano estensi, altri amministrati direttamente dala Chiesa eccetera). Mi pare prassi comune dei nuovi "Signori" imporre prove nobiliari e...ahem....taglieggiare gli ex nobili con esborsi più o meno salati per riguadagnare uno status nobiliare. Cordialmente

Andrea

Re: Titoli concessi a Venezia dagli Asburgo

MessaggioInviato: lunedì 8 marzo 2010, 10:50
da fabrizio guinzio
Vi prego di controllare: i territori veneti andarono all'Austria dopo la caduta di Napoleone I(1815), solo per un breve periodo gli austriaci tennero Venezia dopo Campoformido; fu la I Repubblica(alias I Anarchia) francese, nata nel 1792, ad annientare la I Repubblica veneta. Napoleone unì Venezia allo Stato italiano, creò il titolo di Principe di Venezia in onore dela Serenissima per il Principe Ereditario del Regno italico alzante il tricolore nazionale italiano verde - bianco - rosso. E fino al 1806(in pari data Francesco II del SRI divenne I) l'Imperatore asburgico - lorenese era Imperatore del Sacro Romano Impero d'Occidente, escludo che un Cesare romano abbia preso provvedimenti contro un'aristocrazia che si è sempre conclamata latina e di origini romane, oltretutto Vienna si è sempre trovata in prima linea per la difesa dell'Europa dai turchi con Venezia e con La Valletta(S.M.O.M.). Ciao,

Re: Titoli concessi a Venezia dagli Asburgo

MessaggioInviato: lunedì 8 marzo 2010, 11:06
da fabrizio guinzio
Per l'altro argomento: sì, la compravendita privata di titoli nobiliari è nulla, ma l'acquisizione di nobiltà per meriti economici non dovrebbe essere considerata inferiore ad altri mezzi di acquisizione. Vi faccio un esempio: uno storico cremasco, il Benvenuti, i cui titoli nobiliari(o titolo, non rammento bene) risalgono a meriti militari pro SRI, asserisce nella sua storia cittadina che non è obbligatorio privilegiare i meriti di chi uccide rispetto ad altri meriti, per esempio quelli di un benefattore etc. Ciao,

Re: Titoli concessi a Venezia dagli Asburgo

MessaggioInviato: lunedì 8 marzo 2010, 11:42
da Tilius
GENS VALERIA ha scritto: Una cospicua parte delle famiglie patrizie fece domanda ed ottenne la riconferma dell’antico status (non Nobil Homo N.H., bensì Nob. dell’ I. A. ), altri chiesero la nomina del titolo comitale , dietro adeguato esborso di denaro, a pochissimi , particolarmente generosi , fu consesso il titolo di principe, tra questi ricordo i Giovanelli e gli Erizzo . Non mi risultano roturier nobilitati dall’Impero.

Ricorda benissimo. Il titolo di principe lo acquisirono solo i Giovanelli e gli Erizzo di San Martino. [thumb_yello.gif]

Re: Titoli concessi a Venezia dagli Asburgo

MessaggioInviato: lunedì 8 marzo 2010, 12:14
da fabrizio guinzio
Mi sembra che anche una terza famiglia veneta(non rammento il cognome) ebbe il titolo di principe. Ma solo dopo il 1814/1815 il Lombardo - Veneto passò in modo duraturo alla Casa d' Austria, che quindi potè prendere provvedimenti; mi confermate quanto da me precedentemente postato? Un caro saluto, ciao,

Re: Titoli concessi a Venezia dagli Asburgo

MessaggioInviato: lunedì 8 marzo 2010, 12:57
da GENS VALERIA
fabrizio guinzio ha scritto:Vi prego di controllare: i territori veneti andarono all'Austria dopo la caduta di Napoleone I(1815), solo per un breve periodo gli austriaci tennero Venezia dopo Campoformido; fu la I Repubblica(alias I Anarchia) francese, nata nel 1792, ad annientare la I Repubblica veneta. Napoleone unì Venezia allo Stato italiano, creò il titolo di Principe di Venezia in onore dela Serenissima per il Principe Ereditario del Regno italico alzante il tricolore nazionale italiano verde - bianco - rosso. E fino al 1806(in pari data Francesco II del SRI divenne I) l'Imperatore asburgico - lorenese era Imperatore del Sacro Romano Impero d'Occidente, escludo che un Cesare romano abbia preso provvedimenti contro un'aristocrazia che si è sempre conclamata latina e di origini romane, oltretutto Vienna si è sempre trovata in prima linea per la difesa dell'Europa dai turchi con Venezia e con La Valletta(S.M.O.M.). Ciao,



Questa è la cartina con la situazione geopolitica nel 1803 anno dell'atto di battesimo del mio trisavo

http://www.radiomarconi.com/marconi/italy_1803.jpg

Mi pare tuttavia, ripensandoci, che Rovigo e Adria facessero parte della Repubblica Cisalpina , in questo caso il non-status di ex-nobile andrebbe attribuito ad un parroco particolarmente ossiequioso delle leggi napoleoniche [hmm.gif]

Il succo del discorso sul riconoscimento nobiliare a Venezia da parte dei nuovi inquilini del " Palazzo" non cambia.

Re: Titoli concessi a Venezia dagli Asburgo

MessaggioInviato: lunedì 8 marzo 2010, 13:18
da Tilius
fabrizio guinzio ha scritto:Mi sembra che anche una terza famiglia veneta(non rammento il cognome) ebbe il titolo di principe.


A me non risulta... Immagine
Sapere il cognome aiuterebbe a verificare.

Re: Titoli concessi a Venezia dagli Asburgo

MessaggioInviato: lunedì 8 marzo 2010, 13:20
da fabrizio guinzio
La situazione cambia totalmente: la Repubblica giacobina si è chiamata cisalpina fino al 1802, nel 1803 è divenuta italiana(gli storici la denominano italica per evitare confusioni). Le legislazioni di quelle repubbliche italiane si ispiravano a quella della Repubblica "sorella", la I Repubblica francese. E, come confermato da te, Adria e Rovigo facevano parte della repubblica cisalpina poi italiana(e non molto tempo dopo Venezia ed il Veneto saranno tolti all'Austria e uniti all'Italia). Napoleone non c'entra molto, come la pensasse il Corso è emerso pochi anni dopo: Imperatore francese e Re d' Italia! E l' Austria imperiale non c'entra per niente; per quanto ne sappia io, mai ha abolito alcuna nobiltà, anzi i suoi Tribunali araldici hanno restaurato e favorito la nobiltà lombardo - veneta tutta. Se ne è già scritto nel nostro forum, tutte le famiglie veneziane ebbero conferma della qualifica di nobili - patrizi veneti. In più, vennero attribuiti titoli principeschi(solo 2 o 3) e numerosi titoli comitali. Un caro saluto, ciao,