Nobiltà decurionale. Un caso nel Friuli austriaco

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Re: Nobiltà decurionale. Un caso nel Friuli austriaco

Messaggioda Delehaye » sabato 14 giugno 2014, 8:47

s...parare la discussione??? [yikes.gif] speriamo di no :D

Chiedo venia a Franz, e non solo, rimanendo nella bonarietà e nella rispetosità (ci mancherebbe! [thumb_yello.gif] ), il problema è che spesso, oltre alle mie ossessive "bagattelle... ripetitive... monotone" (in contraltare), viene spacciata, sempre ripetitivamente e monotanente, la "nobiltà civica" (decurionale, o comunque venga definita) come una cosa UNIVERSALE! Ma ciò non è! Semplicemente perchè bisogna rifarsi a TEMPI e LUOGHI e NORMATIVE.
Se nel Friuli Austriaco (e qui è BEN definito il luogo e il tempo!!!) tale nobiltà aveva albergo, non così lo era nel (adesso non mi sparare - eheheheheh) Meridione d'Italia ,sin dalla dominazione Normanna, o in Sardegna, ad esempio.
Mi scuso ancora, sia verso te, sia verso chi, leggendo queste pagine, abbia avuto gli stessi moti.
"Venne anche preso lo stendardo da battaglia (guðfani), che chiamavano "Corvo"."
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Re: Nobiltà decurionale. Un caso nel Friuli austriaco

Messaggioda GENS VALERIA » sabato 14 giugno 2014, 14:06

Delehaye ha scritto:s...parare la discussione??? [yikes.gif] speriamo di no :D

Chiedo venia a Franz, e non solo, rimanendo nella bonarietà e nella rispetosità (ci mancherebbe! [thumb_yello.gif] ), il problema è che spesso, oltre alle mie ossessive "bagattelle... ripetitive... monotone" (in contraltare), viene spacciata, sempre ripetitivamente e monotanente, la "nobiltà civica" (decurionale, o comunque venga definita) come una cosa UNIVERSALE! Ma ciò non è! Semplicemente perchè bisogna rifarsi a TEMPI e LUOGHI e NORMATIVE.
Se nel Friuli Austriaco (e qui è BEN definito il luogo e il tempo!!!) tale nobiltà aveva albergo, non così lo era nel (adesso non mi sparare - eheheheheh) Meridione d'Italia ,sin dalla dominazione Normanna, o in Sardegna, ad esempio.
Mi scuso ancora, sia verso te, sia verso chi, leggendo queste pagine, abbia avuto gli stessi moti.



Sono lieto del tuo ripensamento , sebbene un po' tardivo.
Occorre sottolineare che le radici delle normative nobiliare che , per comodità , ho definito austriaco , a cui si riferiva il conterraneo, compianto confratello di abito , ambasciatore Mainardo Benardelli de Leitenburg , affondavano nella Principesca Contea di Gorizia e Gradisca , la quale divenne parte dei domini degli Asburgo solo nel 1500 quando il conte Leonardo di Lurngau morì senza eredi, gli Asburgo non fecero altro che rinnovare gli statuti.
Francamente non riesco a trovare qualcosa di più lontano e differente dalle leggi nobiliari duosiciliane ...
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Re: Nobiltà decurionale. Un caso nel Friuli austriaco

Messaggioda Delehaye » sabato 14 giugno 2014, 15:00

il tutto nasce da questa tua affermazione:

GENS VALERIA ha scritto:Quella decurionale è un tipo di nobiltà civica la quale si sviluppava quando uno o più personaggi tra quelli eminenti in una città o borgo , appartenenti alla stessa famiglia facevano parte o si alternavano del Consiglio che deteneva il potere legislativo , esecutivo e, spesso, giudiziario . In poche parole costituivano il ceto dirigente del luogo.


vedi anche questa tua affermazione è lontana da una visione corretta del tutto.

bastava che aggiungessi una sempolice frasetta:
"Ciò però poteva accadere SOLO in alcune zone d'Italia ed in alcuni tempi. In specifiche zone d'Italia la secolare normativa hafatto o non nascere/crescere la nobiltà civica o l'ha sottomessa alle regole regie dei vari sovrani, rendendola assolutamente diversa e non paragonabile con quella dei "liberi" Comuni""

la tua visione della nobiltà civica manca sempre di questa fondamentale precisazione (sul dove e quando), rendendla "universale", ma ciò non è, storicamente! ;-)
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Re: Nobiltà decurionale. Un caso nel Friuli austriaco

Messaggioda GENS VALERIA » sabato 14 giugno 2014, 15:23

Delehaye ha scritto:il tutto nasce da questa tua affermazione:

GENS VALERIA ha scritto:Quella decurionale è un tipo di nobiltà civica la quale si sviluppava quando uno o più personaggi tra quelli eminenti in una città o borgo , appartenenti alla stessa famiglia facevano parte o si alternavano del Consiglio che deteneva il potere legislativo , esecutivo e, spesso, giudiziario . In poche parole costituivano il ceto dirigente del luogo.


vedi anche questa tua affermazione è lontana da una visione corretta del tutto.

bastava che aggiungessi una sempolice frasetta:
"Ciò però poteva accadere SOLO in alcune zone d'Italia ed in alcuni tempi. In specifiche zone d'Italia la secolare normativa hafatto o non nascere/crescere la nobiltà civica o l'ha sottomessa alle regole regie dei vari sovrani, rendendola assolutamente diversa e non paragonabile con quella dei "liberi" Comuni""

la tua visione della nobiltà civica manca sempre di questa fondamentale precisazione (sul dove e quando), rendendla "universale", ma ciò non è, storicamente! ;-)

Sei un mattacchione , hai sempre voglia di scherzare . :D

Stiamo parlano di nobiltà decurionale , per dipiù ...friulana !
In altra parte del forum tento di farmi capire dove sia l'equivoco che stai trascinano in diversi topic :
La nobiltà civica patriziale è caratterizzata da una presenza ( già medievale ) nel centro - nord italiano, il Mezzogiorno aveva un altro tipo di nobiltà di estrazione per l'80% feudale , 95% se consideri anche la Sicilia ,tale 5 o 20 % di nobiltà è stata equiparata, per comodità , dalla Consulta araldica del Regno, con diverse normative solo , ovviamente, dopo l'Unità .
L'errore ( non mio ) è nell' ostinarsi a voler applicare la legislazione borbonica a tutta l'Italia [nonono.gif].
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Re: Nobiltà decurionale. Un caso nel Friuli austriaco

Messaggioda Delehaye » sabato 14 giugno 2014, 15:31

ahahahahah ;-)

Sergio, al di la degli attriti, ti reputo una persona iperpreparata, sprucida testarda ruvida... mettici tutto... ideologica, ma IPERPREPARATA! [cheers.gif] da cui si impara tanto! [notworthy.gif] e sono più che SERIO!

però. io mi incaponisco [dev.gif] ... ma pure tu... ti incaponisci [dev.gif]

eheheheheh :D

poi nessuno MAI, nè tantomeno io, ha affermato che bisogna applicare la normativa meridionale a tutt'italia! che follia è questa? :-)
io ho sempre e solo affermato che quando si parlava genericamente di nobilta civica/decurionale/etc... essa nel sud italia (dai normanni ai borboni) di fatto non esisteva e quelli che erano nobili civici lo diventavano SOLO dopo un atto sovrano. tutto qui.
non ho mai disconosciuto che in altre zone d'italia vigesse la loro precipua normativa. e ci mancherebbe! :-)
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Re: Nobiltà decurionale. Un caso nel Friuli austriaco

Messaggioda GENS VALERIA » sabato 14 giugno 2014, 16:13

Delehaye ha scritto:ahahahahah ;-)

Sergio, al di la degli attriti, ti reputo una persona iperpreparata, sprucida testarda ruvida... mettici tutto... ideologica, ma IPERPREPARATA! [cheers.gif] da cui si impara tanto! [notworthy.gif] e sono più che SERIO!

però. io mi incaponisco [dev.gif] ... ma pure tu... ti incaponisci [dev.gif]

eheheheheh :D

poi nessuno MAI, nè tantomeno io, ha affermato che bisogna applicare la normativa meridionale a tutt'italia! che follia è questa? :-)
io ho sempre e solo affermato che quando si parlava genericamente di nobilta civica/decurionale/etc... essa nel sud italia (dai normanni ai borboni) di fatto non esisteva e quelli che erano nobili civici lo diventavano SOLO dopo un atto sovrano. tutto qui.
non ho mai disconosciuto che in altre zone d'italia vigesse la loro precipua normativa. e ci mancherebbe! :-)


Bene, evidentemente ci siamo sbagliati tutti , allora quando si parla di nobiltà civica - decurionale - patriziato - chessò ... di Padova oso sperare che non ci proporrai, il dispaccio di Ferdinando I del 1°dic 1770
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

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Re: Nobiltà decurionale. Un caso nel Friuli austriaco

Messaggioda Delehaye » sabato 14 giugno 2014, 16:20

GENS VALERIA ha scritto:
Delehaye ha scritto:ahahahahah ;-)

Sergio, al di la degli attriti, ti reputo una persona iperpreparata, sprucida testarda ruvida... mettici tutto... ideologica, ma IPERPREPARATA! [cheers.gif] da cui si impara tanto! [notworthy.gif] e sono più che SERIO!

però. io mi incaponisco [dev.gif] ... ma pure tu... ti incaponisci [dev.gif]

eheheheheh :D

poi nessuno MAI, nè tantomeno io, ha affermato che bisogna applicare la normativa meridionale a tutt'italia! che follia è questa? :-)
io ho sempre e solo affermato che quando si parlava genericamente di nobilta civica/decurionale/etc... essa nel sud italia (dai normanni ai borboni) di fatto non esisteva e quelli che erano nobili civici lo diventavano SOLO dopo un atto sovrano. tutto qui.
non ho mai disconosciuto che in altre zone d'italia vigesse la loro precipua normativa. e ci mancherebbe! :-)


Bene, evidentemente ci siamo sbagliati tutti , allora quando si parla di nobiltà civica - decurionale - patriziato - chessò ... di Padova oso sperare che non ci proporrai, il dispaccio di Ferdinando I del 1°dic 1770


Bene, evidentemente ci siamo sbagliati tutti , allora quando si parla di nobiltà civica - decurionale - patriziato - chessò ... ovunque (o del Meridione d'Italia) oso sperare che non ci proporrai, la solfa della nobiltà autosostentante ed universale (od anche si, ma sottolineando che essa esiusteva SOLO ed esclusivamente in alcune zone d'Italia!)

stamm'appost' allora! :D [cheers.gif]
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Re: Nobiltà decurionale. Un caso nel Friuli austriaco

Messaggioda De Vineis » domenica 15 giugno 2014, 15:01

Mi complimento per le interessanti notizie che hanno tratto dalla polvere del tempo e dai pregiudizi della defunta Consulta un caso circoscritto ma interessante di nobiltà decurionale. Ho apprezzato anche i cenni alla questione della nobiltà non iscritta al Libro d'Oro in Liguria, che era nobiltà a tutti gli effetti, ancorchè esclusa dalle cariche politiche centrali (ma non da quelle amministrative locali, delle quali aveva il controllo). Ma visto l'argomento dedicato all'antico Friuli e alle sue tradizioni, non voglio divagare :)

Saluti a tutti
De Vineis
 
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Re: Nobiltà decurionale. Un caso nel Friuli austriaco

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » domenica 15 giugno 2014, 19:27

Franz Joseph von Trotta ha scritto:E' possibile sparare da questa discussione ...

Vedo solo ora... ehmmm ovviamente intendevo "sEparare".
Entschuldigung [sweatdrop.gif]
F.
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Das man erschlagen, weil es fremd und stumm…»
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Re: Nobiltà decurionale. Un caso nel Friuli austriaco

Messaggioda Guido5 » martedì 17 giugno 2014, 19:46

Caro FJ,
non credo che siano molti ad aver letto non solo il regolamento del forum ma anche le norme di buon comportamento sulla rete (viewtopic.php?f=6&t=6408#p156286). Abbiamo capito tutti che mancava una lettera e quale essa fosse ma - evidentemente - c'è chi, per sua fortuna (o disgrazia) ha tempo da perdere e da far perdere.

Ciao a tutti!
Guido5
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