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fabrizio guinzio ha scritto:Ma in tutti i Manuali di Araldica che ho letto fino a tutt'oggi, la distinzione scientifica araldica fra famiglia borghese o nobile e relativi stemmi borghesi o nobiliari è sempre riportata(per esempio von Volborth, Caratti di Valfrei, Barbolani di Montauto). Anche in trasmissioni televisive sia Rai che di tivvù private con ascolti di massa si è potuto tranquillamente distinguere fra appartenenti a famiglie borghesi o nobili(naturalmente considerata la presenza di casi dubbii o di millantatori, ma per causa di questi dobbiamo abbandonare i casi certi?). Un qualsiasi italiano/a è in grado di capire questi termini araldici. Altre terminologie aggiuntive sono per specialisti e del tutto incomprensibili per il grosso pubblico. Perchè si desidera fare dell'araldica privata ed in particolare di quella nobiliare un qualcosa di misterioso, di esoterico, quando un mio carissimo amico contadino(non ho solo amici botticellari e tassisti o casalinghe) di Torre in Pietra è perfettamente in grado di elencarmi le famiglie aristocratiche del Nord - Fiumicinese? Rammento che parlo di nobiltà solo perchè questo topic è dedicato a ...nobilis...Non conosco la situazione del golfo del Tigullio, ma quando lavoravo ad Imperia non mi ricordo di aver avuto grandi difficoltà in materia. Basta considerare solo lo scientificamente certo, omettendo l'incerto. Carissimo Sergio, sono convinto che tu, con la tua preparazione, potresti tranquillamente compilare un elenco delle famiglie nobili liguri, estinte e fiorenti, con relativi stemmi ed un elenco di famiglie borghesi notabili; per quanto riguarda gli stemmi in caso di dificoltà è diventato usuale uno scudo con punto interrogativo se si ha la certezza che il casato ne abbia alzato uno anche se non lo si conosce, altrimenti si usa la cosiddetta tavola di aspettazione per casati che mai lo hanno usato. Ciao,
GENS VALERIA ha scritto:fabrizio guinzio ha scritto:Ma in tutti i Manuali di Araldica che ho letto fino a tutt'oggi, la distinzione scientifica araldica fra famiglia borghese o nobile e relativi stemmi borghesi o nobiliari è sempre riportata(per esempio von Volborth, Caratti di Valfrei, Barbolani di Montauto). Anche in trasmissioni televisive sia Rai che di tivvù private con ascolti di massa si è potuto tranquillamente distinguere fra appartenenti a famiglie borghesi o nobili(naturalmente considerata la presenza di casi dubbii o di millantatori, ma per causa di questi dobbiamo abbandonare i casi certi?). Un qualsiasi italiano/a è in grado di capire questi termini araldici. Altre terminologie aggiuntive sono per specialisti e del tutto incomprensibili per il grosso pubblico. Perchè si desidera fare dell'araldica privata ed in particolare di quella nobiliare un qualcosa di misterioso, di esoterico, quando un mio carissimo amico contadino(non ho solo amici botticellari e tassisti o casalinghe) di Torre in Pietra è perfettamente in grado di elencarmi le famiglie aristocratiche del Nord - Fiumicinese? Rammento che parlo di nobiltà solo perchè questo topic è dedicato a ...nobilis...Non conosco la situazione del golfo del Tigullio, ma quando lavoravo ad Imperia non mi ricordo di aver avuto grandi difficoltà in materia. Basta considerare solo lo scientificamente certo, omettendo l'incerto. Carissimo Sergio, sono convinto che tu, con la tua preparazione, potresti tranquillamente compilare un elenco delle famiglie nobili liguri, estinte e fiorenti, con relativi stemmi ed un elenco di famiglie borghesi notabili; per quanto riguarda gli stemmi in caso di dificoltà è diventato usuale uno scudo con punto interrogativo se si ha la certezza che il casato ne abbia alzato uno anche se non lo si conosce, altrimenti si usa la cosiddetta tavola di aspettazione per casati che mai lo hanno usato. Ciao,
Caro Fabrizio,
sulle storiche distinzioni di ceto tra famiglie ho già abbondantemente scritto e francamente mi dispiace ripetermi.
Ritorno solo una volta sul significato del termine ARALDICA che noto che tu persisti ad usare in modo improprio
( secondo me , ma sono solo un allievo che intende imparare ed è per questo che mi sono iscritto allo IAGI e frequento il suo forum)
L'araldica è una delle scienze documentarie della storia ed è la scienza del blasone, cioè lo studio degli STEMMI .
Ritengo ogni altro significato improprio.
Cordialmente
fabrizio guinzio ha scritto: Anche in Francia è così, l'Ufficio araldico (pare si chiami Registro degli "sceaux") preposto è presso il Ministero della Giustizia.

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