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Due nuovi vescovi italiani

MessaggioInviato: martedì 26 gennaio 2010, 0:19
da Guido5
CITTA' DEL VATICANO, 25 GEN. 2010 (VIS). Il Santo Padre:
- Ha nominato il Monsignore Piero Pioppo, Nunzio Apostolico in Camerun e in Guinea Equatoriale, elevandolo in pari tempo alla dignità di Arcivescovo. L'Arcivescovo eletto, finora Consigliere di Nunziatura e Prelato dell'Istituto per le Opere di Religione, è nato a Savona nel 1960 ed è stato ordinato sacerdote nel 1985.
- Sabato 23 gennaio è stato reso noto che il Santo Padre ha nominato il Reverendo Vincenzo Pisanello, Vescovo di Oria (superficie: 921; popolazione: 183.300; cattolici: 180.000; sacerdoti: 117; religiosi: 265; diaconi permanenti: 6). Il Vescovo eletto è nato a Galatina (Italia), nel 1959 ed è stato ordinato sacerdote nel 1984. È stato finora Vicario per l'Amministrazione e Parroco dei Santi Pietro e Paolo in Galatina.

Ciao a tutti!
Guido5

Re: Due nuovi vescovi italiani

MessaggioInviato: martedì 26 gennaio 2010, 6:55
da Pasquale M. M. Onorati
Auguri ai neo vescovi. Assicuro le mie preghiere per il loro ministero episcopale.
A presto.
PMMO

Re: Due nuovi vescovi italiani

MessaggioInviato: martedì 26 gennaio 2010, 16:21
da Antonio Pompili
Mons. Pisanello succede così alla guida della Diocesi di Oria a S. Ecc. Rev.ma Mons. Michele Castoro, promosso qualche mese come Arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo.
Dello stemma del Presule abbiamo detto a suo tempo qualche cosa: viewtopic.php?f=6&t=9315
Ai due Vescovi eletti i più vivi auguri per un servizio sempre fedele e gioioso alla Chiesa.

Re: Due nuovi vescovi italiani

MessaggioInviato: lunedì 22 febbraio 2010, 21:03
da Antonio Pompili
Guido5 ha scritto:CITTA' DEL VATICANO, 25 GEN. 2010 (VIS). Il Santo Padre:
Ha nominato il Monsignore Piero Pioppo, Nunzio Apostolico in Camerun e in Guinea Equatoriale, elevandolo in pari tempo alla dignità di Arcivescovo. L'Arcivescovo eletto, finora Consigliere di Nunziatura e Prelato dell'Istituto per le Opere di Religione, è nato a Savona nel 1960 ed è stato ordinato sacerdote nel 1985.

Mons. Pioppo, riceverà la Consacrazione Episcopale il prossimo 18 marzo.
Questo il suo stemma, opera di S. Em. Rev.ma il Cardinal Andrea Cordero Lanza di Montezemolo, stimatissimo esperto di Araldica Ecclesiastica:
Immagine
Un chiaro esempio di arma parlante, che porta con sé anche una bella intenzione simbolica, messa in luce dalle parole del motto. Queste sono desunte verosimilmente dal testo del profeta Geremia, dove si parla dell'uomo che confida nel Signore paragonandolo a un albero piantato lungo corsi d'acqua, che non temendo la siccità produce continuamente frutto: Et erit quasi lignum quod transplantatur super aquas quod ad humorem mittit radices suas et non timebit cum venerit aestus et erit folium eius viride et in tempore siccitatis non erit sollicitum nec aliquando desinet facere fructum (Ger 17,8; cfr Sal 1,3; Ez 47,12; Ap 22,2)

Re: Due nuovi vescovi italiani

MessaggioInviato: martedì 23 febbraio 2010, 17:02
da Franz Joseph von Trotta
Stemma elegante; peccato per quei fiocchi "simil birilli" che non sono davvero il massimo... [confused.gif]

FJVT

Re: Due nuovi vescovi italiani

MessaggioInviato: martedì 23 febbraio 2010, 20:04
da Antonio Pompili
Cappelli ornati da fiocchi di aspetto più vicino alla realtà ce ne sono certamente, e anche di aspetto piacevolmente artistico.
Ma devo dirti, caro Franz, che anche una soluzione rappresentativa come quella adottata in questo stemma non mi dispiace affatto: la chiarezza del segno distintivo è comunque garantita, e lo stemma nell'essenzialità del suo aspetto e nella sobrietà del suo stile, ha il gusto di un emblema araldico adatto ai nostri giorni. Oltre che il pregio di una grande versatilità per un po' tutti gli usi (da quello su carta, alla riproduzione su targhe, alla realizzazione a ricamo per paramenti...). Trovo che non solo nella sua composizione blasonica, ma anche nella sua realizzazione, questo sia davvero un bello stemma ecclesiastico contemporaneo.

Re: Due nuovi vescovi italiani

MessaggioInviato: mercoledì 24 febbraio 2010, 9:53
da Franz Joseph von Trotta
Antonio Pompili ha scritto:e lo stemma nell'essenzialità del suo aspetto e nella sobrietà del suo stile, ha il gusto di un emblema araldico adatto ai nostri giorni. Oltre che il pregio di una grande versatilità per un po' tutti gli usi (da quello su carta, alla riproduzione su targhe, alla realizzazione a ricamo per paramenti...). Trovo che non solo nella sua composizione blasonica, ma anche nella sua realizzazione, questo sia davvero un bello stemma ecclesiastico contemporaneo.


Caro Antonio,
in parte sono d'accordo: il tratto sobrio ed essenziale giova alla leggibilità, ma i fiocchi resi come rigidi birilli schierati su una pista da bowling sono il dettaglio che proprio non mi piace e, del resto, de gustibus... :D
Ciao!
F.

Re: Due nuovi vescovi italiani

MessaggioInviato: mercoledì 24 febbraio 2010, 10:55
da Antonio Pompili
Franz Joseph von Trotta ha scritto:de gustibus... :D

non disputandum est! :D
E' vero, caro Franz. Anche e soprattutto se parliamo di un'arte di tradizione plurisecolare come quella araldica, che di stili ne ha incontrati in abundantiam, creandone addirittura di suoi, ben capaci di sposarsi con le diverse latitudini e le diverse epoche. [thumbup.gif]