Moderatori: Guido5, Novelli, Lambertini



Alessio Bruno Bedini ha scritto:Non è conte nè in pubblico nè in privato per il semplice motivo che la successione nei titoli, senza regio assenso, non può esistere nè in pubblico nè in privato per il Regno di Napoli. Il re non era un semplice notaio ma era lui che dava il titolo. Senza re nessun titolo.


nicolad72 ha scritto:La nobiltà è una cosa.
I titoli nobiliari sono un'altra.
Qua l'inganno.

Alessio Bruno Bedini ha scritto:No, caro Sergio. Permettimi di dissentire su un argomento che conosco bene.
Le operazioni che il titolato doveva fare per la successione nei titoli nobiliari non erano un formalità ma molto complesse e non sempre andavano a buon fine.
Il regio assenso non era l'approvazione ad un passaggio ereditario ma un vero e proprio atto che rinnovava e perpetuava l'investitura feudale.
Per tale motivo, per i discendenti delle famiglie nobilitate nel Regno di Napoli (io di questo parlo) oggi non esistono titoli nobiliari.
nicolad72 ha scritto:Chi è stato il primo re? Come divenne tale?




nicolad72 ha scritto:...In base ai principi che si sono evoluti e che sostieni potrei andare da fra' Festing e dirgli di trasformare tutti i cavalieri di on. e dev. italiani in cavalieri di GM perché la loro nobiltà è meramente putativa e non esiste... e che lo SMOM ha preso un colossale abbaglio nell'istruire le loro pratiche di ammissione. Idem dicasi per i cavalieri di Grazia e Devozione...
![denti [arf2.gif]](./images/smilies/arf2.gif)
Alessio Bruno Bedini ha scritto:Nicola, se tu intendi il nobile odierno come erede di una tradizione lo capisco.
E' sbagliato però definirlo "nobile" perchè questa parola ha sempre indicato altro. Credo che tu questo lo capisca.
Non è questione di "politically correct" ma proprio questione di errore madornale.
Definire nobile oggi qualcuno sarebbe uno sminuimento pazzesco rispetto a ciò che questo significava in passato.
Sergio ha fatto notare che esistono tra la nobiltà dei tempi passati e la "nobiltà" odierna dei punti in comune.
Io faccio notare che esistono invece infiniti punti di differenza.
Anzi sono due cose talmente diverse da non poter essere nemmeno accostate...
eppure il binomio farmacia/farmacista non è cambiato.due cose talmente diverse da non poter essere nemmeno accostate...


Torna a Piazza Principale / Main Square
Visitano il forum: Nessuno e 17 ospiti