Ma che interessante argomento! Pur non facendo parte di alcun ordine cavalleresco ho sentito il desiderio di intervenire in questa piacevole discussione. Per quanto riguarda il tight, bisogna considerare che oggi lo si deve indossare rigorosamente al mattino o al pomeriggio nel proprio matrimonio, o al più per assistere ad una corsa di Ascot nel Royal Enclosure (interessante quest’ultima occasione, vi sono vere e proprie regole che devono essere seguite per abbigliarsi correttamente nelle diverse “zone” da cui si può osservare la gara:
http://www.ascot.co.uk/fixtic/fixtic_adm.html ). Il tight veniva un tempo usato in altre occasioni, ma si parla del XIX secolo.
Leggo di chi non compra (e nemmeno desidera noleggiare) frac o smoking, trovo tutto questo osceno, per ora non ho ancora acquistato uno di questi capi, ma un gentiluomo che frequenta questi ambiente deve assolutamente avere nel proprio guardaroba questi due capi, che devono essere rigorosamente di taglio sartoriale (oggi si trova facilmente uno smoking fatto in maniera industriale, credo comunque che questo non sia il caso del beneamato frac).
Chiedo ora ai gentili frequentatori del forum un paio di cose:
- A questi interessanti balli suppongo si entri su invito, questo invito come è possibile riceverlo ?
- Potreste pubblicare delle foto delle vostre uniformi ? In Italia non conosco alcun sarto che tratta questo tipo di abbigliamento (ovviamente sto parlando di uniformi importanti, non quelle di attuale uso comune). A Londra queste piccole meraviglie vengono ancora confezionate da Henry Poole, come l’uniforme sottostante:
Se poi vogliamo immergerci nella realtà britannica, troviamo anche l’abbigliamento di corte, in cui è previsto l’uso dello spadino (tutto sempre Henry Poole), ecco alcuni esempi:
Purtroppo in Italia capi di questo tipo sono concepibili solo a carnevale…la triste verità è che la gioventù odierna evita anche l’uso dell’abito in occasioni formali, e quando indossa la cravatta non la allaccia completamente per sembrare trendy … una cravatta senza un bel nodo è una vera e propria aberrazione!
Saluti,
A.S.