Impresa ignota

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Impresa ignota

Messaggioda vdaurelio » lunedì 24 novembre 2008, 18:39

Cari Amici,
non so se la sezione giusta sia questa ma il quesito che pongo è un tutt'uno relativo alle storie di famiglia, araldica e storia in generale.
La mia cittadina, Maglie, come buona parte dei paeselli del basso salento fu abitata all'inizio del XI-XII sec. da monaci greci fedeli alla regola di San Basilio. Il culto greco ed il conseguente rito si portò avanti per diversi secoli e a Maglie cessò definitivamente intorno al 1577 con l'entrata in vigore del rito latino. Noi magliesi siamo stati baciati dalla fortuna poichè, tra i pochissimi catasti antichi sopravvisuti, abbiamo il nostro del 1578. La casa della foto fa parte di una serie di costruzioni cinquecentesche che ancora sopravvivono, rovinosamente ahimè, in questo secolo:

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Si potrà notare sin da subito che si tratta di una costruzione molto particolare con la sua colonna e capitello ed altre caratteristiche architettoniche che la rendono unica e diversa da tutte le altre costruzioni esisitenti sulla stessa strada e dello stesso periodo. Se si aguzza lo sguardo la colonna riporta un'impresa:

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Dico impresa perchè ho il fondato sospetto che questa casa, o forse piccolo cenobio, fosse appartenuta ad un prete -la cui arma è totalmente diversa- così come si può ben sospettare da questa scultura riportata sull'entrata nella quale si legge "IHS":

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A parte la simbologia legata a nostro Signore identificato nel al sole rilevabile sia nell'impresa che ovviamente nella foto precedente, il dubbio atroce nasce sull'interpretazione di tale impresa il cui motto dovrebbe essere quello riportato sul frontale della finestra:

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Si legge un 1582, e vorrei che me lo confermiate, ma non so spiegare assolutamente l'anagramma P.P.P.P.P.A.P.P.P.P.P.
Oltre tutto queste lettere ed in particolare la P hanno un carattere tipicamente greco ma, scusate la mia ignoranza, osservo che la A in greco non si scrive come nella forma latina e pertanto credo che si tratti proprio di una P e non di altra lettera.

Il catasto antico del 1578 non accenna a questa costruzione perchè certamente, come dice la data è stata costruita successivamente (1582) e tanto meno si possono avere dei riferimenti circa il possessore di quella terra. Potete darmi delle dritte?
Cosa significano quelle PPPPPAPPPPP?
Potrebbe essere l'entrata di un chiostro o cenobio?
E' una casa del 500?
L'impresa potrebbe essere un sole che illumina sei colli e il mare? (La Chiesa di Roma = colli; Il sole = Dio; il mare =? si conviene la Chiesa Cattolica di Roma?)
Aiutatemi, ogni informazione potrà essere utile alla ricostruzione di un piccolo frammento microstorico della mia amata Maglie.

Per maggiore completezza questo è l'arco di entrata:
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che come noterete è ben diverso dai cinquecenteschi portoni che sono a fianco di questa costruzione:

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Con affetto
Vincenzo
Ultima modifica di vdaurelio il lunedì 24 novembre 2008, 18:56, modificato 1 volta in totale.
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Re: Impresa ignota

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 24 novembre 2008, 18:52

vdaurelio ha scritto:Dico impresa

A vedere l'immagine, sembra però :oops: trattarsi di uno stemma "normale".
Il manufatto non palesa le caratteristiche di libertà estetica che sono proprie delle imprese.


perchè ho il fondato sospetto che questa casa, o forse piccolo cenobio, fosse appartenuta ad un prete -la cui arma è totalmente diversa-

Potremmo vederla, ai fini di un ulteriore raffronto?

così come si può ben sospettare da questa scultura riportata sull'entrata nella quale si legge "IHS":

...la quale, a sua volta, appare essere un normalissimo monogramma bernardiniano, di cui pullulano gli edifici non solo del nostro Meridione...

Si legge un 1582, e vorrei che me lo confermiate, ma non so spiegare assolutamente l'anagramma P.P.P.P.P.A.P.P.P.P.P.
Oltre tutto queste lettere ed in particolare la P hanno un carattere tipicamente greco ma, scusate la mia ignoranza, osservo che la A in greco non si scrive come nella forma latina e pertanto credo che si tratti proprio di una P e non di altra lettera.
Cosa significano quelle PPPPPAPPPPP?

Che inoltre sembrano tutte compendiate.

L'impresa potrebbe essere un sole che illumina sette colli e il mare? (La Chiesa di Roma = sette colli; Il sole = Dio; il mare =? si conviene la Chiesa Cattolica di Roma?)

...beh, il bassorilievo pare mostrare un normale monte di sei cime all'italiana...

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Re: Impresa ignota

Messaggioda vdaurelio » lunedì 24 novembre 2008, 19:05

Caro Fra' Eusanio,
scusami ho modificato il testo ma tu nella tua puntualità mi hai già risposto.
Aggiungo caro Frate che questo monogramma tanto diffuso mi dice solo che trattavasi di prete latino, come San Bernardino :D .
L'arma antica alla quale mi riferisco la posto immediatamente:

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Quest'arma fu consegnata alla famiglia Cezza nel 1600 circa e quindi dopo la data del 1582. Potremmo cominciare a pensare ad un'arma antica della famiglia? Ho dei dubbi perchè questo prete, o meglio arciprete, del cinquecento fu davvero importante, sia per l'estrazione sociale della famiglia dalla quale proveniva, sia perchè tracciò l'inizio della liturgia latina.

Grazie!
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Re: Impresa ignota

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 24 novembre 2008, 19:08

Ma abbiamo certezza che nel 1582 solo lui fece erigere l'edificio ove si trova il primo stemma da te inviato, quello col sole?

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Re: Impresa ignota

Messaggioda vdaurelio » martedì 25 novembre 2008, 9:41

Caro Fra' Eusanio,
rispondo con ritardo. La costruzione attuale suppongo fosse stata costruita dai Cezzi. Tale supposizione è suffragata dal fatto che gli stessi Cezzi, a poca distanza, hanno il loro bel palazzo sul quale fa bella mostra lo stemma con la colomba ed il leone. Questo palazzotto fu costruito in due fasi, una prima intorno al 1500 ed un'altra ala dal Settecento in poi. Nella parte antica, sotto dei portici che conducono in un giardinello esiste sotto la chiave di volta l'impresa o stemma col sole e i sei colli. Ieri sera guardandolo meglio lo stesso stemma appare in un vero e proprio scudo.
Consultando il Catasto del 1578 non si fa riferimento alla costruzione oggetto di studio in quanto tutti i residenti di quella zona, famiglia Portaluri, Montagna e Giannotta non avevano case ma solo giardini e "curti". Il fatto che il catasto non menzioni questa costruzione mi fa pensare o al fatto che la stessa del 1582 non ci fosse (non solo per il fatto delle date ma perchè tale costruzione è una struttura modificata in due periodi tra 1500 e il 1600) oppure perchè rientrava tra i beni della Chiesa e come tale non censiti. Se questa ipotesi fosse vera penserei che tra le Sante visite ci sia qualche accenno ma ho già consultato quelle della prima metà del 500 in Terra d'Otranto e non ho trovato nulla. Ahime!
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Re: Impresa ignota

Messaggioda DonLuis » venerdì 28 novembre 2008, 16:38

Carissimo,
i beni della chiesa, come hai giustamente notato, non venivano censiti dai vari feudi in quanto esentati da tributi al signore di turno ma dovevano, se non erro, parte dei loro proventi al vescovo (il buon frate saprà certamente essere più aggiornato di me sull'argomento). Pertanto, tali beni potrebbero essere censiti presso l'arcivescovato di Otranto......hai visto anche lì!?
un saluto salentino
In Hoc Signo
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Re: Impresa ignota

Messaggioda vdaurelio » venerdì 28 novembre 2008, 17:41

Caro Don Luis,
amico salentino :D
Ti ho inviato un messaggio privato .
Saluti
Vincenzo DAurelio
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