Di questo si è parlato già in un altro topic (
viewtopic.php?f=6&t=6102)
Il catasto onciario è unico ed è di tardo 1700; poi c'è il catasto murattiano che è molto utile ma in pochi conoscono e nessuno usa.
Segnalo nuovamente lo stesso testo segnalato già nell'altro topic:
Gèrard Delille, Famille et propriète dans le royaume de Naples (XV-XIX siècle), Rome - Paris 1985
Consulti questo testo e poi in base a ciò che cerca, dopo può andare in archivio.
Le tassazioni focatiche sono diverse dal catasto onciario che, ripeto è unico, uno per ogni centro abitato del Regno.
Ogni comune dell'ex Regno può richiedere gratuitamente in Archivio il proprio catasto onciario.
Consideri, inoltre, che l'ultima tassazione focatica angioina è del 1442 e la trova pubblicata nei Registri della Cancelleria angioina raccolta che si trovano facilmente in Archivio o in Biblioteca.
In quel periodo la popolazione del Regno, dopo la grande crisi demografica che ci fu nell'intera Europa dalla fine del 1200 e per buona parte del 1300, incominciò nuovamente ad aumentare anche grazie all'arrivo di Albanesi, Sclavones e Greci. Attento, dunque, alle tassazioni focatiche su questi gruppi e consideri che spesso non pagavano le tasse poichè esonerati. Non a caso molti Latini si fingevano Albanesi per non pagare le tasse.......
Consideri, inoltre, che le tassazioni focatiche non vanno utilizzate per i calcoli demografici: sono solo uno strumento finanziario per far pagare le tasse. Da essi si può percepire la ricchezza o la povertà di un centro demico ma sicuramente non il numero degli abitanti. Il 1400 è un secolo molto particolare per lo studio della popolazione e dei flussi demici dovuto a una serie di concause. Se poi è interessato ad una particolare zone del Regno, se me la segnala, credo di poterle dare qualche indicazione più precisa con indicazioni bibliografiche recenti.
Buon lavoro