luisa monesi ha scritto:Pier Felice degli Uberti scrive parole di speranza che condivido interamente, ma ..... quanta nostalgia per il "vecchio mondo"!
Auguri a tutti L.M.
Luisa noi condividiamo un ricordo di una Persona che era la rappresentazione di quello che noi chiamiamo il "vecchio mondo" che noi tutti amiamo, la Dama Rosina Mazza Monesi vive dentro di noi, perchè noi ammiriamo la dignità, l'eleganza, la saggezza e la nobilità di una Signora che sebbene era nata nel 1900 era rimasta sempre una persona del Suo tempo, è vero? Il Suo modo di pensare, il Suo parlare, e il Suo comportamento sarebbero stati perfetti in qualunque tempo. Dentro di me il Suo ricordo è concretizzato da una immensa nostalgia, e quello che io ho scritto riflette anche quello che era poi il Suo pensiero (sicuramente è criptico quello che ho scritto per i lettori del forum, ma noi sappiamo come era questo esempio di come dovrebbe essere la Nobiltà).
Parlo più "facile" il Natale è il ritorno annuale di Gesù, sappiamo bene chi era (intendo riferendomi a questi studi), ricordo solo che aveva 2 genealogie differenti che dimostravano che discendeva da re, ma erano gli altri a ricordarlo che era figlio di Davide, era il figlio putativo di un falegname, un artigiano che aveva la sua bottega, ma alla modestia della Sua condizione sociale contrapponeva una grande cultura essendo un profondo Maestro della fede in cui era nato, poi rispettava la Legge civile anche se proveniente da un popolo straniero (dai a Cesare quel che è di Cesare...), Egli donava agli altri che avevano bisogno di lui per sanare il corpo, e alla fine il dono più bello e grande: la Sua vita per la nostra redenzione...
Secondo voi tutti aveva quelle infrastrutture che si sono aggiunte nei secoli seguenti al "nostro vecchio mondo"? A me questo Gesù appare contemporaneo nei suoi oltre 2000 anni di storia...
Gesù era certo di quello che era e voleva, e vorrei che anche i nostri studi andassero verso quell'antica tradizione.
Pier Felice degli Uberti