da Giorgio Aldrighetti » giovedì 13 marzo 2008, 20:28
Mi permetto proporre la seguente blasonatura dell'arme del 79° Principe e Gran Maestro: “Inquartato: nel 1° e nel 4° di rosso alla croce d’argento(1); nel 2° e 3° d'azzurro, all'aquila spiegata d'oro, lampassata di rosso, accompagnata nei cantoni destro e sinistro del capo ed in punta da tre torri circolari d'argento, merlate di cinque pezzi, chiuse dello stesso, e finestrate a croce del campo. Lo scudo è accollato alla croce di otto punte e patente, d’oro, smaltata di bianco e contornata dal collare di Principe e Gran Maestro(2); il tutto su di un manto di velluto di nero, seminato con crocette di Malta, foderato di armellino, frangiato e legato ai lati, in alto, con cordoni d’oro, con il colmo timbrato dalla corona principesca, chiusa dello stesso, gemmata e perlata al naturale, con tocco di nero, i bracci sostenenti un globo crociato e cimato da una crocetta di Malta, d’oro, smaltata di bianco”.
(1) L’onore di inquartate il proprio stemma con la croce piana d’argento in campo di rosso, ovviamente nel 1° e 4° quarto, è riservato solo a Sua Altezza Eminentissima il Principe e Gran Maestro. Tale uso iniziò con il 40° Gran Maestro Fra’ Pierre d’Aubusson; i suoi predecessori portavano, invece, la propria arma piena, collocandola, per rispetto, alla sinistra araldica dell’altro scudo caricante la croce dell’Ordine.
(2) Antonio Spada così descrive il collare del Principe e Gran Maestro: “In oro, costituito da otto gruppi di tre motivi ornamentali ricorrenti a forma di losanga, con centro satinato, con vertici a giglio racchiusi da semicerchi uscenti da base rettangolare, quello centrale, a semicerchi intersecatisi, uscenti da base rettangolare, con sovrapposta Croce ottagona smaltata di bianco con i due laterali; separati da sette castoni rotondi, di mm. 21, le cui otto griffe, a forma di spine racchiudono un disco diasprato e smaltato di rosso con al centro riportata la Croce ottagona in smalto bianco, uniti al centro anteriore da scudo con croce latina smaltata di bianco con campo di smalto rosso, da cui pende da un fregio d’oro traforato, la Croce ottagona in smalto bianco di mm. 52”. (A. Spada, Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di S. Giovanni di Gerusalemme detto di Rodi detto di Malta, Carta costituzionale, Codice, Regolamento, Ordine Cavalleresco al Merito Melitense, Statuto, regolamento, Brescia 1980, p. 58).
Giorgio