Nel ringraziarla per la sua cortese risposta:
Messanensis ha scritto:Esattamente. I secreti (o segreti) amministravano le rendite reali, riscuotendo per esempio le gabelle sulle derrate, i dazi, ecc.
vorrei cortesemente chiederle, se ha ulteriori notizie su questa figura ed in particolare, circa l'attribuzione di questa carica. Il Secreto doveva appartenere alla nobiltà, o a determinate famiglie? (come, ad es., accadeva secoli dopo per il Siniscalsco). La carica era forse ereditaria ed il Secreto doveva necessariamente risiedere nella provincia affidatagli?
Un saluto
Guido10
