da T.G.Cravarezza » sabato 15 marzo 2003, 21:21
Egregi Sigg.ri,
io seguo un pensiero antico, ma poco ascoltato, cioè quello di "pensare prima di parlare". Innanzitutto voglio precisare che non voglio offendere nessuno, ci mancherebbe, è solo un mio punto di vista.
Noto sempre di più, soprattutto in Italia, un accanimento nei confronti della Santa Romana Chiesa che veramente mi offende. Offende soprattutto la mia mente di persona razionale. Spesso mi capita di partecipare a discussioni riguardo la Chiesa di Roma e spesso mi ritrovo da solo contro tutti. Ma altrettanto spesso mi ritrovo a combattere una miriade di lughi comuni, impartiti da una scuola che insegna la storia in modo fanciullesco, da una propaganda antiecclesiale che proprio in Italia ha i suoi massimi esperti, da persone che affermano la libertà di pensiero per tutti, meno che per i cattolici, da filosofi e storici che mettono da parte la filosofia e la storia pur di scovare il brutto dagli avvenimenti.
Io, prima di discutere di un qualsiasi argomento, cerco di conoscerlo. Così ho fatto prima di poter sostenere delle discussioni sull'Islam o sulla seconda guerra mondiale o sulla crisi internazionale attuale etc. Purtroppo non altrettanto fanno coloro che criticano la Chiesa.
Dopo accurate ricerche sui vari periodi della Chiesa, dopo ricerche teologiche e dopo attenta lettura dei documenti che il Magistero, che le varie Congregazioni per lo studio della dottrina cattolica producono in modo continuo anche se oscurato dai media e soprattutto dagli stessi cattolici che preferiscono affermarsi "cattolici", ma poi fare quello che vogliono, sono giunto alla conclusione che veramente, la Chiesa non è conosciuta.
Io non ho assolutamente finito la mia ricerca, sono ad un millesimo dalla fine della ricerca, ma davvero mi sento offeso nel sentire persone che si basano su tanti, troppi luoghi comuni.
Oltre a ciò, io, ogni fatto storico cerco di analizzarlo nella cornice del suo tempo, con la morale dell'epoca, con lo stile di vita dell'epoca. Giudicare con i parametri odierni, fatti di mille, ma anche solo 100 anni fa, è davvero sintomo di immaturità.
Scusatemi per lo sfogo, ma è un periodo che mi trovo a fare l'avvocato difensore della Santa Romana Chiesa ed è davvero pesante scontrarsi con persone davvero prive di un qualsiasi tipo di ragionamento, ma piene del solo desiderio di attaccare e affondare la Chiesa. Pronte ad attaccare i 37 mila sacerdoti italiani solo perchè magari uno di essi non ha svolto bene il suo dovere.
Senza rancore e senza spirito offensivo, spero comprendiate il mio sfogo.
Cordiali e cattolici saluti
Tomaso Giuseppe Cravarezza
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"Vince te ipsum"