<<Sembrerà enorme che un uomo come il [Pasquale Stanislao] Mancini, un gran giurista, che poteva ben vantarsi che la storia della sua famiglia cominciava da lui, cadesse in siffatte puerilità e non rifugisse da così dissennato oltraggio alla verità storica: sembrerà strano, ma solo a chi non conosce i prodigi che fa compiere agli uomini, ancorché serii e probi per altri riguardi, la mania familiare e nobiliare>>. Così, chiudeva la nota di Benedetto Croce dal titolo Una falsa autobiografia secentesca e un grande capitano italiano non mai esistito edita su <<La Critica>> , serie III, a. XXXII, fasc. II (20 marzo 1934), pp. 152-153. Si riferiva, il filosofo, a delle memorie (presuntivamente) tardo-secentesche ritrovate e pubblicate (sulla <<Nuova Antologia>> del 1889) a cura di Grazia Pierantoni, figlia di P.S. Mancini, in cui, oltre a ricostruire la storia della famiglia di questi, si narravano le gesta di tal Giovan Battista Mancini (n. 1634 - m. 1708), ivi ritenuto un "fulmine di guerra in tutti i campi di battaglia d'Europa", e la cui autenticità, appunto, fu minata dallo stesso Croce (per una serie di ragioni, sia linguistiche, sia storiche), addebitandone invece la "composizione" ad un Mancini giovane, negli anni Trenta dell'800.
Ciò premesso, mi chiedevo se si hanno notizie storico-documentali certe circa la genealogia della famiglia di Pasquale Stanislao Mancini, dal Seicento all'Ottocento.
Ringrazio anticipatamente chi vorrà favorirmene, anche in privato, per ragioni di ricerca.
Cordialmente,
L.A.S.
